Visita dell'erpetologo Jeroen Speybroeck nella foresta Settefratelli

13 Luglio 2020
Un Geotritone nel suo ambiente naturale (FOTO A.SPIGA)

L'erpetologo belga Jeroen Speybroeck - autore dell'importante guida Amphibians and Reptiles of Britain and Europe - accompagnato da un suo assistente e dal fotografo naturalista sardo A.Spiga, si è recato presso la Foresta Demaniale Settefratelli per controllare lo stato di conservazione della popolazione del Geotritone del Sarrabus (Speleomantes sarrabusensis) presente in alcune fonti all'interno dell’area gestita da Forestas.

Cosa emerge dai sopralluoghi

I riscontri sono positivi: in un sito protetto quale Settefratelli, lo studioso ha riscontrato un numero di esemplari superiore rispetto alla sua ultima visita - avvenuta nel 2011.  L’erpetologo è stato assistito in tutte le fasi del sopralluogo dal personale dell’Agenzia Forestas che presidia i siti di presenza di questa specie e li preserva, anche ricorrendo ad apposite chiusure per impedire l’accesso casuale di visitatori inconsapevoli o persone non autorizzate.   Questo fa ben sperare sulla conservazione di questa specie, una delle cinque di anfibi urodeli endemici della famiglia dei Pletodontidi presenti in Sardegna.

Il Genere Speleomantes

Il genere Speleomantes, in Europa, è composto da 7 specie, delle quali una sola presente nella parte sud-orientale della Francia, fuori dai confini del nostro paese (lo Speleomantes strinatii) mentre le altre sei specie sono esclusive dell’Italia: fatta eccezione per il S.ambrosii e S.italicus (presenti nelle Alpi Marittime e lungo gran parte della catena Appenninica) gran parte di questi endemismi è concentrato in Sardegna con 4 specie: S. imperialis, S. sarrabusensis, S. supramontis, S. flavus [Lanza et al. 2006; Chiari et al. 2012].
Una quinta specie di Pletodontidi, presente solo in Sardegna è l’Atylodes genei o geotritone di Genè del Sulcis-Iglesiente

UNA SPECIE ESTREMAMENTE DELICATA !

I geotritoni sono animali abbastanza elusivi, che passano gran parte della loro vita al riparo tra fratture della roccia, sotto le pietre e nei tronchi degli alberi. In questi ambienti trovano condizioni di temperatura e umidità adatte. Infatti questo genere di anfibi urodeli (quindi dotati di coda) per via delle peculiari caratteristiche fisiologiche - come l’assenza di polmoni e la respirazione cutanea - è legato a condizioni ambientali caratterizzate da elevata umidità e temperature relativamente basse.  Queste specie non sono particolarmente legate alla presenza di corpi idrici o corsi d’acqua, durante nessuna fase del proprio ciclo vitale; vivono su diversi substrati rocciosi, dai calcari molto fratturati e con presenza di ambienti umidi in profondità, alla roccia granitica che risulta pressoché priva di cavità ipogee, agli ambienti forestali e pietraie.

RACCOMANDAZIONE: non manipolare questi animali!

I problemi che possiamo creare anche solo e semplicemente toccandoli, sono tanti: in primis malattie molto gravi come la chitridiomicosi.  Ignorare la delicatezza di questi piccoli anfibi potrebbe avere conseguenze letali: la curiosità di toccarli, o peggio ancora spostarli dal loro habitat, potrebbe essere per loro una condanna a morte.  Il miglior modo di tutelarli è quindi ricordarci sempre che hanno bisogno di umidità e temperature adatte: quelle che hanno scelto nel luogo dove vivono e si rifugiano. NON TOCCHIAMOLI, NON DISTURBIAMOLI, NON MANIPOLIAMOLI IN ALCUN MODO. 

La distribuzione delle cinque specie sarde è molto limitata.

