Garzetta

Garzetta
Origine zoogeografica:
Paleartico-paleotropicale-astralasiana
Areale di distribuzione:
Specie ampiamente diffusa nell’Europa centro-meridionale. Dagli anni ottanta la popolazione nidificante in Italia è cresciuta da 7000 a 28000 coppie. In Sardegna sono presenti colonie di piccole dimensioni in prevalenza lungo le zone umide costiere del Cagliaritano.
Identificazione:
Sessi simili. Ardeide lungo circa 56 cm. con un’apertura alare di 88-100 cm, raggiunge il peso di 400-700 gr. circa. Presenta un piumaggio bianco, il becco scuro e sottile, zampe scure e dita gialle. Durante il periodo riproduttivo sul capo, sul petto e nella regione scapolare compaiono alcune penne ornamentali, candide e lunghe.
Habitat:
Frequenta zone umide, risaie, canali di scolo, fiumi, torrenti, con acqua sia dolce che salmastra. Si nutre principalmente di piccoli pesci, rane e girini, piccole lumache, gamberi, molluschi, larve di insetti acquatici. Specie attiva durante le ore diurne.
Riproduzione:
Nidifica in colonie preferibilmente in ambienti umide con densa copertura arborea, spesso in compagnia di altri Aironi e altri uccelli acquatici, principalmente sugli alberi, anche se si sono registrati casi nelle paludi, sui cespugli e negli acquitrini. Si riproduce generalmente tra aprile e maggio, con picco in maggio-giugno. Costruisce grandi nidi con rami secchi e canne dove vengono deposte circa quattro uova. A circa 40 giorni d’età i giovani diventano indipendenti.
Status di conservazione:
Specie rara a livello regionale, non minacciata a livello nazionale ed europeo.
Fattori di minaccia:
Riduzione e alterazione degli habitat, inquinamento.
Grado di protezione:
Convenzione di Berna, All. II; DIR. CEE 409/79, All. I; L.R.23/98.
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Scheda
Nome latino:
Egretta garzetta
Classe:
Ordine:
Famiglia:
Fauna:

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