Sparviere

Sparviere2 - foto concessa - Giuseppe Fadda

Lo sparviere (o sparviero) è un rapace tipico delle zone boschive. Frequenta boschi di qualsiasi tipo, anche governati a ceduo, e zone alberate in genere, a tutte le altitudini.
La femmina ha dimensioni simili a quelle della poiana, mentre il maschio è più piccolo. 

Le ali sono più corte e arrotondate rispetto a quelle dei falchi, a testimoniare l’adattamento all’ambiente del bosco, dove è più necessario un volo di precisione, piuttosto che la velocità.

Rarissimo da osservare, ma emozionante da scoprire tra gli alberi o sui cieli sardi. Si tratta della variante sardo-corsa dello Sparviere (Accipiter Nisus Nisus) differenziatosi dalla forma tipo per le dimensioni inferiori, il piumaggio più scuro, le barrature del petto e dei fianchi più fitte.

Questo rapace ama far bagni lunghi, anche di un'ora.
L'astore pratica la caccia all'agguato: appostato su un ramo in posizione dominante, aspetta che la sua preda si muova; poi, volando radente, nascosto da alberi e cespugli, si avvicina il più possibile, e attacca.

Extra

Endemismo sardo-corso. Nidifica su quasi tutta l’Isola, sia lungo la fascia litorale (boschi di pino) che nelle zone interne (boschi di latifoglie). Rispetto all’Astore è meno selettivo nella scelta degli ambienti e soprattutto ha la capacità di occupare aree boscate di limitata estensione e con un grado di maturità inferiore, che permette a questa specie di riprodursi nell’isola con un buon numero di coppie.

Origine zoogeografica:
Olopaleartica
Areale di distribuzione:
Europa e Africa nord-occidentale. Presente in Sardegna con la sottospecie Accipiter nisus wolterstorffi. Endemismo sardo-corso. Nidifica su quasi tutta l’Isola, sia lungo la fascia litorale (boschi di pino) che nelle zone interne (boschi di latifoglie). Rispetto all’Astore possiede una minore selettività nella scelta degli ambienti e soprattutto ha la capacità di occupare aree boscate di limitata estensione e con un grado di maturità inferiore, che permette a questa specie di riprodursi nell’isola con un buon numero di coppie.
Identificazione:
Apertura alare 55-70 cm. Specie caratterizzata da coda lunga ed ali ampie e arrotondate. Dimorfismo tra i due sessi. La femmina è circa 1/3 più grande del maschio. Il maschio è grigio superiormente, con la zona auricolare rossiccia. Coda bruniccia con 4-5 barre scure, apice chiaro. Le remiganti scure sono attraversate da sottili barre scure a livello delle primarie. Le parti inferiori bianche fittamente barrate di bruno-rossiccio. Gola biancastra con leggere striature scure. Sottocoda bianco. Il becco è ricurvo, grigio scuro, bluastro alla base; cera gialla. Zampe e tarsi gialli. Iride gialla o arancio. La femmina superiormente è marrone-grigio uniforme, inferiormente biancastra barrata di scuro. Presenta un sopracciglio bianco, che manca nel maschio, e la nuca striata di bianco. Gola biancastra, guance e collo lievemente rossicci. Sottocoda bianco-grigio con leggerissime barre. Parti nude ed iride simile a quelle del maschio. La colorazione dei giovani è simile alla femmina. Il volo consiste di rapide battute d’ala alternate a brevi planate. In volteggio ali piatte e leggermente in avanti.
Habitat:
Frequenta zone boscate. Rispetto all’Astore può occupare boschi meno estesi e meno maturi. Si nutre principalmente di passeriformi di piccole dimensioni e grossi insetti, in particolar modo coleotteri e cavallette. In minor misura preda piccoli mammiferi, saltuariamente piccoli rettili. Trascorre la maggior parte della giornata posato sopra gli alberi. Caccia tendenzialmente a quote medio - basse, muovendosi con abilità tra la vegetazione. E’ un cacciatore solitario.
Status di conservazione:
Specie non minacciata di estinzione.
Fattori di minaccia:
Disboscamento, alterazione habitat, bracconaggio
Grado di protezione:
Convenzione di Berna, All. III; L.R.23/98.
Condividi:
Scheda
Nome latino:
Accipiter nisus wolterstorffi
Nome sardo:
Astorittu, storigliu, astòre futtièntu, istòre, astòreddhu, store leporàrgiu, falcu ciddhàiu
Classe:
Ordine:
Famiglia:
Fauna:
Approfondimenti

Galleria immagini

Potrebbe interessarti anche:

  • Specie inconfondibile, lunga 1,30 m, con un’apertura alare di circa 140 cm. ed un peso variabile tra i 2 ed i 4 kg. Un trampoliere rosato con collo e zampe lunghissimi e il becco...
  • L’upupa è un uccello inconfondibile per via del suo splendido piumaggio colorato e per la cresta molto appariscente, che spesso resta bassa sulla testa ma che in alcuni momenti...
    L'upupa è un uccello caratterizzato dal piumaggio piuttosto vistoso, con colori vivaci osservabili soprattutto durante il volo. Possiede un lungo becco sottile e leggermente...
  • Dimensioni simili all’Airone rosso (80 – 90 cm), di colore bianco niveo su tutto il piumaggio e leggere sfumature fulve sul petto negli esemplari adulti e durante il periodo...
  • È nota anche come Occhio di pavone . È possibile trovarla nei boschi, campi, prati, pascoli, parchi e giardini, fino a 2.500 metri di altitudine. Da larva si nutre di Ortiche e...
    La sua apertura alare è variabile da 55 a 60 millimetri e l’intera superficie delle ali è di colore rosso. Negli angoli si trovano quattro macchie a forma di occhio dette “ocelli...
  • E’ una specie molto comune distinguendosi dagli altri Pipistrellus sardi per avere il premolare superiore anteriore piccolo, il margine alare mal definito e chiaro. Lunghezza...
  • Uccello di grossa taglia, dal becco lungo e sottile, incurvato verso l’alto. Zampe palmate slanciate grigio-plumbeo. Il piumaggio è caratterizzato da contrasti bianchi e neri...
  • E’ una delle anatre selvatiche più rare in Italia. Il piumaggio è color mogano scuro, mentre il ventre, lo specchio alare ed il sottocoda sono color argento. Non presenta mai del...
  • Il Colubro sardo o Colubro ferro di cavallo è un serpente raro , caratterizzato da una colorazione spettacolare e una corporatura possente. Il colore di fondo è nero, ed è...
    La specie può raggiungere i 150 cm, talvolta li supera abbondantemente con lunghezze record, sfiorando i 170 cm. (maschio) e 184 cm (femmina). Si tratta di un'animale molto...
  • Uccello inconfondibile, dalla livrea particolarmente colorata, lungo 27 cm. La testa e la parte iniziale del dorso sono castane, per poi sfumare nei colori rosso, giallo e...
  • Simile a L. michahellis ma generalmente più piccolo, zampe leggermente più corte, collo più stretto, ali più corte. Sessi simili. Piumaggio simile nel complesso a L. michahellis...
  • Rispetto alla specie nominale, il cinghiale sardo è più piccolo, ha una lunghezza totale di 100 - 120 cm e raggiunge un peso massimo di 70 -80 kg. nei maschi adulti. Ha una...
  • Ha un’apertura alare tra i 65 e gli 86 millimetri. L’aspetto è appariscente: ali anteriori gialle con macchie e venature nere, ali posteriori con una fascia blu e un ocello rosso...