Il progetto Life streams favorisce migrazione e conservazione della trota mediterranea

23 Maggio 2022
trota (foto LIFE STREAMS, UniPG)

Anche i pesci migrano, alcuni più degli altri

Per molte specie, la migrazione è un’esperienza necessaria alla sopravvivenza. Ne sono esempio i salmoni, che percorrono migliaia di chilometri per riprodursi, le anguille che dagli oceani viaggiano fino ai fiumi per completare il loro ciclo divita, o, ancora, le trote, che trascorrono la loro vita adulta nelle valli dei fiumi, ma migrano a monte per deporre le uova.  

Eppure, diverse azioni antropiche rendono le migrazioni sempre più complicate.

La Giornata Mondiale della Migrazione dei Pesci

Nata per sensibilizzare sull’importanza dei fiumi e dei pesci che vi migrano, si  è celebrata quest’anno il 21 maggio, coordinata dalla World Fish Migration Foundation.  Ma al di là delle celebrazioni devono essere tenuti in considerazione ogni giorno gli ostacoli  alle migrazioni delle trote mediterranee, specie a rischio di estinzione in Italia.
Spesso i limiti alle migrazioni dei pesci hanno origini antropiche. La frammentazione dei corsi d’acqua, o la costruzione di dighe artificiali, deviano il corso naturale dei fiumi e danneggiano l’ecosistema” - ha detto  Massimo Lorenzoni, docente di Ecologia delle acque interne all’Università di Perugia - “l’azione dell’uomo, unita alle alterazioni da cambiamenti climatici, come il surriscaldamento di alcune aree, altera profondamente gli habitat naturali di molte specie, mettendole a rischio. La trota mediterranea, per esempio, che già rischia la propria identità genetica perché completamente sostituita o parzialmente ibridata con le trote aliene introdotte dall’uomo, può incontrare ostacoli fisici che bloccano la sua migrazione da valle a monte. Un percorso necessario per riprodursi e deporre le uova”.  Per porre rimedio alle alterazioni dell’habitat e ridurre il rischio d’estinzione della specie, il progetto Life Streams è impegnato nel ripristino dell’ecosistema fluviale di molti territori italiani e nella reintroduzione della trota mediterranea nei bacini idonei. “Abbiamo mappato tutto il territorio coinvolto nel progetto, identificando sia barriere fisiche, come dighe o salti di cemento, che idrologiche, come ad esempio siti in cui viene prelevata l’acqua” – continua Lorenzoni. “Se i prelievi sono eccessivi, infatti, danneggiano la fauna ittica e ostacolano gli spostamenti. In seguito, abbiamo individuato le popolazioni autoctone di trota mediterranea in alcuni tratti di fiume e quelle aliene".

Il progetto Life STREAMS

Oggi, il territorio italiano conta solo qualche migliaio di individui di trota mediterranea nativa, per lo più presenti in modo frammentato o isolato in piccoli bacini idrici di montagna. Uno stato di conservazione definito sfavorevole, e “a rischio critico di estinzione”.
In molte zone d’Italia, infatti,le popolazioni di trota nativa sono considerate estinte e quasi completamente sostituite da popolazioni alloctone, spesso di origine atlantica. Le azioni di ripristino delle popolazioni autoctone promosse dal progetto Life Streams potrebbero rivelarsi quindi fondamentali per il destino di questa specie.  Il progetto Life Streams mira al recupero e alla conservazione delle popolazioni di trota nativa mediterranea (Salmo cettii), salmonide endemico dell'area mediterranea protetto dalla direttiva Habitat. Il progetto è cofinanziato dalla Commissione Europea tramite il Programma LIFE e vede tra i partner il Parco Nazionaledella Majella (capofila), l'Agenzia FoReSTAS, ISPRA, Legambiente Onlus, Noesis snc, l'Ente Parco di Montemarcello-MagraVara, il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, il Parco Nazionale del Pollino, l'Università degli Studi di Perugia.

Condividi:
Approfondimenti

Galleria immagini

Video: 

Notizie ed eventi

21 Gennaio 2026

I nostri boschi rappresentano non solo una misura di protezione ambientale, ma una strategia di mitigazione dei rischi naturali tra le più economiche ed efficaci disponibili...

07 Gennaio 2026

Da oggi su tutti i nostri canali web e, progressivamente, anche sugli automezzi e sui documenti ed in ogni altra forma visuale, Forestas sarà rappresentata da un logo nuovo e unico : questo è il nuovo stemma istituzionale dell'...

26 Febbraio 2026

Le operazioni di monitoraggio sono un fattore-chiave nel ripopolamento-reintroduzione della fauna selvatica, e il GPS è una tecnologia fondamentale; e poi c'è la storia di Enzo che permette di raccontare tanto altro...

16 Febbraio 2026

Rilasciata la versione 2-2026 della app SardegnaSENTIERI: novità nella mappa interattiva sia sulla app che nel sito web...

09 Febbraio 2026

Avviso agli operatori economici partecipanti apertura busta tecnica Sede Direzione generale e sede Servizio Territoriale di Cagliari

05 Febbraio 2026

Disinfestazione locali sede Servizio Territoriale di Sassari ,via Roma 62 - giornata 13 febbraio 2026

03 Febbraio 2026

E’ venuto a mancare nei giorni scorsi il prof. Pier Virgilio Arrigoni, illustre botanico e accademico italiano, classe 1932, da molti considerato uno dei massimi esperti della flora mediterranea . In particolare il prof. Arrigoni...

02 Febbraio 2026

La Giornata Mondiale delle Zone Umide (World Wetlands Day), il 2 febbraio, celebra la firma avvenuta nel 1971 della Convenzione internazionale di Ramsar sulle zone umide di importanza internazionale...

22 Gennaio 2026

Il ripopolamento del Grifone in Sardegna è tra i progetti di conservazione di successo a livello europeo, se ne sta parlando in vari servizi giornalistici...

18 Gennaio 2026

Con un comunicato diramato dal sistema di Protezione Civile della Regione Sardegna (di cui Forestas è parte attiva) si è informata la popolazione interessata dalla condizioni meteo avverse a partire dalle ore 21 della domenica 18.01.2026...

16 Gennaio 2026

Il progetto LIFE Recloak persegue la riforestazione di aree colpite dal declino e dalla mortalità del leccio...

13 Gennaio 2026

Le procedure riguardano il PIAO PTFP del 2024 non perfezionate a causa di mancanza di partecipazione e/o mancanza di idonei...