Corbezzolo

Corbezzoli

È un arbusto sempreverde, molto ramificato, con foglie sclerofilliche, tipico della macchia mediterranea. Spesso, in condizioni climatiche favorevoli, assume portamento arboreo raggiungendo anche i 10 metri di altezza. La corteccia ha una colorazione bruno-rossastra e si stacca in sottili scaglie. La disposizione dei rami è sparsa sul fusto. La colorazione nei giovani rami è ocraceo-rossastra. Le fogli persistenti e coriacee, semplici alterne, con il margine dentato, brevemente picciolate, sono lunghe 7-12 cm, color verde scuro e lucide nella parte superiore e verde chiaro inferiormente, a volte riunite in verticilli. Sulle nervature è presente una colorazione rossastra. E’ una pianta con fiori ermafroditi, riuniti in infiorescenze terminali a pannocchia con asse pendulo. I fiori in numero di 15-30, sono bianchi e campanulati, formati da un piccolo calice, larghi 5-10 millimetri. Il frutto è rappresentato da una bacca globosa e carnosa, di colore rosso con superficie granulosa. Il frutto è edule e saporito.

Corologia:
Pianta originaria dell’Europa meridionale e del bacino del Mediterraneo, il suo areale si estende sulle coste atlantiche fino all’Irlanda.
Fenologia:
Fiorisce in autunno-inverno (settembre-dicembre) e fruttifica da agosto a novembre dell’anno successivo, si presenta quindi contemporaneamente con i fiori ed i frutti.
Habitat:
Il corbezzolo è spontaneo quasi lungo tutta la fascia costiera della penisola, e nelle isole maggiori e minori in consociazione con altre specie caratteristiche della macchia mediterranea, in particolare al Leccio. È una pianta che ben si adatta a molti tipi di substrato, con preferenza per i suoli sciolti e sub-acidi. Generalmente lo ritroviamo ad un’ altitudine compresa tra 0-500 metri s.l.m, talvolta può spingersi fino ai 1200 metri. Mal sopporta le gelate intense e prolungate. È una pianta con una spiccata capacità di reazione agli incendi, in grado di emettere vigorosi polloni che le consentono di reagire velocemente.
Forma biologica:
Micro e mesofanerofita.
Curiosità:
Del corbezzolo si utilizzano le foglie, le radici e i frutti. La fronda recisa con i frutti immaturi viene utilizzata per decorazioni ornamentali. Il legno è adatto per la lavorazione al tornio e per essere levigato. In Sardegna è particolarmente conosciuto per la produzione del tipico miele amaro dalle proprietà antisettiche e utilizzato spesso nella cura delle affezioni bronchiali. Inoltre, la sua trasformazione consente l’ottenimento di buonissime marmellate.
Allegati: 
Condividi:
Scheda
Nome latino:
Arbutus unedo L.
Nome sardo:
Lidone, lioni, alidoni
Flora:
Divisione:
Classe:
Ordine:
Famiglia:

Galleria immagini

Potrebbe interessarti anche:

  • Sull'Isola dell'Asinara è presente a Elighe Mannu e Cala Dei Ponzesi.
  • Arbusto con peli ghiandolari assenti o rari. Rami giovani densamente lanosi. Foglie opposte, ovali o ellittiche, che ricordano vagamente quelle della salvia, con margine piano o...
  • Frutice lianoso sempreverde, prostrato-diffuso (strisciante sul terreno) o sormentoso-rampicante (su alberi, muri e rocce, raggiungente anche i 15 m. di lunghezza ) mediante...
  • Pianta erbacea perenne, alta 10-40 cm., con rizoma strisciante, legnoso, avvolto da guaine scure e fusti cespugliosi, ascendenti o striscianti, più o meno ramificati. Le foglie...
  • Albero caducifoglio alto fino a 15 - 20 metri; con rami laterali ben sviluppati e chioma espansa. Tronco diritto e regolare non scanalato. La corteccia è marrone-rossastro scuro,...
  • Pianta erbacea annuale, alta 10-30 cm, con fusto eretto-ascendente, ramoso, pubescente con foglie basali lanceolate ricoperte da fine peluria, con odore sgradevole.
  • Il nome latino del Cedro licio può indurre in errore, infatti, phonicea non rimanda alla regione Fenicia ma al greco "φοινικεος" che significa rosso porporino , come il colore...
  • L'Oleandro è un arbusto cespuglioso, molto ramificato, con rami eretti e sottili, che può assumere portamento di piccolo alberello, può superare i 5 metri di altezza. La corteccia...
  • In fase giovanile ha un portamento slanciato ed elegante, nelle piante adulte si osserva una chioma sempre più espansa e maestosa; la specie può raggiungere notevoli dimensioni -...
  • Albero di 6-15 metri di altezza, con rami induriti o sub-spinosi all’apice e chioma globosa. Foglie caduche, alterne, semplici, rotonde, ellittiche, più o meno ovali o...
  • Cespuglio basso e ramoso con rami alti fino a 1 m, peloso-ghiandoloso. Foglie a lamina ellittica, vischiose, sessili, con superficie grinzosa; margine ondulato; presenza di peli...
  • Pianta erbacea perenne con base ingrossata a simulare un piccolo e tozzo tronco, alta fino a 3 metri. Il rizoma è grosso, eretto, molto ramificato, robusto di colore brunastro. Le...