Lungo 13-15 centimetri e dal peso non superiore ai 15 grammi, il Codirosso comune (Phoenicurus phoenicurus) ha una lunghezza massima di 26 centimetri. Come suggerisce il nome, il suo tratto distintivo è la coda, dal color ruggine, in continuo movimento anche quando si posa.
Si riproduce ai margini delle foreste, o in zone confinanti con boschi misti o di latifoglie. Utilizza anche ambienti semi aperti, come campi coltivati circondati da siepi e boschetti, oppure pianure con vegetazione rada, vigneti e frutteti.
Apprezza molto gli ambienti urbani con presenza di alberi di grandi dimensioni: perciò lo si incontra frequentemente all’interno dei centri abitati. Si nutre di: insetti, ragni, vermi e lumache.
INCONTRARLO IN SARDEGNA
Questo piccolo passeriforme si incontra in Sardegna solo di passaggio (primavera e autunno, ad esempio in aprile sulla giara di Siddi, come nella foto).
Non risulta svernante in Sardegna, ed in tutta Italia è una specie migratrice (d'inverno non è presente).
Spesso confuso con il codirosso spazzacamino (Phoenicurus ochruros) che nelle città, alle quote basse, arriva in autunno e se ne va in primavera, occupando la stessa nicchia che occupa il pigliamosche (altro piccolo passeriforme) che lo sostituisce in estate e che sverna in Africa.













