Lingua di cane (Cinoglossa)

Lingua di cane

Nota anche con i nomi di “lingua di cane”, “erba vellutina”, “cinoglosso” e “zerumola”, la Cinoglossa è una pianta spontanea biennale, con fusto peloso di colore verde chiaro, ramificato solo nella parte superiore. Pianta vascolare con fiori e semi, diffusa nelle regioni temperate e subtropicali sia dell'emisfero Nord che Sud.

Le foglie, di un colore tendente al grigio, sono lunghe, picciolate e cedevoli. 

I fiori hanno un caratteristico colore e crescono riuniti in grappoli. I colori dominanti della parte del fiore costituita da calice e corolla sono: blu, violetto o celeste.

frutti sono nucule uncinate, che a maturità sono durissime e si attaccano con facilità agli indumenti. 

Extra:

Questo genere è difficile da individuare.  Occorre quindi attenzione ed osservare sia rami fioriti che rami fruttificati, raccogliendo gli esemplari in stagioni differenti.

L’odore è nauseabondo, mentre il sapore è prima dolciastro, poi amarognolo. 

Nota sin dal XVI secolo impiegata come sedativo.

Corologia:
Areale limitato alle coste mediterranee
Fenologia:
fioritura marzo-giugno
Habitat:
Radure, garighe, pascoli. Bordi delle strade, terreni disturbati e rimossi, praterie sino a 1.300 m s.l.m.
Etimologia:
Il nome della pianta deriva dalle parole greche kyôn (cioè “cane”) e glôssa (ossia “lingua”), e si riferisce probabilmente alla caratteristica forma delle foglie.
Somiglianze e varietà:
Distribuito nelle regioni temperate e subtropicali sia dell'emisfero nord che dell'emisfero sud, il genere Cynoglossum annovera circa 65 specie, di cui sul territorio italiano, sono presenti dieci specie: C. cheirifolium L., C. clandestinum Desf., C. columnae Ten., C. creticum Miller, C. dioscoridis Vill., C. germanicum Jacq. C. megellense Ten., C. montanum L., C. nebrodense Guss., C. officinalis L
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Scheda
Nome latino:
Cynoglossum cheirifolium L.
Nome sardo:
Lingua de cani, Limba 'e gane
Flora:
Famiglia:

Galleria immagini

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