Vischio

Viscum album (foto di Juan_Sanchez licenza CC BY-NC-SA 2.0)

Pianta dioica (con fiori solo maschili o solo femminili) ed è un parassita su molti alberi in modo particolare su pioppi, tigli, meli, peri, aceri e biancospini. Di solito la pianta ospite non subisce danni, a meno che non ci siano troppi individui di vischio (in tal caso per si dovrà recidere il ramo infestato).

Caratterizzato da fusti legnosi contorti e fragili, con corteccia verde , sottile ed elastica che tende a fessurarsi longitudinalmente nella parte bassa del fusto e a diventare di colore più scuro. I rami sono dicotomi.

Foglie sempreverde, coriacee, obovate, carnose, oblungho-lanceolate, alla base semplicemente cuneate, con cinque nervi visibili.

Il vischio ha fiori gialli, poco appariscenti.

I frutti sono bacche sferiche, globose, verde lucida o perlacea, appiccicose e velenose.

Extra:

Il vischio deve il suo nome alla sostanza viscida contenuta nelle bacche che è, in forma concentrata, potenzialmente letale: questa lectina tossica (viscumina) è stata isolata dal vischio (è una proteina citotossica).  
Gli estratti concentrati possono causare un'intossicazione importante, che può manifestarsi con visione doppia, ipotensione, confusione mentale, allucinazioni, convulsioni. 

Corologia:
Spontaneo in Europa e a est fino al Caucaso. Tipo corologico: Eura-asiatico
Fenologia:
Marzo-maggio
Habitat:
Arbusto emiparassita su vari alberi e arbusti. Vegeta dal livello del mare fino ai 1200 metri di altitudine.
Forma biologica:
Fanerofita epifita
Curiosità:
Il Vischio deve il suo nome alla sostanza viscida contenuta nelle bacche che sono tossiche per l'uomo ma non per gli uccelli i quali, dopo essersene nutriti, diffondono i semi tramite gli escrementi. Le caratteristiche medicinali del vischio erano conosciute già dai tempi di Ippocrate e Plinio. Noto per le sue proprietà ipotensive e vasodilatatorie, antinfiammatorie, antispasmodiche e sedative, diuretiche e depurative. Di recente si sono scoperte anche le sue proprietà antitumorali, sulle quali proseguono tuttora le ricerche. Tutte le parti della pianta sono tossiche, in modo particolare le bacche, proprio per la loro capacità di attrarre i bambini. La sua tossicità dipende dall’alto contenuto in Viscumina e da altre sostanze peptidiche. L’avvelenamento da vischio ha una sintomatologia molto seria e complessa (con manifestazioni a carico sia del sistema cardiocircolatorio, di quello nervoso e dell’apparato digerente) e, sebbene raramente, può indurre il collasso circolatorio ed avere esiti fatali. Ne sono immuni i merli e i tordi che si nutrono delle bacche e contribuiscono alla loro disseminazione. Al vischio sono riconducibile leggende e tradizioni molto antiche: per le popolazioni celtiche, che lo chiamavano oloaiacet, era assieme alla quercia considerato pianta sacra e dono degli dei; secondo una leggenda nordica teneva lontane disgrazie e malattie; continua in molti paesi a essere considerato simbolo di buon augurio durante il periodo natalizio.
Condividi:
Scheda
Nome latino:
Viscum album
Flora:
Famiglia:

Galleria immagini

Potrebbe interessarti anche:

  • Pianta arbustiva, alta fino a 1.5 metri con rami lassi e talvolta ricurvi, con robuste spine, densamente pubescenti. Diffusa in tutta la Sardegna, è un arbusto caducifoglio, con...
  • Arbusto caducifoglio alto da 1-3 metri con rami giovani verdi flessibili, eretti, scanalati. La struttura è costituita da molteplici fusti che si originano dalla base e si...
  • Arbusto o alberello di 5-7 metri. Corteccia grossolana, grigiastra. Rami giovani grigio-tomentosi con peli corti. Gemme rossastre, glabre o pelosette. Foglie oblungo-ellittiche...
  • Pianta diffusa nei terreni incolti o ai margini del bosco, alta fino a 50 cm con foglie palmate . Caratteristici i suoi fiori azzurri molto gradevoli, alterni su racemi e frutti...
  • Pianta lianosa rampicante, con fusto legnoso, rami giovani erbacei. È considerata una pianta invasiva del bosco, specialmente in associazione con i rovi : dove c'è un po' di luce...
  • Pianta alta 20-100 cm, della famiglia delle Orchidee , ben diffusa nel territorio italiano, ma non comune in Sardegna. Fusto robusto , cilindrico, foglioso, densamente pubescente...
  • Arbusto caducifoglio alto 0,5-4 metri, con chioma assai rada ed irregolare, ramosissimo, molto spinoso. Rami e fusti color bruno-grigiastro più o meno scuri. Foglie
  • Arbusto o alberello alto fino a 9 metri, a portamento eretto policormico (con più fusti che si dipartono da un medesimo ceppo). Tronco grigio-verdastro. Rami giovani sottili e...
  • Arbusto o albero di piccole dimensioni alto fino a 10 metri, con chioma espansa, larga ed irregolare. Fusto spesso tortuoso e contorto, ramificato principalmente dalla base...
  • Pianta erbacea biennale con fusto eretto, ispido per la presenza di peli rigidi, ramoso nella parte finale; radice fittonante, carnosa e abbastanza grossa; durante il primo anno...
  • A ppartenente alla famiglia Ranunculaceae , originario dell'Europa, del Caucaso e dell'Asia Minore.
  • Il crisantemo giallo è una pianta a distribuzione strettamente mediterrane, presente in quasi tutte le regioni dell'Italia centro-meridionale e in Liguria, Emilia-Romagna e Friuli...