Gufo comune

Origine zoogeografica:
Oloartica.
Areale di distribuzione:
Specie migratrice parziale e distribuita in modo quasi uniforme in tutta l’Europa. Nidifica in quasi tutta l’Italia. In Sardegna la specie è presente, ma non si hanno prove certe di una sua nidificazione.
Identificazione:
La specie è lunga circa 35 cm. Facilmente riconoscibile per i lunghi ciuffi sulla testa. Possiede le parti superiori macchiettate, generalmente fulve e grigio brune, mentre inferiormente è più chiaro. Gli occhi sono gialli.
Habitat:
Specie difficilmente osservabile a causa delle sue abitudini strettamente notturne, di giorno se ne sta tra la vegetazione, generalmente sui rami vicini al tronco centrale, in posizione eretta. La dieta è composta da piccoli mammiferi, uccelli ed insetti. Il Gufo comune ha un carattere solitario, ma occasionalmente si riunisce in gruppi di piccole dimensioni nelle stagioni autunnali ed invernali.
Riproduzione:
Nidifica prevalentemente in nidi abbandonati di Corvidi o, talvolta, direttamente sul terreno. Depone in media 4-8 uova covate dalla femmina.
Status di conservazione:
Specie non sufficientemente conosciuta sia a livello regionale che nazionale.
Grado di protezione:
Convenzione di Berna (legge 503/1981, allegato II).
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Scheda
Nome latino:
Asio otus
Classe:
Ordine:
Famiglia:
Fauna:

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