Il territorio del complesso è occupato prevalentemente da boschi di latifoglie e di conifere, con aree a ricolonizzazione artificiale (circa un quinto delle superfici) e formazioni vegetali basse e chiuse, stabili, composte principalmente di cespugli, arbusti e piante erbacee e macchia mediterranea.
La suddivisione recente in due sub-complessi, attuata per ottimizzare la gestione dell'ampio territorio e dei numerosi presidi forestali presenti, è stata ufficializzata nel 2022.
Tale decisione è nata dalla necessità di migliorare l'efficienza operativa e di garantire una supervisione più diretta su ciascuna area.
Il territorio originariamente faceva parte di un unico complesso forestale, ma a causa della sua vastità e delle diverse caratteristiche geografiche e ambientali, è stato riorganizzato in due corpi distinti: il Complesso Forestale del Castagno Nord e il Complesso Forestale del Castagno Sud.
Ognuno di questi sub-complessi è attualmente affidato a un funzionario specifico, incaricato di coordinare le attività e le risorse, nonché di garantire la tutela e la valorizzazione del patrimonio forestale nelle rispettive zone.
COMPLESSO FORESTALE DEL CASTAGNO NORD
Responsabile del Complesso: Francesco Siotto
- Laghi (Gavoi, Ovodda, Olzai)
- Girgini (Desulo)
- Uatzo - Muggianeddu (Tonara)
- Borta Melone (Austis)
- Monte Corte (Teti)
COMPLESSO FORESTALE DEL CASTAGNO SUD
Responsabile del Complesso: Giuliano De Serra
- Alase (Aritzo)
- Belvì
- Corongia (Gadoni)
- Alluifogu (Meana Sardo)













