Ritornano a fiorire le ginestre dell'Asinara

13 Aprile 2017
Fioritura Ginestre Asinara

Paesaggi dell'Asinara e trasformazioni in corso

Sull’isola di Asinara il paesaggio vegetale dominante è dato dall’euforbia arborescente (Euphorbia dendroides).
Spettacolare fioritura che dal verde passa ai toni del giallo per poi rosseggiare, in aprile – maggio, in tutto il suo splendore.
Ovunque corra lo sguardo, ciò che più caratterizza la vegetazione sono i grossi cespugli tondeggianti dell’euforbia, anche in estate, quando le foglie non ci sono più e i rossi rametti apicali sembrano tanti coralli che si stagliano nell’azzurro del cielo.

Tra questi scorci, ciò che colpisce ancora sono le evidenti brucature del fogliame degli olivastri, delle filliree, dei mirti e degli altri arbusti, danneggiati dalle capre rinselvatichite.
Gli arbusti si allungano così fino ad altezze irraggiungibili alle capre, con fusti e rami spogli ed un ciuffo verde all’apice della pianta.
Sono piante sofferenti che oppongono tutta la loro forza per sopravvivere a questa avversità.

Cause dei cambiamenti

Da cosa è dipeso questo cambiamento nella composizione della copertura vegetale? Perché negli anni sono prevalse le specie non pabulari (rifiutate dagli animali al pascolo)?
Il paesaggio originario dell’isola è stato modificato non solo dalla lunga permanenza dei prigionieri austro-ungarici, ma, in tempi molto assai più recenti, dalle conseguenze della liberazione del bestiame domestico (bovini, ovini, caprini e suini), allevato nell’azienda agricola del carcere, avvenuta con la sua dismissione (1997).
Bovini e pecore furono alienati facilmente, capre e suini (che nel frattempo si erano ibridati con i cinghiali) diventarono un grosso problema:
allevati allo stato brado e praticamente privi di predatori, si inselvatichirono e si diffusero rapidamente su tutta l’isola.
In poco più di un decennio la consistenza delle loro popolazioni divenne molto superiore alla capacità portante del territorio, con gravi conseguenze per la vegetazione e per alcune specie animali.

Le ginestre dell'Asinara: esempio di resilienza

Fino allo scorso anno prevalevano le specie vegetali non appetite alle capre: euforbie, cisto e lentisco.
Quest'anno però, in discontinuità con un quadro che perdurava ormai da anni, ovunque nell’isola, compaiono tante pennellate gialle.

Sono le ginestre dell’Asinara: ginestra spinosa (Calicotome villosa) e ginestra di Corsica (Genista corsica).
Ottimo esempio di resilienza e di come, a volte, l’intervento umano può giocare in favore della Natura per la ricomposizione degli equilibri ecologici.

La presenza dell'Agenzia Forestas fattore-chiave nella soluzione del problema

Dall’ottobre 2015, infatti, l’Agenzia Forestas è intervenuta con un Piano di depopolamento, basato su metodi e criteri scientifici, che ha consentito la cattura e l’allontanamento dall'Asinara di oltre 1600 capre e 850 suini, in poco più di un anno, escludendo i periodi dedicati ad altre attività correlate alle catture.

La metodologia usata ha avuto un approccio di tipo sperimentale, attenta al basso impatto delle strutture di cattura sul paesaggio, alla morfologia del territorio e alla sostenibilità economica, con l’impiego di un numero limitato di operatori faunistici appositamente selezionati e formati (nove addetti).
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata al benessere degli animali, sia nelle fasi di cattura che nella loro permanenza nelle strutture di sosta. Una volta catturate, le capre sono state assegnate ad allevatori che ne avevano fatto richiesta, previ controlli sanitari e marcatura, mentre i suini invece, sono stati destinati alla macellazione, sempre nel rispetto delle normative vigenti.

