Silana

Barraccu Silana

La foresta di Silana si trova in località Sa Portiscra, tra la Gola di Gorropu e la Codula di Luna nel Comune di Urzulei.
Si estende per 3.800 ettari di cui 3.700 sono di proprietà del Comune che li aveva dati in concessione trentennale all’ex Azienda Foreste Demaniali della Regione Sardegna (A.F.D.R.S.) nel 1991, mentre i restanti 100 ettari sono parte del demanio regionale e sono attualmente gestiti dall’Agenzia Forestas.
Il cantiere forestale di Silana era una U.G.B. (Unità Gestionale di Base) dell'Ente Foreste ed appartiene al Complesso forestale del Supramonte Ogliastrino di cui rappresenta, secondo il nuovo Statuto di Forestas, un Presidio Forestale.

Inquadramento geografico e generale

La foresta di Silana è attraversata da decine di sentieri e percorsi naturalistici visitati da numerosi escursionisti ed appassionati di trekking e di alpinismo. Di notevole valore paesaggistico ricordiamo il sentiero che dalla Cantoniera Silana (sulla storica Statale 125 Orientale Sarda) conduce fino alla Gola di Gorroppu, torreggiato da pareti verticali alte più di 400 metri ed il sentiero che, costeggiando la Codula di Luna, termina sul bianco arenile della splendida spiaggia di Cala Luna.
Innumerevoli sono anche le tracce che l’uomo ha lasciato nei boschi della foresta attraverso le varie epoche storiche; del periodo nuragico ci sono arrivati i ruderi del villaggio nuragico di Or murales; il villaggio risale all'Età del Bronzo Tardo, ha un’estensione di circa 2 ettari e si inserisce in uno splendido scenario naturale in gran parte ancora intatto.  Risulta costituito da più di cento capanne circolari in pietra a pianta semplice in ottimo stato di conservazione tanto che in alcune capanne sono ancora presenti gli architravi delle porte mentre il tetto, realizzato in materiale deperibile, è ormai scomparso.
In località "Sa Portiscra" l’ex-Ente Foreste ha reintrodotto alcuni esemplari di cervo sardo provenienti da altri complessi forestali (l'attività è continuata con l'Agenzia Forestas anche grazie al progetto UE LIFE "One deer two Islands") e da questa località è possibile partire per compiere escursioni tra i numerosi tesori naturalistici ed archeologici presenti nella foresta di Silana.

Il territorio di Urzulei, tra i più suggestivi di tutta l'isola, riesce ancora ad offrire ai numerosi visitatori, angoli di incontaminata natura, selvaggi ambienti naturalistici, panorami mozzafiato e suggestivi siti archeologici da esplorare.

Aspetti climatici:
L’area forestale presenta condizioni climatiche tipiche del regime mediterraneo con precipitazioni concentrate principalmente nel periodo autunnale ed invernale, poche nevicate ed estati aride con temperature che possono raggiungere i trenta gradi nei mesi di luglio e agosto.
Aspetti geopedologici:
Dal punto di vista geologico, il territorio del cantiere forestale è costituito da graniti e da calcari dolomitici sia bruni che bianchi. Le rocce più antiche, cioè i graniti, sono ascrivibili alla grande orogenesi ercinica del Carbonifero superiore, mentre i calcari sono di origine marina ed hanno avuto origine nel Mesozoico, precisamente nel periodo Giurassico. Queste formazioni, che presentano numerose manifestazioni di fenomeni carsici, grotte, anfratti ed inghiottitoi, sono diventate una frequentata meta degli appassionati di speleologia.
Aspetti vegetazionali:
La vegetazione dominante è la macchia mediterranea secondaria più o meno evoluta, che si insedia nelle zone dove la morfologia e la permanenza di un suolo più o meno profondo lo consentono. Tra le principali tipologie presenti nella zona, oltre alla macchia, troviamo la lecceta, la gariga arborata ed arbustiva, vegetazione rupestre e vari rimboschimenti misti. La lecceta si trova nelle zone a quote più elevate mentre la gariga, espressione di condizioni estreme di degradazione, si sviluppa soprattutto in zone calcaree dove vi è stata la quasi totale scomparsa della vegetazione a causa di tagli a raso associati ad incendi ripetuti o a pascolo eccessivo. Diversa è la situazione nelle zone cucuminali e lungo le rupi dove la vegetazione è caratterizzata da arbusti montani prostrati come l'Euphorbia spinosa, Antillis hermanniae e da una flora rupestre ricca di endemismi, tra i quali ricordiamo il Seseli bocconei, la Cephalaria mediterranea, la Centaurea filiformis, l’Helicrysum saxatile, il Laserpitium garganicum e la Lactuca insularis.
Aspetti faunistici:
Il bosco della foresta ospita una gran varietà di esemplari di uccelli, rettili, anfibi, pesci e mammiferi. Mentre è data quasi per certa la presenza di esemplari molto rari come l'astore sardo, lo sparviero sardo e l' aquila reale, è sicura quella della poiana che si è ormai adattata a tutti gli ambienti naturali. Tra i Falconidi è importante rilevare la presenza del Falco della regina mentre non è certa quella del Falco pellegrino. Tra gli anfibi merita di essere citato l'euprotto sardo, un endemismo sardo-corso così unico da essere considerato l'anfibio più raro d'Europa ed il Geotritone del Supramonte, la cui presenza è certa nella grotta Su Palu. Tra i rettili troviamo la rara Biscia dal collare e tra i pesci la trota sarda. Oltre a queste specie, la foresta ospita una vasta colonia di mammiferi tra cui il muflone e la lepre sarda, due specie di grande interesse e soggette a particolari campagne di protezione, la volpe, il riccio ed il cinghiale.
Come si raggiunge:
Per arrivare al perimetro forestale di Silana si percorre la S.S. 125 Orientale Sarda da Dorgali (in direzione sud) oppure da Tortolì o Baunei (in direzione nord) sino al km 187 presso la località Genna 'e Petta. Coordinate GPS località sa Portiscra: N 40° 10' 02'' E 9° 32' 08'' (coordinate geografiche DMS, sistema di riferimento WGS84).
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Servizio di appartenenza:
Complesso forestale di afferenza:

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