Gufo comune

Gufo Comune (foto: de:User:Sascha Rösner CC BY-SA 3.0, Wikimedia)

Come riportato già nel 1995 dal compianto naturalista Helmar Schenk e come testimoniato da alcuni ricoveri nei centri fauna Forestas, la nostra isola rientra nell'areale riproduttivo di questa specie:
il Gufo comune nidifica infatti in gran parte delle zone a clima temperato, mediterraneo e steppico dell’emisfero boreale e le popolazioni insediate nella parte meridionale dell’areale sono stanziali, mentre quelle settentrionali sono migratrici e svernano verso le regioni a clima mite tra Mediterraneo e Medio Oriente.

La Sardegna è compresa tra le rotte di migrazione di questo rapace 

Per quanto riguarda l’eventuale popolazione stanziale di questo strigiforme notturno, non si hanno notizie certe riguardo la sua attuale distribuzione e consistenza nell’Isola, anche a causa delle caratteristiche elusive ed abitudini notturne: il Gufo ha abitudini gregarie e si riunisce ad altri individui per trascorrere le ore diurne di riposo, in particolare durante l’inverno.
In genere sosta sugli alberi in prossimità del tronco, dove si rende praticamente invisibile. L'alimentazione è essenzialmente costituita da piccoli roditori, uccelli ed insetti. Il periodo riproduttivo è compreso tra marzo e giugno, a seconda della latitudine. La femmina depone 3- 5 uova per covata, in genere all’interno di cavità di alberi o ruderi.

Extra

Il gufo comune è un rapace notturno di medie dimensioni, particolarmente mimetico sia per il colore del piumaggio sia per la posizione assunta con l’allungamento del corpo. 
La siluette è caratterizzata dai due tipici ciuffi auricolari di piume che spuntano sopra il capo.

Origine zoogeografica:
Oloartica.
Areale di distribuzione:
Specie migratrice parziale e distribuita in modo quasi uniforme in tutta l’Europa. Nidifica in quasi tutta l’Italia. In Sardegna la specie è presente, ma non si hanno prove certe di una sua nidificazione.
Identificazione:
La specie è lunga circa 35 cm. Facilmente riconoscibile per i lunghi ciuffi sulla testa. Possiede le parti superiori macchiettate, generalmente fulve e grigio brune, mentre inferiormente è più chiaro. Gli occhi sono gialli.
Habitat:
Specie difficilmente osservabile a causa delle sue abitudini strettamente notturne, di giorno se ne sta tra la vegetazione, generalmente sui rami vicini al tronco centrale, in posizione eretta. La dieta è composta da piccoli mammiferi, uccelli ed insetti. Il Gufo comune ha un carattere solitario, ma occasionalmente si riunisce in gruppi di piccole dimensioni nelle stagioni autunnali ed invernali.
Riproduzione:
Nidifica prevalentemente in nidi abbandonati di Corvidi o, talvolta, direttamente sul terreno. Depone in media 4-8 uova covate dalla femmina.
Status di conservazione:
Specie non sufficientemente conosciuta sia a livello regionale che nazionale.
Grado di protezione:
Convenzione di Berna (legge 503/1981, allegato II).
Condividi:
Scheda
Nome latino:
Asio otus
Classe:
Ordine:
Famiglia:
Fauna:
Approfondimenti

Galleria immagini

Potrebbe interessarti anche:

  • Piccolo mammifero, nota anche come toporagno dai denti bianchi maggiore , è un toporagno diffuso in Europa e Nord-Africa. Frequenta soprattutto prati e zone boscose. Come il...
    Misura da 9 a 13 cm di lunghezza totale e pesa da 7 a 15 gr da adulto. Ha una pelliccia piuttosto folta di colore bruno-rossiccio sul dorso mentre nel ventre sfuma nel grigio...
  • È una farfalla di medie dimensioni, con un’apertura alare di 46-52 millimetri. La parte delle ali vicina al corpo è di color marron scuro, la fascia mediana è arancione, con i...
  • Frequenta ambienti a prevalente vegetazione erbacea .
    Apertura alare 100-121 cm. Ali ampie con punta arrotondata. Corpo massiccio e panciuto, testa grossa, coda stretta e lunga ad apice arrotondato. La silhouette delle femmine è...
  • Il Merlo è un uccello abbastanza noto, con i suoi 25 cm di lunghezza, peso gr 80-100 e un’apertura alare di 30-40 cm. Il piumaggio del maschio è nero lucente con becco e rima...
  • Si tratta della sottospecie endemica di Sardegna e Corsica: Splendido passeriforme di colorazione vivace, caratteristico cinguettio melodioso e piccole dimensioni ...
    È un passeriforme piuttosto comune, dall'aspetto inconfondibile: testa bianca nei lati e nera all'apice; viso con chiazze rosso sangue, e mascherina nera intorno agli...
  • Si tratta del più piccolo fra i chirotteri europei. I peli del dorso assumono una colorazione bicolore: scuri e nerastri alla base e più chiari all’estremità, mentre il ventre è...
  • Gli Irundinidi sono una famiglia di uccelli passeriformi caratterizzati dal loro adattamento alla nutrizione aerea e conosciuti come "rondini" e "topini". Le loro capacità di...
    Piccole dimensioni (18-20 cm e apertura alare di 30-35 cm), è tra gli uccelli più comuni in Europa. Il maschio adulto ha il piumaggio superiormente di colore blu-nero con riflessi...
  • Il ragno vespa ( Argiope fasciata ) è specie abbastanza comune, chiamato così per la colorazione dell'addome giallo-nero che lo rende simile alle vespe. Viene anche chiamato...
    Il nome deriva dal greco: argós che significa lucente. Lucente è il suo addome (è argenteo e bianco) con tante macchie rosse e bianche. Le zampe sono lunghe con chiazze scure e...
  • Anatra lunga 45 cm. Il maschio ha la testa marrone chiaro con fronte giallastra, petto rosato e parti restanti grigio leggermente screziato. Il becco è grigio, molto chiaro, con...
  • L' Apis mellifera è diffusa in tutti i continenti ad esclusione delle zone polari. Apprezziamo il suo delizioso miele , ma questo impollinatore produce servizi ecosistemici ben...
    L’ape è un insetto caratterizzato da un corpo articolato in tre parti: capo, torace e addome; ha uno esoscheletro protettivo, possiede 6 zampe attaccate al torace e presenta...
  • Tra i rapaci più diffusi, il Nibbio bruno è un rapace di dimensioni medio grandi ed è una delle specie più longeve (oltre 20 anni). Facilmente distinguibile dal " cugino " Nibbio...
    Apertura alare 175-195 cm. Corpo snello, ali lunghe e moderatamente larghe. La coda lunga identificazione in volo, tenendo presente che la forma biforcuta è invece caratteristica...