Airone rosso

Airone rosso
Origine zoogeografica:
Paleartico-paleotropicale
Areale di distribuzione:
L’areale riproduttivo seppur frammentato si estende sull’Europa meridionale, Africa e Asia occidentale, compreso il Medio Oriente. In Italia sono presenti circa 600 coppie nidificanti, distribuite in 40 siti circa, nella Pianura Padana (sito prevalente), in Toscana, Umbria, Lazio e Puglia. In Sardegna la specie risulta regolare durante il passo primaverile, anche se il numero di individui è relativamente basso; è nidificante nel Cagliaritano.
Identificazione:
Sessi simili con il maschio leggermente più grande della femmina. Le sue dimensioni si attestano intorno ai 45 cm di lunghezza con un’apertura alare si circa 80-92 cm. Piumaggio fulvo chiaro con delle leggere venature longitudinali brunastre nel collo; ali bianche. Si distingue per la cresta lunga e cascante, il becco nero e blu e le zampe rosee nel periodo della cova. Nella stagione invernale il becco è verde scuro e le zampe verdognole.
Habitat:
Frequenta torbiere, stagni, canali, risaie e acque stagnanti purchè circondate da densa vegetazione emergente. Specie diffidente e solitaria con abitudini crepuscolari. Si nutre principalmente di piccoli crostacei, insetti, anfibi, invertebrati acquatici. Talvolta le aree di foraggiamento possono essere molto lontane dai siti di riproduzione.
Riproduzione:
Nidifica isolato o in gruppetti sparsi con altri aironi di piccole dimensioni, su vegetazione ripariale arborea o arbustiva, su saliceti o preferibilmente tra i cannetti. La deposizione delle uova (3-5) avviene tra la fine di aprile e la prima decade di maggio. L’incubazione dura circa 25-30 giorni.
Status di conservazione:
Specie vulnerabile a livello regionale e nazionale.
Fattori di minaccia:
L’alterazione e la distruzione dell’habitat sono la principale causa di declino della specie. La presenza di canneti maturi allagati per tutto il periodo riproduttivo e di dimensioni sufficienti è una misura necessaria per tutelare le popolazioni di Ardea purpurea.
Grado di protezione:
Convenzione di Berna All.II; DIR. CEE 409/79, All. I; L.R. 23/98.
Condividi:
Scheda
Nome latino:
Ardea purpurea
Nome sardo:
Mengarrùbia
Classe:
Ordine:
Famiglia:
Fauna:

Galleria immagini

Potrebbe interessarti anche:

  • S'Abilastru , così è chiamata in sardo, era una specie ormai scomparsa dal nostro territorio: verrà reintrodotta con un nuovo progetto LIFE nel Parco Naturale Regionale di...
    Sessi simili. Lunga 65-70 cm, con apertura alare di 150-160 cm, e peso medio di 2 kg. Le parti superiori sono bruno scuro, in contrasto con quelle inferiori più chiare, con una...
  • Airone di piccole dimensioni e piumaggio prevalentemente bianco, confuso spesso con la Garzetta da cui differisce per il collo più grosso e l’aspetto più tozzo.. Sessi simili. Il...
  • Il Falco pescatore è un bellissimo uccello da preda tipico delle zone umide. Apertura alare di 147-170 cm. e un peso di 1,1 - 2 kg, mostra un netto contrasto tra le parti...
  • Lungo 20 cm circa, si riconosce per la colorazione nera, più scura nel maschio che nella femmina. Durante l’inverno compaiono delle piccole macchie biancastre agli apici delle...
  • È una falena diurna di piccole dimensioni, con un’apertura alare di circa 20 millimetri. Le ali sono nere, bordate di chiaro, con delle grosse macchie rosso vivo, a loro volta...
  • Insieme al Capovaccaio, si tratta delle uniche specie di avvoltoi che vive e si riproduce nel territorio italiano. Sessi simili (come pure gli abiti stagionali). I grifoni sono...
  • Come il Rinolofo di Mehely, la specie ha dimensioni piuttosto grandi che lo distinguono dagli altri rinolofidi. La colorazione è bruno scuro nella parte superiore mentre il...
  • È una farfalla di medie dimensioni, con un’apertura alare di 46-52 millimetri. La parte delle ali vicina al corpo è di color marron scuro, la fascia mediana è arancione, con i...
  • Lungo circa 65 cm con un’apertura alare di 185-195 cm. La silhouette è caratterizzata dalla grossa testa che sporge notevolmente dal corpo. La coda chiusa risulta stretta e...
  • Tipica anatra tuffatrice di aspetto massiccio e di medie dimensioni, collo lungo e robusto e un’ampia apertura alare. Peso di 750-1300 g ed una lunghezza di 42-46 cm. La femmina è...
  • Le parti superiori sono grigio olivastro con larghe fasciature nere; il capo è nero cenere; le parti inferiori sono biancastre con sfumature scure. Si differenzia dalla specie...
  • Specie di medie dimensioni, misura circa 30 cm e risulta più piccola e più scura rispetto al Colombaccio, dal quale si distingue per l’assenza del colore bianco sulle ali e sul...