Gruccione

Gruccione
Origine zoogeografica:
Euroturanico-mediterranea
Areale di distribuzione:
Il gruccione nidifica in Africa nord-occidentale e meridionale, in Europa e Asia centro-meridionale; l’areale di svernamento sembra distinto in due aree principali rispettivamente in Africa sud-orientale ed occidentale. La popolazione attuale di coppie nidificanti nel territorio italiano è di circa 4000-6000 coppie. La maggior parte della popolazione nidificante risulta distribuita in Sardegna.
Identificazione:
Uccello inconfondibile, dalla livrea particolarmente colorata, lungo 27 cm. La testa e la parte iniziale del dorso sono castane, per poi sfumare nei colori rosso, giallo e turchese alla fine della coda. La gola è giallo brillante mentre le parti inferiori sono verde-blu. Ha il becco lievemente incurvato, lungo quanto la testa. Anche le ali sono coloratissime, ricche di sfumature rosse e blu fino al nero. Le zampe sono bruno-violetto e l'iride è rosso.
Habitat:
Gregario, frequenta campagne aperte con vegetazione arborea e arbustiva poco densa e discontinua. È un insettivoro per eccellenza nutrendosi di libellule, farfalle, calabroni, api, vespe, tafani, che cattura in volo.
Riproduzione:
Nidifica in colonie spesso formate da decine di individui, direttamente all’interno di un cunicolo scavato nel terreno da entrambi i sessi. I terreni preferiti per la costruzione del nido sono quelli argillosi e sabbiosi. La femmina depone circa 5-6 uova.
Status di conservazione:
Specie non minacciata a livello regionale.
Fattori di minaccia:
Riduzione e alterazione degli habitat.
Grado di protezione:
Convenzione di Berna allegato II.
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Scheda
Nome latino:
Merops apiaster
Nome sardo:
Abiàrgiu, abiòi, abiolu, moimoi, miàrgiu
Classe:
Ordine:
Famiglia:
Fauna:

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