Ginestra spinosa

ginestra spinosa (foto di Cristian Mascia)

Pianta arbustiva, alta fino a 1.5 metri con rami lassi e talvolta ricurvi, con robuste spine, densamente pubescenti. Diffusa in tutta la Sardegna, è un arbusto caducifoglio, con rami molto intricati, spinosi e pungenti che rendono la vegetazione impenetrabile.

Foglie trifogliate poco pelose, con segmenti ovali interi, bianco-argentee di sotto, ricoperte da una patina lanosa soprattutto nella parte inferiore; sono sottili e di colore verde scuro. Il frutto è un legume, di colore bruno e peloso. La ginestra spinosa perde le foglie all’inizio dell’estate per difendersi dalla siccità e dalle alte temperature.

Fiori gialli isolati o a gruppi di due, papilionacei, distribuiti su tutto il ramo: sono riuniti in grappoli molto profumati; fioritura in primavera tra marzo e aprile. 

I frutti sono legumi lineari, oblunghi di 2.5-3 cm, glabri o scarsi peli. Semi rotondeggianti, di colore bruno scuro.

Extra:

Data la forte spinosità, la pianta viene a volte utilizzata per creare siepi impenetrabili. 

Corologia:
Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia, Sardegna ed Isole Minori. Tipo corologico: Steno-Mediterranea.
Fenologia:
Fiorisce in maggio- giugno e fruttifica in giugno-luglio.
Habitat:
Macchie e garighe, luoghi rocciosi e declivi assolati con suolo acido da 0 -800 m . Contrariamente alla C. villosa questa specie preferisce un clima più fresco e più riparato dai venti salmastri. In Sardegna ricopre i versanti esposti a Nord e vegeta bene nel sottobosco.
Forma biologica:
Nanofanerofita.
Etimologia:
Il nome generico era già usato da Plinio, ma è di etimologia controversa; il nome specifico si riferisce alla forte spinosità della pianta. Non sappiamo da dove derivi l’appellativo cervuna conosciuto anche in Corsica (tangu cervunu) e in Gallura (prunu cilvunu).
Curiosità:
Nome sardo " Tiria" significa specie arbustiva molto spinosa e di dimensioni ragguardevoli . Ad Orani e Bitti la Calicotome viene denominata "Iskorravoe", scornaboe, infatti i suoi rami costituiscono un intrico impenetrabile in cui resterebbero impigliate anche le corna di un bue.
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Scheda
Nome latino:
Calycotome spinosa
Nome sardo:
Tirìa, prunu cirvunu, spina santa, ippina santa, spina cirvuna, iscorravoe, matrigusa oina, martigusa canina, Teria
Flora:
Ordine:
Famiglia:
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