Anche le conoscenze sulle preferenze ambientali nelle diverse fasi del ciclo biologico risultano parziali e necessitano di ulteriori indagini.  Tutti questi anfibi urodeli, considerata la distribuzione degli areali e la presenza spesso puntiforme delle diverse popolazioni, sono classificate, sotto il profilo della conservazione e secondo i criteri IUCN, da “vulnerabili”(VU) a “in pericolo” (EN).
Recentemente, a partire dal 2015, le specie in Sardegna sono state studiate dai naturalisti Dott. Roberto Cogoni e Dott. Enrico Lunghi, i quali si sono occupati in particolare della biologia riproduttiva, dieta e distribuzione.   La conoscenza delle cinque specie sarde ha tuttavia molte lacune: a tal riguardo, considerata la carenza di dati sulla distribuzione di alcune di esse (in particolare S. imperialis, S. supramontis, S. flavus) sarebbero necessarie una seria campagna di verifica dello status di conservazione ed azioni dirette alla tutela dei siti di distribuzione.

Tags:
Condividi:

Notizie ed eventi

12 Agosto 2022

Il Commissario Straordinario dell’Agenzia FoReSTAS intende procedere all’ acquisizione della manifestazione di disponibilità per la nomina a Direttore Generale dell’Agenzia , ai fini della successiva proposta alla...

08 Agosto 2022

Informiamo tutti gli utenti che nella settimana dal lunedì 15 al 19 agosto 2022 tutti gli uffici della Regione Sardegna, incluse tutte le sedi dell'Agenzia Forestas e gli URP ed i cantieri forestali, saranno chiusi per...

01 Agosto 2022

Riservato al personale in servizio presso l’Agenzia Forestas, inquadrato cat. B, per 16 posti cat.B da assegnare a mansioni amministrative e 9 posti cat.B a mansioni autista/amministrativo

25 Luglio 2022

Si informa l'utenza che il prossimo venerdì 5 agosto gli uffici del Servizio Territoriale di Nuoro di via Deffenu resteranno chiusi, per la fruizione della festività patronale da parte dei dipendenti; resterà...

21 Luglio 2022

Avviso pubblico per titoli e colloquio per individuare un dipendente, in possesso dei requisiti minimi necessari per la qualifica dirigenziale, cui attribuire temporaneamente la direzione del Servizio di Oristano (art. 28 Legge regionale 31/1998...

21 Luglio 2022
Resilienza vs resistenza al fuoco

Nel Montiferru, territorio gravemente ferito dal fuoco un anno fa, i tecnici dell'Agenzia Forestas stanno rilevando un fenomeno che fa ben sperare : due adattamenti ecologici in ambiente dove le...

14 Luglio 2022

Il gatto è un predatore con un possibile impatto sulla conservazione della biodiversità ? In questo approfondimento, alcune premesse che spiegheranno perchè e quanto la custodia responsabile dei gatti contribuirebbe a prevenire...

13 Luglio 2022

Si informa l'utenza che il prossimo venerdì 22 luglio gli uffici del Servizio Territoriale di Lanusei resteranno chiusi per la fruizione della festività patronale ; resterà pertanto in servizio solo il personale...

11 Luglio 2022

Con l'ultimo, recentissimo rilascio di luglio 2022 nel territorio tra Bosa e Montresta , tutti gli esemplari arrivati in Sardegna sono in volo sui nostri cieli.

Riepilogo delle attività di quest'anno

Nel...

07 Luglio 2022
Comunicato stampa del 7 luglio 2022

I vertici dell’Agenzia regionale Forestas, insieme a tutta la struttura tecnico-amministrativa centrale e territoriale, sono a fianco del dottor Michele Puxeddu , direttore del Servizio...

05 Luglio 2022

L’Agenzia Forestas, in qualità di ente pubblico, aderisce dal 2021 all’associazione Pro Silva Italia, condividendone i principi e partecipando attivamente allo sviluppo dell’approccio gestionale promosso: considerare l’ecosistema forestale nella...

28 Giugno 2022

Iniziativa promossa dalla onlus Effetto Palla , in collaborazione con l'Agenzia regionale Forestas - grazie anche al protocollo di collaborazione recentemente sottoscritto. A un anno esatto dal grande incendio che aveva devastato ...