L'Agenzia Fo.Re.S.T.A.S.si conferma attore protagonista nella tutela della biodiversità sarda, assumendo un ruolo centrale nel progetto LIFE Safe for Vultures, finalizzato alla reintroduzione di due avvoltoi scomparsi da decenni dall'isola: il gipeto e l'avvoltoio monaco.
Il meeting tecnico tenutosi ad Alghero tra il 7 e il 9 maggio, che ha visto anche la partecipazione del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Sassari, il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, E-Distribuzione e la Vultures Conservation Foundation, ha delineato lo studio di fattibilità di questo storico ritorno. In questo scenario, l'operato dell'Agenzia Fo.Re.S.T.A.S. emerge con forza, capitalizzando il successo ottenuto con il grifone grazie al progetto LIFE Under Griffon Wings.
Come sottolineato dai partner, "il lavoro fatto ha preparato il terreno per la reintroduzione degli altri avvoltoi storicamente presenti nell’isola, così ripristinando la comunità degli avvoltoi autoctoni in Sardegna". Una premesa che sottolinea l'efficacia delle azioni intraprese anche dall'Agenzia Fo.Re.S.T.A.S.nel creare un ambiente favorevole al ritorno di questi importanti esemplari.
Il ruolo cruciale dell'Agenzia è rimarcato anche dalla gestione delle tre stazioni di alimentazione centralizzate di Porto Conte-Alghero, Monte Minerva-Villanova Monteleone e Cea Romana-Villasalto. La rete dei carnai centralizzati e aziendali (gestiti dai privati autorizzati) è fondamentale per il sostentamento della popolazione di grifoni e si sta rivelando un'infrastruttura preziosa anche in prospettiva del ritorno del gipeto e dell'avvoltoio monaco.
Come evidenziato da una ricerca a cura dei tecnici del LIFE Safe for Vultures, pubblicato in un recente articolo scientifico sulla rivista Ethology Ecology & Evolution, "la presenza della stazione di alimentazione (il Carnaio Centralizzato di Porto Conte) gestita da Fo.Re.S.T.A.S. e le altre azioni condotte rendono l’habitat attrattivo per questa specie a rischio". Questo importante studio ha rimarcato come la presenza del carnaio abbia consentito non solo il mantenimento della colonia di grifone di Punta cristallo, ma soprattutto, la colonizzazione delle falesie del Parco da parte dell’unica coppia di Capovaccaio (Neophron percnopterus) registrata storicamente nella nostra Isola (una delle 12-13 coppie presenti in Italia).
Un riconoscimento che sottolinea come le iniziative concrete dell'Agenzia stiano producendo risultati tangibili nella conservazione degli avvoltoi. Inoltre, Fo.Re.S.T.A.S mette a disposizione le proprie strutture per facilitare il processo di reintroduzione. Il cantiere boschivo di Monte Minerva, gestito dall'Agenzia, ospita già una voliera di ambientamento utilizzata con successo per il grifone. Questa infrastruttura rappresenta un punto di partenza strategico per l'adattamento anche del gipeto e dell'avvoltoio monaco, ottimizzando risorse e tempi.
Il progetto LIFE Safe for Vultures punta ora a individuare i siti di reintroduzione ideali, analizzare le minacce emergenti come gli impianti eolici, e lavorare per incrementare il favore delle comunità locali verso il ritorno degli avvoltoi.
La sinergia tra la gestione territoriale di Fo.Re.S.T.A.S. e la ricerca, in collaborazione con partner nazionali e internazionali, rappresenta la chiave per costruire un progetto sostenibile nel lungo periodo. L'obiettivo è garantire la sopravvivenza delle quattro specie di avvoltoi autoctoni in Sardegna, ripristinando un equilibrio ecologico fondamentale per la salute degli ecosistemi isolani.
Lo studio di fattibilità verrà condiviso e discusso con il Parco Naturale Regionale della Corsica, per pianificare un programma più ampio per salvare gli avvoltoi nelle due isole: i gipeti in Corsica sono l’ultima popolazione autoctona rimasta e la sua sostenibilità a lungo termine può essere garantita solo con un flusso tra i diversi nuclei e le popolazioni ristabilite in questa regione.
Come sottolineato nel meeting tecnico, sarà indispensabile lo sforzo di tutta l’isola, delle istituzioni e della comunità, che dovranno essere adeguatamente coinvolte, preparate e informate.








