Orniello

Fraxinus ornus L.

Albero che non supera i 10 metri, con un fusto dritto, talora un po’ sinuoso, che sostiene una chioma arrotondata ed espansa.

Corteccia omogeneamente e finemente rugosa, grigiastra o bruno - nerastra; i rametti sono glabri, grigi o grigio-giallastri, con lenticelle biancastre; gemme invernali dal color porpora al nocciola, coperte da una fitta peluria.

Le foglie sono caduche composte, lunghe fno a 25 cm, imparipennate, formate da 5-7 foglioline, ellittiche, ovato-lanceolate, con apice acuto o acuminato. Il margine è più o meno dentato, mentre la nervatura è penninervia; sono di colore verde più o meno intenso, glabre nella pagina superiore, pelose lungo la nervatura mediana nella pagina inferiore.

Infiorescenze biancastre a pannocchia nella parte terminale o ascellare dei rametti; calice con 4 sepali lineari, corolla con 4 sottili petali bianchi.

Il frutto è una samara di 15-25 ×3-5 mm, ellittico-spatolata, con nervature evidenti. Il seme affusolato, rosso-scuro, di 10 mm circa.

Extra:

L’Orniello viene anche chiamato albero della manna; infatti, dall’incisione della corteccia, fuoriesce una sostanza che solidifica a contatto dell’aria; tale composto, chiamato manna, veniva utilizzato in passato anche per scopi farmaceutici.

Corologia:
Specie originaria dell’Europa meridionale e orientale fino al Mar Nero, è diffusa nella Penisola Balcanica, Turchia, Italia e in zone limitate della Francia meridionale e della Spagna orientale. Tipo corologico: Euri-N-Mediterraneo-Pontico
Fenologia:
La fioritura avviene nei rami d’annata nel mese di maggio e coincide con la comparsa delle foglie; I frutti maturano nel periodo autunnale (settembre-ottobre).
Habitat:
Specie eliofila e moderatamente termofila, predilige esposizioni soleggiate e luminose. Vegeta bene sui substrati calcarei, resiste bene alla siccità e all’inquinamento. Colonizza terreni degradati. In Sardegna si trova principalmente in alcune aree del Marghine, sui calcari del Molte Albo e lungo i corsi d’acqua delle zone settentrionali.
Forma biologica:
Micro o mesofanerofita.
Curiosità:
L’Orniello si propaga per via vegetativa o per seme; specie utilizzata prevalentemente come pianta agraria per la produzione della manna. La sua rusticità ne permette l’introduzione su terreni da ricolonizzare. Il legno, chiaro e resistente, è un buon combustibile. Attualmente viene utilizzata principalmente come lassativo e rinfrescante intestinale.
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Scheda
Nome latino:
Fraxinus ornus
Nome sardo:
Frassu, Linnarva, Linnarvu
Flora:
Divisione:
Classe:
Ordine:
Famiglia:
Approfondimenti

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