La 32ª sagra del miele e il 25° concorso dei mieli tipici della Sardegna, svolti a Montevecchio lo scorso 30 agosto, hanno confermato l’eccellenza dei mieli prodotti dall’Agenzia FoReSTAS.
L’Agenzia ha sostenuto la manifestazione anche come partner istituzionale, patrocinando l’evento e allestendo la mostra itinerante “Sardegna Foreste, i tesori naturali di un’isola”. Inoltre, dai vivai del Servizio Territoriale di Cagliari sono state fornite 500 piantine di macchia mediterranea, distribuite ai bambini presenti alla festa, con l’obiettivo di diffondere la cultura ambientale e sensibilizzare sulle tematiche relative alla biodiversità.
FoReSTAS ha partecipato alla manifestazione con 23 mieli provenienti dai propri territori, ottenendo ben 5 attestati di qualità, pari al 10% del totale assegnato.
I mieli premiati
- Miele di millefiori, del Complesso Forestale Pixinamanna - Is Cannoneris, prodotto nel Cantiere Forestale Monte Maria, nel Comune di Domus de Maria (Servizio Territoriale di Cagliari)
- Miele di corbezzolo, del Complesso Forestale Pixinamanna - Is Cannoneris, prodotto nel Cantiere Forestale Monte Maria, nel Comune di Domus de Maria (Servizio Territoriale di Cagliari)
- Miele di corbezzolo, del Complesso Forestale Arci-Grighine - C.F. Grighine, prodotto nel Cantiere Forestale Fordongianus, nel Comune di Fordongianus (Servizio Territoriale di Oristano)
- Miele di millefiori, del Complesso Forestale Tacchi Settentrionali, prodotto nel Cantiere Forestale di Bingionniga, nel Comune di Jerzu (Servizio Territoriale di Lanusei)
- Miele di millefiori, del Complesso Forestale Monte Acuto - Anglona, prodotto nel Cantiere Forestale Monte Lerno, nel Comune di Pattada (Servizio Territoriale di Sassari)
Riconoscimenti che si inseriscono in un contesto di forte competizione, in quanto il concorso ha visto la partecipazione di circa 225 mieli, sottoposti a rigorosi controlli e all’analisi di una giuria composta da esperti iscritti all’Albo nazionale.
L’assegnazione di cinque attestati a FoReSTAS conferma l’importanza del lavoro svolto dall’Agenzia nella valorizzazione delle produzioni apistiche legate agli ecosistemi forestali. I mieli premiati sono infatti il frutto di un ambiente incontaminato e della professionalità degli operatori interni, elementi che concorrono a rafforzare l’immagine di qualità e sostenibilità delle produzioni forestali della Sardegna.
Il convegno annuale dell’apicoltura
Nella ex mensa impiegati della miniera di Montevecchio si è svolto anche l’atteso Convegno annuale di apicoltura. Dopo i saluti istituzionali, il convegno ha affrontato temi di grande interesse: dalla gestione degli apiari ai cambiamenti normativi, fino alla presentazione dei dati dell’osservatorio prezzi miele e del concorso regionale.
Il cuore del convegno è stato rappresentato dalle relazioni, che hanno toccato i principali temi legati alla produzione e alla tutela del miele in Sardegna.
Daniela Di Leva (Agenzia Laore Sardegna) ha illustrato le novità sulla gestione degli apiari e la BDN, con i nuovi obblighi in vigore dal 2025. Massimo Licini (Agenzia Laore Sardegna) ha presentato un quadro aggiornato dello stato dell’apicoltura nell’isola, attraverso i dati dell’osservatorio nazionale prezzi miele e dell’Ismea. Carla Uras (Assessorato regionale all’Agricoltura e Riforma agro-pastorale) ha illustrato il bando Intervento SRA 18 ACA 18 per la tutela della biodiversità. Mauro Pusceddu ha infine reso noti gli esiti e l’analisi dei dati del Concorso Regionale Mieli Tipici della Sardegna.
Numerosi anche gli interventi delle autorità regionali e degli esperti di settore.
La 32ª sagra del miele si conferma così non solo una vetrina di eccellenza per i prodotti dell’apicoltura sarda, ma anche un momento di confronto tecnico e culturale, con FoReSTAS in prima linea nella promozione e nella tutela della biodiversità del territorio e delle produzioni sostenibili.












