Foresta Settefratelli

I Sette Fratelli visti da Monte Genis

SUPERFICIE: 9887 ettari

COMUNI: Sinnai, Burcei, San Vito

La Foresta Demaniale dei Settefratelli si trova nella Sardegna sud-orientale, nella regione del Sarrabus e ricade nell’omonimo massiccio montuoso nei comuni di Sinnai, Burcei, Castiadas e San Vito (tutti in provincia di Cagliari). L’estensione totale della foresta è di quasi diecimila ettari ed è suddivisa in vari corpi di cui il principale è denominato “Campu Omu”. La foresta, una delle meglio conservate della Sardegna, è tra le aree più interessanti della Sardegna da un punto di vista paesaggistico, faunistico e naturalistico. 

Da vedere

La foresta è una popolare metà degli amanti della natura, del trekking e del mountain bike; per i visitatori sono disponibili numerosi sentieri escursionistici, che permettono di raggiungere i siti di maggior pregio della foresta. A disposizione dei visitatori è presente un centro visite, dove è possibile ricevere alcune informazioni per una corretta e sicura fruizione dell'area, e visitare un museo dedicato al cervo sardo.  Il museo propone un’ampia lettura del suggestivo mondo che avvolge il cervo sardo, attraverso preparati naturalistici, tele artistiche, diorami, spazi didattici e materiali di alto interesse scientifico.   In località Maidopis è stato realizzato un giardino botanico accessibile anche ai non vedenti; il percorso infatti è dotato di passamano in corda che accompagna il visitatore alle stazioni di sosta, e porta ad attraversare il rio Maidopis attraverso un ponticello accessibile a tutti i visitatori dove il visitatore potrà sostare all'ombra dei lecci. Il giardino è dotato di un’aula didattica, alcune aree attrezzate per pic-nic e un punto di guardiania. Si raggiunge in auto percorrendo i circa 3 km di sterrata da campu Omu a Maidopis.
Inoltre, presso il campeggio montano in località Bau Arrexini, sono disponibili aree attrezzate per il barbecue.
Tra i siti di interesse archeologico, ricorderemo il nuraghe Sa Fraigada, un nuraghe di tipo planimetrico essenziale, che abilmente sfrutta e ingloba nella sua struttura le pareti rocciose del rilievo in cui è situato e la Tomba dei giganti Is Concias.

La rete dei sentieri

Settefratelli è tra le aree più ricche di sentieri: nel 2017 sono stati effettuati interventi di ri-sistemazione della Rete Escursionistica, con modifiche risistemazioni dei tracciati storicamente noti con il nome di: Sentiero Italia, sentiero rosso, sentiero giallo, sentiero bianco, sentiero verde, sentiero arancione, sentiero blu.

In collaborazione con la sezione di Cagliari del CAI SARDEGNA, è stata messa in posa la nuova segnaletica orizzontale e le nuove frecce segnavia secondo lo standard nazionale e regionale (RES) e sono stati assegnati i nuovi numeri del catasto regionale:

  • Sentiero Italia, dentro Settefratelli ==> Sentiero n. 800
  • percorso n.1 "rosso" ==> sentiero numero 811 e 811A (recinto dei cervi alias "sentiero natura")
  • percorso n.2 "giallo" (da Maidopis a Perda sub'e Pari + percorso "bianco") ==> sentiero 812  (da Perda sub'e Pari sino alla pista forestale diventa 812A
  • percorso n.4 "arancio" ==> sentiero 814
  • percorso n.5 "verde" ==> sentiero 815

Inoltre sono state completate le tappe del Sentiero Italia da Castiadas a SetteFratelli [tappa 28] e da Settefratelli a Punta Serpeddì [tappa 26] passando per il valico Settefratelli [tappa 27].
Il recupero del sentiero Italia proseguirà poi verso nord, per raggiungere Monte GenisVillasaltoPerdasdefoguIerzu...e su fino a S.Teresa Gallura.

Aspetti climatici:
Il clima è tipicamente mediterraneo, caratteristico delle zone meridionali sarde, con estati calde, lunghe ed asciutte che si protraggono per circa quattro mesi, mentre l’inverno è mite e moderatamente piovoso. Durante l’inverno tuttavia, non è raro vedere le cime dei Settefratelli imbiancate da consistenti nevicate.
Aspetti geopedologici:
Dal punto di vista geologico, la F.D. Settefratelli è caratterizzata da estesi affioramenti granitici modellati dall’erosione delle acque e dal vento. I corsi d’acqua sono prevalentemente a portata stagionale mentre l’altitudine della foresta varia toccando il suo punto più alto con la cima di Punta Ceraxa ed i suoi 1016 mt.
Aspetti vegetazionali:
Questo territorio, a volte impervio, ha conservato molti lembi delle coperture vegetazionali tipiche dell’isola. La formazione forestale maggiormente diffusa è la lecceta associata a seconda delle situazioni al corbezzolo, alla fillirea latifoglia, all’erica e al viburno. A quote medio basse si trova anche la sughera. Sui crinali più alti, verso le cime dei Settefratelli, si trova una vegetazione a pulvino con ginestra corsa, timo, lavanda, mente lungo gli alvei dei torrenti la vegetazione riparia a oleandro, salici e ontano. L'area è ricca anche di biodiversità ed endemismi.
Aspetti faunistici:
La F.D.. Settefratelli è sicuramente uno degli areali di eccellenza per il cervo sardo, che qui ha trovato rifugio ed è presente in gran numero, grazie alle azioni mirate per la sua protezione e conservazione portate avanti dall’Ente Foreste della Sardegna. La foresta demaniale di Settefratelli non ospita soltanto il cervo sardo, ma offre anche l'ambiente naturale in cui si possono incontrare l’aquila, la martora e la lepre sarda, oltre al (onnipresente) cinghiale.
Come si raggiunge:
Giungendo da sud (Cagliari) o dal lato opposto (Muravera) della statale n.125 (Orientale sarda) la si percorra sino al bivio per Burcei. Qui, in località Valico Arcu 'e Tidu, al Km. 30,100 si svolti a destra (per chi arriva da Cagliari) e dopo aver percorso circa 250m si raggiungerà il centro di servizio ex Caserma U. Noci. Coordinate GPS ingresso foresta: N 39° 18' 19.4'' E 9° 23' 38'' (coordinate geografiche DMS, sistema di riferimento WGS84).

Contatti

Direttore complesso forestale
funzionario tecnico
Cellulare: 328 0281119
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