Il Muschio (i muschi)

Muschio e funghi, sottobosco di Monte Burghesu(SS) - foto di Gianfranco Cossu

I Muschi (si usa il plurale perchè sono migliaia le varietà raggruppate sotto questo nome comune) sono organismi vegetali che, a differenza delle altre piante, non hanno radici nè tessuti conduttori (vasi e tubicini per il trasporto della linfa sono infatti assenti).

I muschi si sviluppano in colonie, che vivono raggruppate formando un compatto tappeto verde, soffice e vellutato, profumato e pittoresco, sulle rocce, e sulle cortecce degli alberi  sottobosco umido. Crescono e resistono in ambienti vari: nel bosco e sui tronchi degli alberi, sulle pietre, presso le sorgenti (anche in verticale) su rupi, purchè in zone fresche e umide. Solitamente lo si trova nei lati esposti a nord.

Il muschio appartiene in effetti all'ampia famiglia delle Briofite (Bryophyta) gruppo numerosissimo di piante pioniere terrestri: nel mondo ne sono state riconosciute oltre 24.000 specie.  I particolari adattamenti sviluppati da queste piante sia a livello vegetativo che a livello riproduttivo sono risultate di grande interesse per lo studio dell'evoluzione delle piante terrestri.

Il muschio non è un parassita: svolge infatti una propria attività fotosintetica ed ha radici poco sviluppate che non danneggiano la corteccia. Spesso si trova in associazione ai Licheni: insieme a questi organismi, sono "bioindicatori" importanti (crescono dove l'ambiente è relativamente sano e non inquinato).

Extra:

Sa pedra lodulana no ponet mai lana
(IT: il masso che rotola non mette il muschio)

[Proverbio Sardo, per parlare di persone che iniziano mille lavori ma non concludono mai nulla per incostanza)

Fenologia:
Durante l'estate e nei periodi di siccità, i muschi sembrano seccarsi (disidratazione) ma non muoiono, e nonostante si colorino di giallo-ocra-rossiccio, sopravvivono sfruttando l'umidità atmosferica; per contro, alle prime piogge si rivitalizzano, recuperando turgidità e colore (ed il caratteristico profumo).
Habitat:
Nell'ecosistema forestale, i muschi sono importantissimi perchè trattengono i semi delle piante del bosco e favoriscono la loro germinazione, dando vita a nuove piante. Si aggrappano al substrato con parti della pianta, che non sono radici; riescono a vivere anche nella roccia: grazie alla propria capacità di fotosintesi clorofilliana; riescono inoltre ad assorbire l'acqua piovana e l’umidità dell’aria, ciò che gli permette di sopravvivere anche durante la stagione calda e secca.
Forma biologica:
Convenzionalmente la divisione Bryophyta viene suddivisa in tre classi: -Bryopsida, a cui appartengono tutte le specie di muschi - Anthocerotopsida, che include le antocerote - Marchantiopsida, contenente le epatiche. Le Bryophyta (Schimp.) sono un gruppo di embriofite prive di tessuto vascolare. Si tratta del gruppo più diversificato tra piante non vascolari, con circa 24.000 specie. Sono conosciute comunemente come muschi. I particolari adattamenti sviluppati dalle briofite sia a livello vegetativo che a livello riproduttivo sono di grande interesse per comprendere lo studio dell'evoluzione delle piante terrestri. Le briofite, che sembrano derivare dalle alghe verdi, sono state quindi suddivise in tre gruppi: Anthocerotopsida (o antoceri), Hepatopsida (o epatiche) e Bryopsida (o muschi).
Curiosità:
STACCARE IL MUSCHIO può costare caro: non è consentito raccogliere il simpatico tappeto verde, perchè è un utile e prezioso elemento di copertura del terreno e lo protegge nei periodi di piogge copiose. Inoltre nell’approssimarsi delle festività di fine anno, si ricorda a tutti che sono vietati l’estirpazione e il danneggiamento delle piante del Bosco.
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Scheda
Nome latino:
Bryum argenteum, Bryophyta
Nome sardo:
Lanèdda, Nuscu
Flora:
Divisione:
Classe:
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