Perastro (Pero Mandorlino)

Perastro - fioritura

Il perastro o Pero mandorlino (spesso citato anche Pyrus spinosa o Crataegus amygdaliformis o Pyrus amygdaliformis) è una pianta appartenente alla famiglia delle Rosaceae, presente nell'Italia meridionale e nelle isole mediterranee: spesso è difficile distinguere il perastro dal pero comune.  Appartiene alla stessa famiglia e genere del Pyrus caucasica (P. communis subsp. caucasica) che è il progenitore della comune pera coltivata e venduta ovunque alle nostre latitudini (Pyrus communis subsp. communis).

Cespuglio o alberello che sia, si presenta con rami spinescenti, altezza sin agli 6-8 metri.
Corteccia del fusto irregolarmente screpolata. Foglie a lamina stretta lanceolata, con margine intero, leggermente picciolate; nella pagina superiore verdi, glabre o con scarsi peli; pubescenti in quella inferiore. Fiori bianchi con peduncolo di 20-30 mm, ermafroditi, riuniti in infiorescenze a corimbo sui rami fogliosi. 
Frutto rotondeggiante di 2-4 cm di diametro, subgloboso con residui di calice all’apice, di colore fulvo e sapore acido e astringente, considerato tossico da alcuni Autori (ad es. Ehrardt et al., 2002).

Extra:

È un arbusto, ma in condizioni favorevoli può evolvere a piccolo albero, a lento accrescimento, con altezze modeste e con fusto e rami principali eretti, chioma poco densa.
Oltre alla sua resistenza al clima mediterraneo arido e secco, può essere anche molto longevo, superando con facilità il secolo di vita.
Le sue fioriture primaverili sono spettacolari.
 

Corologia:
Pianta a corologia Steno-Mediterranea, diffusa lungo tutte le coste settentrionali del bacino fino alla Bulgaria e Turchia.
Fenologia:
Fioritura aprile-maggio, talvolta inizia già dal mese di marzo a seconda delle altitudini. Fruttifica nel mese di ottobre-novembre.
Habitat:
Specie eliofila e moderatamente termofila, vegeta dal livello del mare fino ai 1100 metri di altitudine, prediligendo habitat a macchia e garighe in diversi substrati.
Forma biologica:
Micro o mesofanerofita
Curiosità:
E’ una pianta mellifera ad accrescimento lento. Il legno si presenta compatto e viene utilizzato principalmente per lavori di intarsio.
Condividi:
Scheda
Nome latino:
Pyrus amygdaliformis
Nome sardo:
Pirastru, Perastru, Pirastu
Flora:
Divisione:
Classe:
Ordine:
Famiglia:

Galleria immagini

Potrebbe interessarti anche:

  • Il vischio deve il suo nome alla sostanza viscida contenuta nelle bacche che è, in forma concentrata, potenzialmente letale (la viscumina, una proteina citotossica) ed è un...
  • Nella tarda primavera le foglioline carnose di questa pianta, colorano di purpureo le fratture rocciose e le piccole rupi granitiche. Presente nativamente solo in Sardegna,...
  • Albero di 6-15 metri di altezza, con rami induriti o sub-spinosi all’apice e chioma globosa. Foglie caduche, alterne, semplici, rotonde, ellittiche, più o meno ovali o...
  • Arbusto, alto 1-2 metri. Rami eretti e flessibili, pubescenti da giovani. Fusto legnoso con corteccia color verde-olivacea. Foglie trifogliate, la fogliolina centrale più grande...
  • Pianta erbacea, perenne a fiori gialli, appartenente alla vasta famiglia delle Asteraceae . Secondo altre classificazioni, appartiene alla "tribù" delle Inulae. Nel pieno sviluppo...
  • Arbusto sempreverde con fusti eretti, compatto. Foglie diritte o leggermente ripiegate verso l’alto lunghe da 6 a 11 mm in verticilli di 4 o 5. Fiori rosa-violetti in fascetti...
  • Arbusto suffruticoso sempreverde di 1-3 m, rampicante , con internodi provvisti di pochi aculei robusti e lievemente adunchi. Foglie composte, con 3-7 foglioline lanceolato-...
  • Albero deciduo , alto fino a 30m , chioma espansa, fogliame verde lucido . La castagna " moneta dei poveri " ha da sempre largo impiego in cucina tal quale o in farina ...
  • Arbusto o alberello di 5-6 metri molto spinoso e ramificato, utilizzato sia come ornamentale che per la formazione di siepi autoctone insieme ad altre essenze...
  • Endemismo di Corsica e Sardegna, a fioritura tipicamente invernale-primaverile. Erbacea perenne, con breve fusto sotterraneo lignificato, radice fittonante ramificata...
  • Il nome latino può indurre in errore: phonicea non rimanda ai Fenici ma al greco "φοινικεος" che significa rosso porporino , come il colore delle sue galbule, usate per la...
  • Albero non molto longevo, raggiunge mediamente i 25-30 metri in altezza, tronco dritto, di diametro fino a 1,2 metri, chioma inizialmente piramidale, poi più o meno espansa e...