Fringuello

Fringuello tra i rami (foto di Cristian Mascia)

Passeriformi dall'aspetto robusto e inconfondibile per forma e colorazione, e per la testolina squadrata ed il becco conico.
Il piumaggio presenta un forte dicromatismo sessuale: nei maschi, infatti, la fronte è nera, mentre vertice, nuca e spalle sono di colore grigio-azzurro, faccia e petto sono di color rosso ruggine che sfuma nel rosa opaco ventralmente e nel bianco al sottocoda, con i fianchi sono grigiastri, il dorso è rosso-bruno, il codione è verde oliva e le ali presentano copritrici e remiganti nere con una banda trasversale bianca che crea un disegno inconfondibile riproposto anche sulla coda, che è infatti nera con bordo bianco.
Le femmine, invece, non presentano alcun segno di rosso o azzurro nel piumaggio, mostrando livrea bruno-giallastra su gran parte del corpo, più chiaro ventralmente e più scuro dorsalmente, e conservando i pattern bianchi su ali e coda. 

Alla fine della stagione riproduttiva, il piumaggio muta e diviene più sbiadito specialmente nei maschi, con la comparsa di sfumature brune sul bianco delle ali mentre il rosso diviene rosato e l'azzurro dorsale sfuma in un color ardesia. In ambedue i sessi gli occhi sono neri e le zampe sono di color carnicino: il becco è nero-bluastro durante la stagione degli amori e rosato durante la stagione invernale, con tendenza a schiarirsi alla base in ambo i periodi.

Il nido, a forma di coppa, viene costruito dalla sola femmina, che lo posiziona nella biforcazione di un ramo a qualche metro dal suolo.

Le uova vengono covate dalla sola femmina per circa 14 giorni, al termine dei quali schiudono pulli ciechi e nudi, che vengono nutriti da ambedue i genitori con cibo di origine animale (soprattutto bruchi e larve): essi sono in grado d'involarsi attorno agli 11-18 giorni dalla schiusa, tuttavia tendono a rimanere presso il nido (chiedendo sempre più sporadicamente l'imbeccata ai genitori) per ulteriori tre settimane prima di disperdersi nel territorio circostante.

Origine zoogeografica:
Olopaleartica
Areale di distribuzione:
E' diffuso in Europa, Asia, Africa nord occidentale. Stazionario solo nelle regioni meridionali della loro area di diffusione. In Italia è molto diffuso durante tutto l'anno.
Identificazione:
Il fringuello è un uccello molto comune che può raggiungere una lunghezza di 17 cm. Piumaggio variegato e inconfondibile. Il maschio ha il groppone verdastro, il petto rossastro, la testa grigia. Superiormente il piumaggio è marrone e inferiormente bianco ruggine. Coda nera. Ali nere con tre macchie bianche. La femmina e il giovane sono bruno-verdastri con lo stesso disegno alare del maschio. Volo ondulato.
Habitat:
Uccello di indole gregaria, frequenta boschi, siepi, giardini, aree aperte con alberi sparsi. Si nutre di semi, residui di sostanze vegetali e, soprattutto durante la cova, di piccoli invertebrati.
Status di conservazione:
Specie non minacciata
Curiosità:
Il nome scientifico della specie (caelebs) deriva dal latino "celibe" forse perchè le femmine - in alcune regioni - tendevano a migrare a sud alla fine dell'autunno, lasciando i maschi da soli ad affrontare i rigori dell'inverno.
Condividi:
Scheda
Nome latino:
Fringilla coelebs
Nome sardo:
Alipinta, aribintu, papadrigu, aliàlza, crucculeu de monti, lineddu
Classe:
Ordine:
Famiglia:
Fauna:

Galleria immagini

Potrebbe interessarti anche:

  • La sottospecie differisce dalla specie tipo per le sue dimensioni maggiori e per la colorazione dai toni più chiari. Il dorso e le zampe sono bruni o bruno-giallastri mentre le...
  • Presenta un corpo ovoidale, grigio-nerastro, lungo circa 3 millimetri. Le antenne sono rivolte all’indietro. Posteriormente, l’addome porta due sottili tubi, detti cornìcoli, che...
  • Si tratta di un serpente della famiglia dei Colubridi , frequente incontrarlo nelle campagne e nei giardini, sia in terreni rocciosi, secchi e soleggiati, sia in luoghi più umidi...
    Si tratta di una specie di medie dimensioni che solitamente non raggiunge i 150 cm di lunghezza, con il corpo slanciato, capo ovoidale e ben distinto dal corpo, occhi grandi con...
  • Il corpo è di forma ovoidale e raggiunge in genere gli 8 mm di lunghezza. Capo e torace sono neri, con due macchie bianche. Sulle elitre, dal tipico colore rosso acceso, si...
  • La pelliccia è formata da uno strato uniforme di colore grigio argenteo sul dorso mentre la parte ventrale è bianco giallastra. Le orecchie non sono molto grandi, gli occhi sono...
  • Il picchio rosso maggiore è diffuso in aree forestali di ogni tipo ed ha una dieta molto varia: è in grado di estrarre semi dalle pigne, larve di insetto dall'interno degli alberi...
    Lungo circa 20 cm, ha il becco nero appuntito e robusto, i muscoli del collo ben sviluppati, le zampe dotate di due dita avanti e due dietro per favorire la presa sui tronchi e la...
  • Pipistrello di grossa taglia, è il più grande Myotis della Sardegna, facilmente riconoscibile per la sua mole e per le orecchie piuttosto lunghe. Pelliccia di colore grigio-bruno...
  • Altissima concentrazione di biodiversità in Sardegna, con almeno 5 specie endemiche rilevate: i geotritoni sardi sono, insieme all’euprotto, le uniche specie di vertebrati...
    Anfibi urodeli (cioè dotati di coda) di piccole dimensioni, raggiungono al massimo i 15 cm. Hanno la coda lunga e compressa lateralmente. Testa piuttosto grossa e leggermente...
  • La lunghezza testa-tronco è di 41-54 (58) mm mentre l’apertura alare può raggiungere i 250 mm. Il colore del mantello è rossastro con il ventre color crema. Una delle...
  • La specie si riconosce per il caratteristico colore bianco con le remiganti nere, le zampe lunghe e rosse, il becco lungo e rosso arancio ed infine per la forma slanciata del...
  • L’upupa è un uccello inconfondibile per via del suo splendido piumaggio colorato e per la cresta molto appariscente, che spesso resta bassa sulla testa ma che in alcuni momenti...
    L'upupa è un uccello caratterizzato dal piumaggio piuttosto vistoso, con colori vivaci osservabili soprattutto durante il volo. Possiede un lungo becco sottile e leggermente...
  • Gli Irundinidi sono una famiglia di uccelli passeriformi caratterizzati dal loro adattamento alla nutrizione aerea e conosciuti come "rondini" e "topini". Le loro capacità di...
    Piccole dimensioni (18-20 cm e apertura alare di 30-35 cm), è tra gli uccelli più comuni in Europa. Il maschio adulto ha il piumaggio superiormente di colore blu-nero con riflessi...