Monte Ferru

panorama da monte ferru

Storia del cantiere

Il  cantiere  forestale di monte Ferru fu istituito nel 1992 dall’Azienda Foreste Demaniali di Nuoro  su una superficie complessiva di 1954 ettari, interamente su terreni di proprietà del comune di Cardedu.   
Situato prevalentemente a sud del centro abitato.

Inquadramento forestale

La vegetazione spontanea è poco variegata: il leccio è presenza maggioritaria nel territorio ove si  associa con il corbezzolo, la  fillirea, il lentischio, viburno  e  mirto  alle  quote  più  basse.  
Il  leccio  è  presente  allo stato quasi puro nella località S’Accu  e S’Aggina,  molto  interessante  dal  punto  di  vista  naturalistico  e  paesaggistico,  rappresentando  un  tipo  di  formazione  vegetale che  in altre  realtà  costiere  non  è  riuscita  a  superare  eventi  distruttivi  quali  pascolo  e  incendi.  Si  tratta di  cedui  che  hanno subito  negli  anni  1930/40  tagli  a raso  per la  produzione  del carbone  che  veniva  trasportato  su  carri  ai  punti  di  carico  presenti  sulla  costa.  Su  tutto il  M.Ferru  è  presente una  fitta  rete di  carrareccie e numerosissime  sono  le  carbonaie.  Nel restante 30%  sono da indicare  tratti  di  macchia  bassa e medio-bassa costituita  da corbezzoloerica, fillirea, gineprocarrubo,  cisti.  e  qualche  sughera  sparsa.  Sono presenti  inoltre  alcune  aree  caratterizzate da  suolo  superficiale,  molto pietroso,  improduttivo  con  dominanza  del   cisto  e  dove  difficile  appare  la  rinnovazione  naturale. 

L'area di monte Ferru si estende su una superficie di circa 1900 ettari e su terreni esclusivamente di proprietà del comune di Cardedu. Il leccio è presente su circa il 70% del territorio, associato ad altre piante tipiche della macchia mediterranea. 

Aspetti climatici:
Il clima è tipicamente mediterraneo con estati asciutte e calde , con inverni piovosi ma di non eccessiva abbondanza, con piogge concentrate quasi esclusivamente nel periodo autunnale, facendo registrare un regime pluviometrico del tipo AIPE. Le piogge sono assenti o quasi nel periodo giugno – settembre.
Aspetti fitoclimatici:
Secondo la classificazione fitoclimatica il Complesso ricade nella zona del Lauretum sottozona calda.
Aspetti geopedologici:
Morfologicamente il territorio del C.F. Monte Ferru è piuttosto variegato, con ampie vallate di origine granitica quasi per intero ricoperte da formazioni vegetali adulte. La vetta del Monte Ferru, da cui prende il nome il cantiere, è situata al centro del complesso e si erge per oltre 800 Mt s. l. m. Dal punto di vista geologico l’area è caratterizzata dal complesso intrusivo del Carbonifero superiore – Permiano, costituito nella fascia nord fino a Perde Pera da Granodioriti tonalitiche; la parte centrale, dal bacino di “Baccu e Praidas” fino a Cala e Luas è costituita da Leucograniti equigranulari; una terza formazione è costituita dal complesso vulcanico del Carbonifero superiore – Permiano. Dal punto di vista idrologico l’area non è interessata da corsi d’acqua rilevanti; sono presenti dei torrenti stagionali che si originano, uno dalla sorgente di “S’Accu e S’Agina” , uno dalla sorgente di “Piscina e Cerbus”.
Condividi:
Scheda
Servizio di appartenenza:
Complesso forestale di afferenza:
Approfondimenti

Galleria immagini

Potrebbe interessarti anche:

  • Il presidio forestale fa parte di un ampio perimetro forestale in occupazione temporanea dall’Agenzia Forestas, per una superficie complessiva di ettari 797 circa. Il perimetro si...
  • Monte Olia, una delle foreste storiche di proprietà dell’Ente Foreste della Sardegna, si estende tra i comuni di Monti e Berchidda ed è composta da boschi di Leccio, Sughere e...
  • Questa unità gestionale è costituita da due cantieri della Sardegna sud-occidentale che ricadono amministrativamente nel territorio comunale di Gonnesa , compresi nel campo dunale...
  • Il Perimetro forestale di Allai si estende per 1042 ha sulle pendici nord-occidentali del Monte Grighine; è stato gestito dall’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste fino al...
  • Il complesso forestale di Crastazza-Tepilora ricade a pieno titolo all'interno del Parco Naturale Regionale dell'Oasi di Tepilora finalizzato alla conservazione e tutela delle...
  • Il cantiere ha una superficie di circa 1848 ettari ed è pervenuto in gestione all'ex A.F.D.R.S. a seguito di convenzione stipulata col Comune di Orgosolo nel 1993
  • Coiluna è un cantiere di rimboschimento con conifere e latifoglie stabilito negli anni ’80 dalla ditta SARFOR. Merita di essere menzionato il laghetto collinare di circa 3 ettari...
  • Il cantiere prende il nome dal lago artificiale del fiume Tirso, il lago Omodeo, completato nel 1924 ed inserito nell'elenco dei siti di interesse comunitario per via della sua...
  • Il cantiere di Monte Pino si trova su un’area montuosa che è la prosecuzione del gruppo montagnoso del Limbara; si affaccia sulla piana di Olbia e offre suggestivi panorami sulle...
  • La zona di Montresta in cui è ubicato il cantiere forestale ha un buon interesse ambientale, valenza conferitale dagli aspetti paesaggistici e dalla presenza di diverse specie...
  • Paesaggi modellati da ondulazioni granitiche tormentate e sassose, intervallate da vaste aree incolte oppure a macchia o a boscaglia spesso diradata. luoghi che imprimono alle...