I benefici di questi interventi

Sono stati apprezzati già dallo scorso anno sia dai botanici che dai faunisti: la massiccia presenza di ibridi di cinghiale aveva comportato nel tempo una significativa diminuzione di pernice sarda (Alectoris barbara) e di testuggine (Testudo hermanni) dovuta alla predazione di uova dai nidi.
Altrettanto gravi sono state le conseguenze della predazione sui nidi di gabbiano corso (Ichtyaetus audouinii), specie endemica del Mediterraneo, sugli isolotti di Cala Scombro.
Per la tutela di queste specie, il Parco nazionale aveva predisposto delle barriere a mare, ma già dallo scorso anno non vi è stata più la necessità di metterle in posa in quanto, con una strategia di cattura che ha previsto il posizionamento delle gabbie e dei chiusini (strutture di cattura apposite per i cinghiali) nei punti di passaggio abituale, i dannosi suini sono stati attirati verso l’entroterra e catturati.
Anche quest’anno quindi, con grande soddisfazione dell’Agenzia Forestas e del Parco, il gabbiano corso ha rioccupato i siti storici di nidificazione e non è infrequente incontrare, anche lungo la strada, pernici, lepri e testuggini.
Questi risultati sono il frutto delle sinergie messe in atto dalle due istituzioni e sono indicativi dell’importanza del coordinamento e della condivisione tra enti che perseguono i medesimi obiettivi di Conservazione della natura e di gestione integrata dei Sistemi ecologici.
Ancora molto resta da fare sul piano della rinaturalizzazione dell’isola ma questo primo traguardo è incoraggiante per il proseguimento del Piano di gestione che, porterà al raggiungimento di un carico sostenibile di queste specie inselvatichite e ad un loro possibile governo (seppure non alla totale eradicazione).

Categoria:
Condividi:
Approfondimenti

Contenuti correlati

Galleria immagini

Notizie ed eventi

27 Gennaio 2023

Convocato a riscontro di una richiesta di Conf-Guide di Nuoro , che associa numerose tra le Guide Ambientali Escursionistiche (GAE) iscritte al registro regionale, si è tenuta nel pomeriggio del 25 gennaio un'assemblea in video-...

04 Gennaio 2023

"Se non preserviamo le altre forme di vita, come dovere sacro, metteremo in pericolo noi stessi, distruggendo la casa in cui ci siamo evoluti" diceva il biologo statunitense Edward O. Wilson , padre del concetto di ...

29 Dicembre 2022

L'Agenzia ha bandito una SELEZIONE INTERNA riservata al personale dell'Agenzia Forestas per l'accesso iniziale della categoria D per un contingente di n. 6 posti di cui n. 4 con profilo tecnico e n. 2 con profilo amministrativo.

Avvertenze...
19 Dicembre 2022

Sardegna Foreste, i tesori naturali di un'Isola, lo stand itinerante dell'Agenzia, si rinnova: le richieste di allestimento solo su form da compilare on-line. Nuove regole per il piano annuale esposizioni 2023...

12 Dicembre 2022

Quattro buone notizie per la R.E.S., la Rete ciclo-Escursionistica ed ippoviaria della Sardegna:

1) avvio delle attività per il nuovo sito web del catasto regionale sentieri

2) riunione...

12 Dicembre 2022

Raccolti alcuni quintali di spazzatura: tanti (troppi) rifiuti abbandonati che nulla avevano a che fare col bosco e con i sentieri. Una stratificazione di anni di inciviltà e di gesti incivili li avevano accumulati lungo...

09 Dicembre 2022

Si rende noto che tutti gli uffici e gli sportelli al pubblico dell'Agenzia regionale Forestas, come stabilito dall'assessorato al personale per tutte le strutture della Regione Autonoma della Sardegna ,...

07 Dicembre 2022

Bando rettificato il 13.12.2022 (ore 12:40). La data ultima per partecipare è fissata per il giorno 9 gennaio 2023 . La piattaforma online per la partecipazione al concorso sarà disponibile...

05 Dicembre 2022
Martedì 6 dicembre

La Regione Sardegna ha organizzato un workshop online sul turismo sostenibile, che si terrà martedì 6 dicembre dalle 15.30 alle 18 in streaming sulla piattaforma Zoom . Il tema è: “ Sardegna: una destinazione...

05 Dicembre 2022

I sentieri RES ( rete escursionistica della Sardegna ) presso il sistema dunale di Portixeddu (Buggerru) oltre ad essere un'ambita meta per gli appassionati del trekking, sono anche un interessante sito per le scuole e per gli amanti della natura...

05 Dicembre 2022

Si informa l'utenza che il prossimo martedì 6 dicembre gli uffici del Servizio Territoriale di Sassari di via Roma e della sede di La mandra di la giua resteranno chiusi, per la fruizione della festività patronale da parte dei...

11 Dicembre 2022

L’ONU ha designato l’ 11 dicembre di ogni anno “ Giornata Internazionale della Montagna “. Quest'anno Forestas onorerà la ricorrenza partecipando alla pulizia di un tratto di sentiero della R.E.S. presso il valico di Arcu 'e...