Nel Complesso Forestale Settefratelli, accessibile dalla strada statale 125 (località Arcu 'e Tidu, bivio per Burcei) dopo una recente ristrutturazione è di nuovo possibile visitare il museo del cervo sardo, spazio espositivo che offre un’ampia lettura del suggestivo mondo che avvolge il cervo, attraverso preparati tassidermici, tele artistiche, diorami, spazi didattici e materiali di alto interesse scientifico.
Orari di apertura
(ATTENZIONE: il museo sarà chiuso per le festività dal 25 al 28 dicembre 2025 e dal 31 dicembre al 05 gennaio 2026 compresi)
- 07:30 - 15:30 nel periodo autunno - inverno - primavera
- 10:00 - 18:00 nel periodo estivo
Servizi e riferimenti per le scuole
È consigliabile prenotare la visita presso il Servizio Territoriale di Cagliari, soprattutto in caso di scolaresche o comitive, inviando la richiesta via PEC protocollo.cagliari@pec.forestas.it, oppure utilizzando il form per la Richiesta informazioni o attività di Educazione Ambientale.
Le scuole, ottenuta la conferma da parte dell’Agenzia Forestas alla visita guidata, potranno accedere al museo del cervo e organizzarsi per una passeggiata lungo i sentieri della foresta demaniale o all’area di Maidopis (raggiungibile in auto lungo l'omonima pista sterrata) per ammirare dal vivo alcuni esemplari di Cervo Sardo e visitare il giardino botanico, dotata di un’aula didattica per organizzare attività o per il riparo dalle intemperie.
Accessibilità dell'area del museo
- Percorso gommato e assenza di barriere architettoniche: facilita gli spostamenti, specialmente per chi ha difficoltà motorie o utilizza ausili per la mobilità.
- Scrittura braille: rende le informazioni accessibili alle persone non vedenti o ipovedenti, permettendo loro di esplorare il museo in maggiore autonomia.
- Servizi igienici per disabili: gli spazi garantiscono un'accoglienza inclusiva per tutti i visitatori.
Breve descrizione del rinnovato percorso museale
All'interno del museo, il percorso tradizionale è stato potenziato e migliorato in modo da assicurare ai visitatori, con l'accompagnamento del personale Forestas, un'esperienza coinvolgente e istruttiva, incentrata sulla biologia e sulla storia di questo straordinario re dei boschi sardi:
il Cervo fu al centro di un progetto di salvaguardia e ripopolamento iniziato nei primi anni Ottanta, grazie all'impegno, alla passione e alla dedizione di molti operatori, che ne scongiurarono l’estinzione. Il percorso espositivo, in circa mezz'ora, illustrerà la vita del Cervo in Sardegna, le fasi del suo arrivo nell'isola, il rischio di estinzione e la sua reintroduzione nella vicina Corsica ove negli anni Settanta si era definitivamente estinto e dove - grazie all’Azienda Foreste Demaniali della Regione Sardegna - è tornato a vivere.












