Acero minore

Gennargentu, acero minore in autunno (D.Ruiu)

Piccolo albero alto 6 - 10 metri, con chioma larga ed espansa, generalmente bassa, ovoidale e globasa, con rami eretti o eretto-patenti.

La corteccia è grigio-cenerina, liscia da giovane e poi rugosa e solcata longitudinalmente. Rametti fini, glabri con lenticelle evidenti.

Pianta a foglia caduca, semplice, trilobata ( 3-8 cm.) con picciolo di uguale lunghezza, glabre, a margine intero o leggermente lobato, coriacee, verde scuro nella pagina superiore, opache in quella inferiore.
Gemme piccole, rosso brune leggermente divergenti dal ramo. Fiori riuniti in corimbi terminali di colore giallastro. Frutto disamara ad ali non molto divergenti lunghe 2 -3 cm.

Coloratissimo in autunno: dove è presente si scorge il suo foliage rosso che spicca nel bosco. Un buon esempio di questi colori è il bosco di Montarbu, dove esemplari di questa pianta sono diffusi.

Corologia:
Originario dell’Europa centro-meridionale, dell’Asia occidentale; presente anche in alcuni areali mediterranei nord africani. In Italia è presente sul versante meridionale delle Alpi, Liguria, Sicilia, Sardegna e Corsica, Italia centrale, manca in Piemonte e Padania. In Sardegna è distribuito prevalentemente nella catena del Marghine e sul Gennargentu, meno frequente nell’Iglesiente.
Fenologia:
La fioritura inizia quasi contemporaneamente all'emissione delle foglie e raggiunge il suo massimo in aprile- maggio. La fruttificazione avviene 15-20 giorni dopo la fioritura ed i frutti permangono sulla pianta fino a novembre.
Habitat:
Vegeta sia in pianura che negli ambienti pedemontani e montani. Predilige esposizioni soleggiate e non ha particolari esigenze di substrato. In Sardegna si trova in diverse zone proprio per la sua adattabilità a diversi climi e substrati.
Forma biologica:
Mesofanerofita
Curiosità:
Il legno duro e resistente adatta per piccoli lavori al tornio e intaglio, veniva utilizzato per la costruzione di utensili inseriti su parti meccaniche soggette a frequenti movimenti. Il legno dell'acero è anche un eccellente combustibile molto simile al faggio, benchè bruci un po' in fretta. L'acero è utilizzato a scopo ornamentale nelle siepi o nei giardini poiché con il mutare delle stagioni le sue foglie subiscono una variazione cromatica molto evidente dal giallo intenso al rosso. Ha una modesta importanza forestale per il suo lento e limitato sviluppo. A Dorgali le fronde venivano fornite in pascolo agli animali nei periodi dell'anno di scarsa disponibilità di cibo, soprattutto quello autunnale.
Allegati: 
Condividi:
Scheda
Nome latino:
Acer monspessulanum L.
Nome sardo:
‘Osti, Aéra, Murta lavrina, Oladighe
Flora:
Divisione:
Classe:
Ordine:
Famiglia:
Approfondimenti

Galleria immagini

Potrebbe interessarti anche:

  • Il vischio deve il suo nome alla sostanza viscida contenuta nelle bacche che è, in forma concentrata, potenzialmente letale (la viscumina, una proteina citotossica) ed è un...
  • Pianta sempreverde a portamento irregolare con chioma lassa ed espansa alta 10-15 metri. Fusto diritto e tortuoso, spesso inclinato. Corteccia grigio-chiara, rossiccia nelle...
  • Arbusto o alberello di modeste dimensioni (3-6 m.) con portamento cespuglioso eretto, con chioma piuttosto irregolare e lassa, rami eretti, talvolta penduli. Corteccia grigio-...
  • Primulacea annuale , poco pelosa, dalle dimensioni ridotte (tra i 5 ed i 15 cm). Fusto erbaceo, ascendente, molto ramoso, di colore verde. Foglie opposte, di un bel verde, più...
  • Conosciuto anche come "Pino di Monterey" o " Pine California" è un albero sempreverde, maestoso ed elegante, alto fino a 25-30 metri, che si contraddistingue dalle altre specie...
  • Pianta endemica della Sardegna e della Corsica, è un arbusto con portamento elegante, ramoso con peli ghiandolari sparsi sul fusto, sulle foglie e sulle inflorescenze. Foglie...
  • Il nocciolo è un alberello o arbusto a foglie caduche, alto 4-5 m, con chioma fitta e densa. La pianta adulta è circondata da molteplici polloni laterali, poco ramificati, lunghi...
  • Lo zafferano minore (o Croco ) è una specie endemica di Sardegna e Corsica, assai affine allo Zafferano vero ( Crocus sativus L.) pianta di origine asiatica che trova ampio...
  • Erbacea alta tra 40 e 150 cm. L’ infiorescenza è in cima al fusto, composta da fiori lunghi (3-5 cm) tutti rivolti sullo stesso lato, color porpora con macchie rosso scure e...
  • Arbusto a portamento eretto, alto dai 30cm al metro. Rami giovani densamente lanosi. Foglie opposte, ovali o ellittiche, brevemente picciolate, che ricordano vagamente quelle...
  • Albero a portamento arboreo con chioma espansa e globosa, alta, non raggiunge i 20 metri di altezza. Presenta un fusto generalmente diritto, con branche sinuose e rami giovani...
  • Albero che non supera i 10 metri, con un fusto dritto, talora un po’ sinuoso, che sostiene una chioma arrotondata ed espansa. Corteccia omogeneamente e finemente rugosa,...