Martedì 3 giugno, il cielo di Villasalto è stato animato dalla liberazione di 29 giovani grifoni, che hanno spiccato il volo in contemporanea, unendosi a esemplari già presenti nella zona.
L'iniziativa, che rientra nel progetto LIFE Safe for Vultures, rappresenta un passo fondamentale per il ripopolamento della specie nel Sud Sardegna, dove un tempo i grifoni svolgevano un cruciale ruolo ecosistemico prima di estinguersi alla fine degli anni Sessanta. Alle 10:30, il personale dell'Agenzia Fo.Re.S.T.A.S. ha aperto la voliera che, da dicembre, aveva ospitato i 30 esemplari, giunti da Spagna, Olanda e Repubblica Ceca.
Dei 29 grifoni liberati, 25 sono arrivati dalla Spagna, partiti da Barcellona e presi in consegna dall'Agenzia Fo.Re.S.T.A.S, partner del progetto con il Dipartimento di Veterinaria UniSS, il CFVA, E-Distribuzione e la Vulture Conservation Foundation.
Gli esemplari spagnoli, nati nel 2024, provengono dal centro Amus di Villafranca de los Barros, in Estremadura, e sono 13 femmine e 12 maschi. Sono stati precedentemente accolti e accuditi presso il Centro di recupero della fauna selvatica di Bonassai, a Sassari, prima del trasferimento nella voliera di Villasalto.
Il gruppo è stato arricchito da altri cinque individui: tre provenienti dall'Olanda (Artis Zoo di Amsterdam e Gaia Park di Kerkrade) e due dalla Repubblica Ceca (Dvůr Králové Zoo). Un grifone, il trentesimo, è stato tenuto in osservazione per precauzione a causa del caldo, ritenendo le sue condizioni non ideali per affrontare un volo dopo un lungo periodo.
Questo contingente rappresenta il terzo e il più numeroso coinvolto nel programma di restocking. Tra aprile e ottobre 2024, il progetto LIFE Safe for Vultures aveva già rilasciato altri 35 grifoni nel Sud Sardegna. Tutti gli esemplari rilasciati sono costantemente monitorati dagli studiosi e dai monitoratori del progetto, che ne seguono abitudini alimentari e spostamenti. Per i partner, il restocking è fondamentale per il ripopolamento del grifone in tutta la Sardegna, con l'obiettivo di replicare i successi già ottenuti nel quadrante nord-occidentale tra Bosa e Alghero.
Il lieto fine di Perdas
Intanto, un incidente fortunatamente a lieto fine ha avuto come protagonista Perdas, un giovane grifone liberato a Villasalto l'8 ottobre 2024. Giovedi scorso, Perdas ha fatto una pausa tecnica inattesa sul guard-rail della statale 131, all'altezza di Giave, e proprio mentre un'auto lo stava sorpassando, Perdas ha ripreso il volo, riportando fortunatamente solo un lieve contatto.
Immediatamente, la rete degli amici del grifone, che include enti pubblici, ricercatori, animalisti, volontari, allevatori e amanti della natura, ha attivato la macchina dei soccorsi. Un automobilista, testimone dell'accaduto, ha chiamato il 1515, garantendo l'intervento tempestivo della pattuglia più vicina del Corpo Forestale, proteggendo l'animale dal caldo e dal traffico. Con l'aiuto dell’Anas e della Polizia di Stato, gli agenti forestali hanno preso in consegna Perdas, trasportandolo al Centro di recupero della fauna selvatica di Fo.Re.S.T.A.S. a Bonassai.
I primi accertamenti veterinari hanno confermato che Perdas non ha riportato fratture, rispondendo bene alle terapie per lo stato di shock e ipertermia. Resta ora in osservazione. Identificato grazie all'anello e alla decolorazione delle penne, oltre al trasmettitore satellitare (elementi standard del progetto LIFE Safe for Vultures), Perdas è un esemplare che, poco dopo la liberazione, ha già attraversato l'isola dal Monte Genis fino alla costa tra Bosa e Alghero, unendosi alla colonia storica. Nelle ultime settimane, il GPS lo ha segnalato in un'area concentrata tra Chilivani, Olmedo e Seneghe, con prevalenza di movimenti nell'area di Pozzomaggiore.
Questo duplice evento, il rilascio dei 29 grifoni e il salvataggio di Perdas, sottolinea l'importanza del progetto LIFE Safe for Vultures e l'impegno collettivo per la conservazione di questi magnifici rapaci, simbolo di speranza e libertà per la biodiversità sarda.





