Sui sentieri di Cenere: giornata escursionistica e di sensibilizzazione

02 Aprile 2022
scorcio montiferru incendiato (foto M.Solinas da guida escursione CAI)

AVVISO DEL 31 MARZO: RINVIATA!

L'attività escursionistica e di sensibilizzazione sui “Sentieri di cenere” nel territorio del Montiferru, prevista per il 2 aprile, non si terrà. Le previsioni meteo rendono probabilissime precipitazioni anche nevose. Non sarebbe stata la giornata che volevamo.  Ne riparleremo. La buona notizia è che pioverà tanto e i nostri boschi ringraziano.

 

Escursione nel Montiferru per commemorare gli incendi dell’estate 2021

Il 24, 25 e 26 Luglio 2021 il Montiferru è stato purtroppo devastato da un terribile incendio che ha bruciato una superficie di oltre novemila ettari. In questa giornata della memoria, un trekking attraverserà alcune delle zone devastate. Il CAI Sardegna organizza in collaborazione e con il patrocinio di Forestas, per sabato 2 aprile 2022 una giornata di sensibilizzazione sul campo, guidata da donne e uomini CAI, aperta alle istituzioni, ai sindaci in prima linea, alle ragazze e ragazzi, alle famiglie.

Due proposte, due partenze:

DA Cuglieri

Salita impegnativa lungo il versante occidentale del MONTIFERRU (ciò che rimane delle antiche foreste descritte dal La Marmora) con ritrovo alle ore 08:30 in piazza dell’ex seminario. Trasferimento in auto (ciascuno con mezzi propri) sino alle piazzole di sosta lungo la Strada Provinciale 19, all’altezza del Km 11. L'itinerario attraverserà boschi e aree percorse dall'incendio, toccando Sa Domo ‘e Su Frùschiu,  il guado di Bùtturos de Mola, il dicco vulcanico di Sa Tressàrza ‘e CambittaCrabile de Micheli Beccu. A breve distanza ci si potrà affacciare su un dirupo di oltre 150 m. e godere di un panorama a 360° che spazia dalle cime più elevate del territorio di Cuglieri  (alt. max. 1.036 m. s.l.m.) sino al mare, osservando il contrasto fra la parte della vallata rimasta indenne e l’enorme ferita arrecata ai boschi. Si prosegue verso la vallate di Sa Chea ‘e S’Elba percorrendo un ripido sentiero in località Sa Chidonza sino ai piedi dei duomi vulcanici de Sa Solàdiga per giungere al cantiere forestale. Ancora un breve tratto di carrareccia per poi imboccare un sentiero accidentato che ai piedi della Rocca de Istradéris (1.014 mt s.l.m.) alla base della caratteristica vetta del Monte Entu (1.027 mt s.l.m.) per poi risalirvi su un fianco e proseguire sino al rudere di quella che fu una voliera di ambientamento (utilizzata sino ai primi anni ‘90 nell’ambito di un progetto di reintroduzione del grifone). Un centinaio di metri oltre il rudere della voliera (raggiunto cioè, il limite intercomunale), alle ore 12:00, la comitiva si unirà a quella proveniente dal versante orientale (partita da Santulussurgiu). Alle ore16:30 si prevede il rientro a Cuglieri e il saluto dei partecipanti. Per info: CAI NUORO (vedere locandina allegata).   Chi lo desidera, infine, potrà agevolmente raggiungere la cima più elevata del Montiferru (Punta Su Mullone, Santu Lussurgiu, 1.050 mt s.l.m.), percorrendo a vista un breve tratto di sentiero.  Dopo una pausa per il pranzo (al sacco) nei pressi della ex voliera, la comitiva ritornerà al luogo di partenza ripercorrendo l’itinerario a ritroso  (o altro più rapido, a seconda delle condizioni meteo).

Da Santulussurgiu

Il percorso dal versante Lussurgese non potrà mostrare più la bellezza dei boschi ma la distruzione allo stato puro con alcuni primi cenni di rinascita del bosco. Si parte dalla Località Bau e mela, direzione verso Sa Rocca Traessa che prima dell'incendio era circondata da un bellissimo bosco, ora completamente distrutto. Questo dicco taglia trasversalmente la valle del Rio Bau 'e Mela tra il domo del Banzigalelle e Punta Pala Manna. Si cammina dentro “il bosco che fu” fino ad un punto panoramico sul Banzigalelle (895 mt., Monte Commida sulla carta IGM) e, poco più giù s'Istrampu 'e Sa Figu (la cascata del Fico ) attiva solamente nel periodo invernale, dopo le piogge. Lungo una carrareccia ci si avvicina al Banzigalelle, il cui nome significa altalena in Lussurgese e deriva dalla caratteristica forma. Attraverseremo muretti a secco si cammina tra “gli scheletri di eriche e corbezzoli”  verso una salita in località Palupianu, con vista sulla “pietra delfino” e salita assai impegnativa, sconsigliata ai non avezzi.  Arrivati a Pabarile presso Elighes Uttiosos si lascia sulla nostra sinistra Sa Rocca 'e Su Para (Monte Pertusu 986 mt.) procedendo in leggera salita, per raggiungere il punto di incontro col gruppo partito dal versante Cuglieri, in prossimità
in località Straderis alle h.12 circa   I due gruppi saliranno sulla cima più elevata del Montiferru, ossia a Su Mullone 1050mt. (Monte Urtigu sulla carta IGM ) dove è presente il cumulo fatto dal Generale Alberto La Marmora e il punto trigonometrico e da cui si gode un bellissimo panorama.  Qui Lamarmora effettuò delle notturne con una lampada acetilenica dirette dalla Torre di San Pancrazio e dall'Asinara. Su questa cima si può ammirare un accumulo fonolitico (preda sonadora). A Straderis è prevista la sosta per il pranzo.

Ognuno potrà scegliere di partecipare, anche per brevi tratti, per ritrovarsi a metà cammino e condividere gli orizzonti di speranza da Monte Urtigu.

Come partecipare

Entrambi i percorsi, nella loro interezza, sono impegnativi e richiedono preparazione e allenamento. Saranno guidati da soci CAI, si rimanda ai contatti CAI per le istruzioni sulla partecipazione (locandine allegate).

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Indirizzo

Piazza del seminario a CUGLIERI
Sos Molinos, ingresso strada vicinale Bau mela, SANTULUSSURGIU
09073,09075 Cuglieri e S.Lussurgiu OR
Italia

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