Pinete Litoranee: un nuovo programma decennale per tutelarle

27 Gennaio 2022
Pineta Litoranea

Un po' di storia sui rimboschimenti litoranei

Realizzati nel secolo scorso, in Sardegna hanno svolto un importante ruolo protettivo oltre ad imprimere una forte connotazione ai paesaggi costieri dell’isola; attualmente questi sistemi forestali costituiti per la maggior parte da soprassuoli di origine artificiale a prevalenza di conifere sono in fase di invecchiamento.

Senza interventi selvicolturali, nessun futuro

La bibliografia di settore sottolinea infatti una progressiva perdita di vitalità in gran parte imputabile alla mancata realizzazione di interventi selvicolturali e alla pressione esercitata da fattori antropici di diversa natura.

Gestione forestale sostenibile

Con l’approvazione del Piano Forestale Ambientale Regionale (RAS, 2007) l’Amministrazione regionale ha individuato tra gli obiettivi prioritari: la difesa del suolo e la mitigazione degli effetti della desertificazione mediante una gestione forestale sostenibile. Da allora la Regione ha attivato una serie di programmi per il miglioramento della funzionalità dei sistemi forestali, affidandone la realizzazione, con un Accordo quadro, all’Ente preposto alla gestione forestale pubblica. L’ultimo programma attivato e realizzato (anni 2012-2016) ha interessato i sistemi forestali litoranei, con programma incentrato in  diversi ambiti territoriali, distribuiti nel territorio regionale.

Nel 2016, con il processo di liquidazione della Società Bonifiche Sarde (SBS) la Regione ha attivato l'acquisizione al patrimonio forestale di alcune aree litoranee a chiara vocazione forestale ricadenti nei comuni di Alghero, Sassari, Castiadas, Muravera, Buggerru, Iglesias e Arborea. Aree che, nonostante la grande valenza naturalistico-paesaggistica, versavano in una situazione di abbandono colturale.

Recupero e ripristino della funzionalità dei sistemi forestali artificiali litoranei

Grazie alle analisi e studi eseguiti negli ultimi anni, l'Agenzia FoReSTAS ha elaborato un nuovo programma di interventi (2020 – 2030) per il recupero e ripristino della funzionalità dei sistemi forestali litoranei.

In continuità e prosecuzione del precedente programma, si pone al centro il recupero e il miglioramento della funzionalità dei soprassuoli a prevalenza di conifere localizzati in ambiente litoraneo, riconoscendo a questi sistemi forestali una chiara valenza protettiva e paesaggistico-culturale (nonostante l'origine artificiale). L’azione di recupero, nei fatti, non si concretizza nel breve periodo: è necessaria una pianificazione nel medio-lungo periodo che tenda a frenare la progressiva riduzione della complessità e funzionalità di questi sistemi.

Senza una gestione accurata, le pinete litoranee finirebbero per degradare e scomparire.

Una gestione complessa, fuori dagli schemi della selvicoltura classica

La forte eterogeneità dei sistemi forestali litoranei ne condiziona notevolmente la gestione. Si impongono forme di trattamento non inquadrabili negli schemi semplificati della selvicoltura classica.
Il ricorso ai cosiddetti tagli modulari, accompagnati da una serie di interventi complementari e accessori (e da una vigile attenzione alle dinamiche evolutive) costituisce il “modello colturale di riferimento”.

Sistemi forestali fragili

Questi sistemi forestali (i.e. le pinete lungo le coste) sono fragili ma di elevato interesse per la quantità e qualità di servizi ecosistemici erogati. 

Con il programma decennale si avviano anche azioni propedeutiche alla pianificazione di questi contesti, soprattutto per la prevenzione degli incendi boschivi e degli attacchi da parte degli agenti biotici. Sono previste azioni a livello regionale per:

  1. catalogare e mappare i modelli di combustibile, per pianificare la prevenzione antincendi
  2. monitoraggio fitosanitario delle formazioni forestali e preforestali litoranee utile a mitigare gli effetti e quantificare i principali agenti entomatici (insetti) e patogeni (funghi muffe etc).

Si agirà principalmente in otto aree

Gli ambiti interessati da questi approfondimenti (fitosanitario e prevenzione AIB) saranno prioritariamente localizzati nelle aree gestite dall’Agenzia FoReSTAS (Bidderosa,Orosei; Berchida Siniscola; PortoConte, Alghero; Portixeddu, Buggerru; Funtanamare, Gonnesa; RenaMajore, Aglientu-S.Teresa di Gallura; Caprera e Arborea).

Condividi:

Notizie ed eventi

30 Novembre 2022

Alcuni consigli sulla sostenibilità, e cenni al regolamento dell'Agenzia sulla concessione dei cimali ...

30 Novembre 2022

Gli eventi di intermediazione sono segni del crescente ruolo socio-economico dell' agroforestazione negli uliveti e nei sistemi silvopastorali, occasioni per condividere tecnologie innovative, avviare cooperazioni...

29 Novembre 2022

Nei giorni scorsi i tecnici Forestas hanno percorso una discreta parte dei 48 km di nuovi percorsi predisposti e realizzati dall'associazione di volontariato...

19 Novembre 2022
A Galtellì la manifestazione nazionale inaugura domenica 20/11 il percorso di 13 km realizzato da Forestas

Il monte Tuttavista ha finalmente il suo posto nella Rete Regionale dei sentieri della Sardegna (RES): nelle foto i lavori relativi a tutto...

11 Novembre 2022

L'Agenzia Forestas aveva pubblicato un avviso per acquisire la disponibilità, da parte dei dipendenti di categoria B , all’assegnazione di mansioni di tipo amministrativo (n.16) e amministrativo/autista...

07 Novembre 2022

Si informano gli utenti che i canali URP della Direzione Generale di Cagliari - Forestas saranno indisponibili nelle giornate dal 7 al 11 novembre.

Sportello, canale telefonico, canali whatsapp/telegram ed email saranno nuovamente...

09 Novembre 2022

A due anni dall'avvio del progetto FOR.Italy , che in Sardegna ha interessato le attività formative condotte dall'Agenzia Forestas, un incontro conclusivo è organizzato dalla Regione...

02 Novembre 2022

Lavori per rimettere in sicurezza i sentieri che partono dalla splendida cascina Mannironi di Jacu Piu , ora pregiato compendio forestale sul versante Est del Monte Ortobene di Nuoro. Ospiti CAI e Liceo E.Fermi di Nuoro, è stata...

28 Ottobre 2022

Su Casteddu , colle che sovrastava il paese di Gultudofe , era castellato. A monte dei ruderi del paese, abitato da caprari, sono i ruderi delle chiese di S.Maria ( Itria ) di Gultudofe e di S.Giacomo già sede di monastero...

19 Ottobre 2022

Nodu 'e Taculas è in territorio di Pattada (foresta di Monte Lerno ) - area naturale caratterizzata dalla presenza di mufloni e cervi, oltre ad alcuni lembi di foresta di grande pregio. Una ripresa aerea realizzata con drone fotografico dell'...

19 Ottobre 2022

Iniziativa per dimostrare come - con semplici azioni replicabili anche a piccola scala - sia possibile favorire una grande varietà di specie vegetali e animali con riguardo alla piccola fauna (insetti, rettili e...

18 Ottobre 2022

Le tramudas - antiche vie dei pastori - diventano occasione di recupero dei valori, della storia e dei saperi della nostra terra: un'opportunità di sviluppo turistico attraverso la RES . Anche di questo si è parlato a ...