Da venerdì 10 a lunedì 13 ottobre 2025, la città di Alghero ospiterà il quarto congresso di ornitologia dei territori di lingua catalana (COTPC 2025), un appuntamento di riferimento per studiosi, appassionati e associazioni che operano nel campo dell’ornitologia e della conservazione della biodiversità. L’evento, organizzato presso la Sala Congressi “San Francesco” e in vari luoghi del territorio, proporrà un ricco calendario di conferenze, presentazioni e attività sul campo.
Il programma di venerdì 10 ottobre
La giornata inaugurale è incentrata sull'approfondimento di tematiche relative all'impatto ambientale e alle metodologie di monitoraggio scientifico.
Si presenteranno i risultati analitici di trent'anni di attività di inanellamento condotte presso l'osservatorio faunistico del Parco Nazionale dell'Asinara.
Importante che verrà trattato il tema degli impatti ambientali e cambiamenti nell’habitat, con l’analisi sull'influenza dell'urbanistica sui movimenti faunistici e l'applicazione dell'analisi di viabilità della popolazione come strumento preventivo per l'estinzione di un passeriforme palustre.
Si illustreranno il programma di monitoraggio degli uccelli marini in Catalogna, la stesura della lista tipo degli uccelli del comune di Alghero e le conseguenze del gradiente altitudinale sulla biologia riproduttiva in nidi artificiali.
La conclusione della giornata è riservata all’ educazione ambientale e implicazione sociale, esaminando iniziative quali "Uccelli dei giardini per le scuole", l'opportunità di reinserimento di ex cacciatori attraverso l'inanellamento scientifico e il ruolo del terzo settore ambientale nel contesto scientifico applicato al territorio.
Il programma di sabato 11 ottobre
La giornata sarà dedicata a temi cruciali di conservazione, ecologia e comportamento. La sessione si aprirà con una panoramica sulle dinamiche del popolamento ornitico a Molentargius, basata sull'inanellamento a scopo scientifico dal 1990 ad oggi.
Un ruolo di rilievo sarà ricoperto dall’Agenzia FoReSTAS, che illustrerà le proprie attività nell’ambito della ricerca, tutela e gestione del patrimonio naturale sardo. L’Agenzia, da anni impegnata nella tutela della biodiversità, contribuisce sensibilmente con dati, competenze e supporto tecnico alla realizzazione di principali progetti di conservazione dell’avifauna, tra cui quelli dedicati al Grifone (Life Safe for Vultures) e al Falco Pescatore. La presenza di FoReSTAS al congresso rappresenta un segnale importante della collaborazione tra ricerca e gestione del territorio in chiave sostenibile.
La sessione seguente sposta il focus sulla migrazione dei Passeriformi attraverso il Deserto del Sahara. Seguiranno una sessione di poster e ulteriori presentazioni con focus sul monitoraggio del corriere grosso e del piovanello minuto nel Parco Naturale Es Trenc-Salobrar e sui cambiamenti fenologici nella nidificazione del Marangone dal ciuffo.
Il programma di domenica 12 ottobre
La domenica è una giornata interamente dedicata all'escursione sul campo e alla conoscenza del territorio. Il programma prevede una visita e un'escursione al Parco Naturale Regionale di Porto Conte, con un incontro con i gestori, il pranzo e una visita ai musei ubicati nella sede del parco. L'obiettivo è quello di combinare l'approfondimento scientifico con l'esperienza diretta nell'habitat naturale sardo.
Il programma di lunedì 13 ottobre
La giornata conclusiva si concentra sulla migrazione, la fenologia e la conservazione avanzata con un forte focus sulle tecnologie. Verrà presentato l'EuroBirdPortal e il valore di combinare i dati dei portali online in tempo reale a livello europeo.
Un argomento di grande importanza sarà quello relativo alla migrazione e fenologia avifaunistica, accompagnato dall'analisi di 30 anni di studio della migrazione dei transahariani all'Isola dell'Aria, i modelli fenologici e la risposta alla meteorologia e la modellizzazione delle tendenze migratorie. Verranno inoltre discussi i movimenti migratori dell'Assiolo e la connessione dei Paesi Catalani attraverso le berte.
Per quanto concerne il tema della conservazione e gestione, verranno affrontate le tematiche delle minacce per il nibbio reale in Sardegna e l'importanza della Sardegna per lo svernamento del falco pescatore e le implicazioni per la gestione delle zone umide. Si discute anche della reintroduzione dell’aquila di Bonelli e della gestione delle cassette-nido di assiolo. Anche in questa sessione, un ruolo importante sarà ricoperto dall’Agenzia FoReSTAS che, nell’ambito del progetto Life-Abilas, emerge come attore fondamentale per la reintroduzione dell’Aquila di Bonelli in Sardegna, con il rilascio, il monitoraggio e la tutela delle aree sensibili.
Grazie alla sua esperienza nella gestione del territorio e alla stretta collaborazione con enti di ricerca e partner internazionali, FoReSTAS garantisce la sicurezza degli individui liberati e la sostenibilità a lungo termine del progetto. Il suo ruolo non si limita alla protezione diretta delle specie, ma si estende alla sensibilizzazione delle comunità locali e alla creazione di una rete di conoscenze e buone pratiche che rafforzano l’intero sistema di conservazione regionale.
La giornata e il Congresso si chiudono con la presentazione del Progetto PIM (Piccole Isole Mediterranee) e la presentazione del libro «El halcón de Eleonora» di Joan Mayol.




