Codirosso

Codirosso presso Siddi (foto Alberto Masci)

Lungo 13-15 centimetri e dal peso non superiore ai 15 grammi, il Codirosso comune (Phoenicurus phoenicurus) ha una lunghezza massima di 26 centimetri. Come suggerisce il nome, il suo tratto distintivo è la coda, dal color ruggine, in continuo movimento anche quando si posa.

Si riproduce ai margini delle foreste, o in zone confinanti con boschi misti o di latifoglie. Utilizza anche ambienti semi aperti, come campi coltivati circondati da siepi e boschetti, oppure pianure con vegetazione rada, vigneti e frutteti. 
Apprezza molto gli ambienti urbani con presenza di alberi di grandi dimensioni: perciò lo si incontra frequentemente all’interno dei centri abitati.    Si nutre di:  insetti, ragni, vermi e lumache.

INCONTRARLO IN SARDEGNA

Questo piccolo passeriforme si incontra in Sardegna solo di passaggio (primavera e autunno, ad esempio in aprile sulla giara di Siddi, come nella foto). 

Non risulta svernante in Sardegna, ed in tutta Italia è una specie migratrice (d'inverno non è presente).

Spesso confuso con il codirosso spazzacamino (Phoenicurus ochrurosche nelle città, alle quote basse, arriva in autunno e se ne va in primavera, occupando la stessa nicchia che occupa il pigliamosche (altro piccolo passeriforme) che lo sostituisce in estate e che sverna in Africa.

Identificazione:
La lunghezza del corpo supera di poco i 10 cm, con apertura alare intorno ai 20 cm. Il maschio in primavera presenta il dorso di colore grigio ardesia con parti inferiori e groppone arancio-rossicci e la testa nera con fronte bianca. Le zampe sono nere. In autunno e inverno i colori si smorzano e si nota un collarino bianco sotto la gola grigia. La femmina ha dorso marrone con petto fulvo. Il groppone è rossiccio come nel maschio.
Habitat:
È un visitatore estivo dell'Europa: si tratta di un uccello tipicamente migratore che sverna nei paesi tropicali dal Mar Rosso fino ai laghi africani. Durante l'estate vive in tutta l'Europa fino in Siberia, ma anche in Nord Africa; è più raro - ma comunque presente - sulle isole. Il maschio arriva per primo nei primi di aprile, spesso alcuni giorni prima della femmina. È un uccello tipico dei boschi e dei parchi pubblici, specialmente dove esistono piante con molte cavità.
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