La Giornata Mondiale della Terra (earth day) si celebra il 22 aprile di ogni anno. Istituita nel 1970, è nata per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di tutelare l'ambiente, promuovere comportamenti sostenibili e spingere governi e cittadini ad agire concretamente contro problemi come l'inquinamento, il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità.
Possibilmente, pensandoci non solo il 22 aprile, ma ogni giorno dell'anno.
Perchè è una priorità oggettiva, basata su dati consolidati e frutto di analisi scientifiche, e legata alla conservazione del patrimonio naturale ricevuto dai nostri padri.
E si tratta di come (e quanto poco) stiamo rischiando di lasciare ai nostri figli.
Oggi si svolge quindi il più grande evento civico al mondo, coinvolgendo oltre un miliardo di persone in quasi 200 Paesi.
Il significato e il tema del 2026
Quest'anno, per la sua 56ª edizione, la Giornata della Terra assume un significato di resistenza e mobilitazione attiva. L'organizzazione globale EarthDay.org ha scelto come tema internazionale:
"Our Power, Our Planet" ("Il nostro potere, il nostro pianeta")
Questo slogan sposta l'attenzione dal mero progresso tecnologico al potere decisionale dei cittadini, sottolineando che il cambiamento non dipende solo dai governi, ma dalle scelte quotidiane delle comunità.
Alfabetizzazione climatica
La gran parte delle persone, purtroppo, ancora oggi:
- ignora i probelmi ambientali
- ignora o trascura l'impatto dei propri comportamenti non-sostenibili o anti-ecologici
- ritiene, erroneamente, che i problemi climatici non esistano (o che siano un problema troppo piccolo e troppo lontano da noi, quindi non sia necessario pensarci...).
Il 2026 si concentra quindi sull'alfabetizzazione climatica, sulla difesa delle tutele ambientali acquisite (attualmente minacciate da arretramenti normativi legati alle instabilità geopolitiche) e sull'accelerazione della transizione verso le energie rinnovabili.
In Italia, il messaggio evocativo che accompagna le celebrazioni (con epicentro al "Villaggio per la Terra" di Roma) è:
«Torniamo a sognare».
Considerando che il tema "Our Power, Our Planet" è fortemente legato alla transizione energetica in un momento di crisi globale dei costi e del fabbisogno energetico,
il simbolo perfetto per quest'anno è l'interruttore della luce che si trasforma in una foglia verde.
Cosa fa Forestas su questi temi
Gestiamo, per tutti i sardi e per la Regione Sardegna, le foreste che sono il vero grande patrimonio verde dell'Isola.
Per capire quanto, come e perchè, consigliamo a tutti di leggere questa raccolta di approfondimenti multi-tematici che abbiamo presisposto nella raccolta "Le Foreste Sarde: l'overde dell'Isola" e che per Forestas celebrano, ogni giorno, il senso stesso della gestione ambientale e della cura dei nostri boschi verdi (i più grandi d'Italia per superficie regionale).





