Il monitoraggio della fauna selvatica

03 Luglio 2017
Giovane Muflone al pascolo - foto da Digital Library

Importanza dei censimenti

L’Ente Foreste (dal 2016 Forestas, ndr) gestisce compendi forestali di grande importanza per la conservazione del patrimonio floro-faunistico: al loro interno sono presenti popolazioni faunistiche che devono essere osservate nel tempo, per poterne verificare lo stato di conservazione ed eventualmente proporre misure per la tutela e la salvaguardia.
Per questo si svolgono annualmente censimenti, a carico delle popolazioni selvatiche dei tre ungulati (Cervo sardo, Daino e Muflone) con l’obiettivo generale di realizzare un quadro conoscitivo di queste specie, al fine di disporre di una base di conoscenza ampia e completa.
Si tratta di dati fondamentali per la gestione sia forestale che faunistica (data l'importanza conservazionistica nazionale ed internazionale di queste specie) anche ai fini di una possibile futura gestione venatoria.
Per questa attività Forestas dispone di personale qualificato: si tratta di tecnici biologi, naturalisti, veterinari e forestali che da anni lavorano per lo studio e la conoscenza della fauna all'interno delle aree amministrate (che rappresentano, peraltro, i territori maggiormente popolati da queste specie nell'Isola).
In alcuni territori queste specie sono presenti singolarmente, in altri, quelli in cui sono stati reintrodotti, vi è la co-presenza di Cervo e Muflone o di Daino e Muflone.
Solo in poche aree le tre specie condividono lo stesso territorio (come nella Foresta Demaniale Montarbu di Seui).

Le metodologie utilizzabili

Le specie selvatiche sono difficili da campionare e qualsiasi conteggio va pertanto considerato come una stima approssimativa del numero effettivo degli animali presenti. Importanti fattori che risultano condizionanti per una stima numerica della popolazione selvatica sono:

  • le caratteristiche morfologiche ed eco-etologiche delle diverse specie (mobilità, ritmi di attività, etc.);
  • la densità della popolazione e la distribuzione degli individui nell'habitat;
  • la conformazione dell'area oggetto di studio.

Per quanto riguarda le tipologie di conteggio si può discriminare fra:

  • Censimenti esaustivi (conteggio completo degli animali presenti in una determinata superficie in un momento specifico);
  • Censimenti campionari (conteggio completo in una porzione rappresentativa in un data superficie ed in un dato momento);
  • Conteggi per indici (rilevazione indici di presenza, espressi come valori relativi per unità lineari o di superficie).

In relazione alla contabilità (contattabilità) i censimenti possono inoltre essere:

  • Conteggi diretti in comprensori parcellizzati o su striscia (osservazione diretta e simultanea da parte di più rilevatori, che operano nell'intorno di un'unità territoriale sufficientemente definita, muovendosi lungo percorsi prefissati o da postazioni fisse con l’ausilio di adeguati strumenti ottici);
  • Rilevamenti diretti su percorso lineare (i conteggi vengono realizzati lungo tracciati prefissati entro un’area d’interesse con vari mezzi a velocità costante).
  • Mappatura dei territori: rilevamento diretto o indiretto lungo percorsi equidistanziati dentro un'area di interesse; con una serie di visite vengono segnati su una mappa, opportunamente predisposta, i punti in cui è rilevata la presenza degli individui delle varie specie in base ai diversi riferimenti; l’addensamento delle osservazioni permette di dedurre l’esistenza di territori o di aree vitali;
  • Cattura-marcatura–ricattura: consiste nel catturare una piccola parte della popolazione, marcarla opportunamente, rilasciarla e successivamente ri-catturare in una o più occasioni i nuovi campioni contando gli animali marcati.
  • Conteggi indiretti: rilevamento dei segni di presenza in zone campione quale prova indiretta della presenza di animali anche tramite metodi acustici quali l'ascolto dei suoni caratteristici (canto degli uccelli, bramito, etc).

La contattabilità: un aspetto importante nei censimenti

Gli elementi che rendono difficoltosa la stima (basata sul campionamento) della popolazione di una specie, ne condizionano anche la cosiddetta contattabilità, ovvero la possibilità di individuare (e conteggiare) i singoli individui. In una data specie, la contattabilità non si mantiene costante nel tempo risultando influenzata dal periodo dell'anno. Il successo di un metodo dipende insomma dalla contattabilità e dalla presenza degli individui - nell'area scelta - durante tutto il rilevamento.

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