Pianta erbacea endemica sarda, perenne, appartenente alla famiglia delle Plumbaginaceae, con fiori e semi (Angiospermae) camefita suffruticosa (ossia con fusti legnosi solo alla base, generalmente di piccole dimensioni).
Diffusa nelle zone montuose della nostra isola o nelle aree costiere, in base alla sottospecie.
La pianta tipicamente sviluppa un'altezza compresa tra i 5 ed i 35 cm, con un breve fusto legnoso sul quale si innestano numerosi scapi floreali (talli - alias germogli - sprovvisti di foglie e che presentano i fiori nell'apice).
Le foglie sono lineari e disposte in rosette basali assai rade, di lunghezza inferiore ai 5 centimetri, con singola nervatura.
Fioritura in capolini del diametro esiguo (massimo 1,5 cm) sorretti da lunghi scapi. Ogni capolino è composto da circa 40 spighette. La corolla assume una colorazione rosea.
Apparato radicale costituito da un breve fittone dal quale emerge il breve fusto.



















