Campanasissa

campanasissa

Descrizione generale

Campanasissa (territorio nel comune di Siliqua) fa parte del cantiere unificato che comprende anche le aree demaniali di Rosas (Narcao) e Monte Orri (Narcao e Siliqua) e Cadelano (Villamassargia), unitamente alle unità gestionali di Arritzali e Bau Pressiu (entrambi in comune di Siliqua, ex SAF-Società agricola Forestale) in concessione comunale.
Campanasissa e Cadelano costituiscono una superficie di circa 1047 ettari.  In particolare la sede di Campanasissa opera come UOS (Unità Operativa Specializzata) per gestire le visite scolastiche, il giardino botanico e le mostre itineranti-faunistiche.

Cosa si può visitare 

Un sentiero botanico conduce ad un piccolo giardino roccioso dove è possibile visitare il centro servizi del perimetro e un Pinnetto didattico con gli antichi attrezzi del pastore.   All’interno del centro servizi sono presenti una piccola xiloteca che ospita anche una raccolta di semi forestali delle specie presenti nella nostra regioneoltre ad alcuni settori espositivi che descrivono l’attività dell’ex-Ente Foreste della Sardegna e la storia forestale (con antichi documenti e attrezzi da lavoro, l'attività antincendio, quella vivaistica e faunistica, la lotta gli attacchi parassitari delle piante, ecc. )

Un settore della piccola mostra è dedicato esclusivamente alla quercia da sughero a riprova del valore che la stessa riveste nella Sardegna.  È possibile osservare piccoli diorama che rappresentano i vari habitat floro-faunistici della zona.  Si può sfogliare un erbario delle specie erbacee presenti e utilizzare dei programmi multimediali per ascoltare i canti degli uccelli del bosco della Sardegna e dell’Europa o sfidarsi nella conoscenza delle essenze forestali dell'isola. 

Visite didattiche

Il cantiere è meta di visite didattiche della durata di una giornata (su prenotazione) nella quale si possono frequentare vere e proprie lezioni ambientali all’aperto rivolte ai piccoli scolari delle scuole elementari e medie. I più giovani entrano così in contatto con il territorio e con le regole che ne determinano il delicato equilibrio; momenti formativi che contribuiscono a portare i ragazzi a diventare coscienti del ruolo decisivo che ognuno di noi ha nel conservare e trasformare l’ambiente che ci circonda e ci ospita.  Giochi didattici all’aperto permettono alle scolaresche di svolgere senza fatica attività di esplorazione, conoscenza, rilievo e contatto diretto con la natura.  Proiezioni di filmati illustrano temi rilevanti come quello del rispetto della natura, degli incendi boschivi, ecc.  Divertenti quiz a risposte multiple danno poi l’indicazione di quanto si è appreso durante la visita e i ragazzi possono avere il giusto riconoscimento per la loro giornata di studio all'aria aperta con la consegna di un attestato di merito e di partecipazione alla visita formativa.

Il piccolo giardino botanico

Un'ombrario ospita essenze forestali sarde e specie non sempre facilmente individuabili in natura quali la calendula, la digitale, la peonia, la mimosa pudica o sensitiva, l’elicriso e l'agrume chiamato pompia.  Il perimetro è attrezzato con un'area di sosta provvista di tavoli per il pic-nic e acqua; sono presenti alcuni brevi sentieri da percorrere esclusivamente a piedi, uno dei quali conduce alla punta più alta del perimetro forestale, punta Sisinneddu, che ospita il punto di avvistamento incendi estivo e i pilastrini d’osservazione astronomica dell’Associazione Astrofili Sardi

Come si raggiunge:
Al km. 44.600 della statale 293 che collega Siliqua a Giba, sulla destra si percorre una strada sterrata e dopo poche decine di metri ci si trova all’ingresso principale del perimetro: è accessibile solo a piedi o in bicicletta, non sono ammessi i veicoli a motore. nelle vicinanze, ma sulla sinistra nella statale, è presente l'area di sosta di Burdoni da cui parte il lungo sentiero escursionistico n.203, che conduce dopo quasi 17 chilometri nel cuore del Parco Naturale Regionale di Gutturu Mannu presso l'oasi di Monte Arcosu.

Contatti

responsabile UOS
Cellulare: 320 4331068
Condividi:

Potrebbe interessarti anche:

  • Il Perimetro fu aperto nel 1974 dall'Ispettorato Forestale di Sassari, con un primo impianto di 60 ettari, su un terreno fortemente degradato dagli incendi e dal disboscamento...
  • La vegetazione del Monte Albo è formata in gran parte da specie tipiche dell’area mediterranea ed è costituita da circa 660 specie, elemento che la distingue come area di notevole...
  • Dal punto di vista fitoclimatico la zona si inquadra nel Lauretum secondo tipo (a siccità estiva) sottozona calda e media. Il complesso forestale "CEDRINO" è situato nel Comune di...
  • La foresta di Castiadas costituisce un ottimo areale del Cervo Sardo soprattutto grazie al contesto montuoso di grande valore ambientale e paesaggistico nel quale essa si colloca.
  • Questo compendio, costituito da terreni dei Comuni di Fordongianus, Busachi, Paulilatino e Villanova Truschedu, è situato in parte sul Massiccio del Grighine ed in parte a Pranu...
  • La foresta di Pixinamanna è il risultato dell’intensa azione antropica subita a partire dalla seconda metà del 1839, in particolare dall’abolizione degli ademprivi. Assegnata...
  • Il cantiere forestale “S. Antonio” è situato nel Comune di Macomer , nella cartografia I.G.M. SC. 1:25000 ricade nei fogli 498 sez. – III di Macomer. La superficie totale è di 277...
  • Monte Olia, una delle foreste storiche di proprietà dell’Ente Foreste della Sardegna, si estende tra i comuni di Monti e Berchidda ed è composta da boschi di Leccio, Sughere e...
  • La foresta di Terranova, demaniale a partire dal 1965 con l’acquisizione dei terreni di proprietà comunali utilizzati in passato dalla popolazione locale ad usi civici. Ricade...
  • L’area di Bèrchida è caratterizzata da due insediamenti rispettivamente nuragico e medievale e un tafone sottoroccia che fanno della valle un luogo dotato di un fascino unico.
  • Il territorio del cantiere forestale di Su Sartu mostra i segni dell’azione devastatrice dei disboscamenti, degli incendi e del pascolo indiscriminato; in quest'area l'Ente...
  • Il compendio forestale “Santa Maria” , situato nel comune di Bosa , cartograficamente ricade nei fogli IGM 479 sez. I – II – III - IV. La superficie è di proprietà dell’ Istituto...