Upupa

Sant'Antioco, esemplare di upupa (foto G.Sedda DigitalLibrary Regione Sardegna)

L’upupa è un uccello inconfondibile per via del suo splendido piumaggio colorato e per la cresta molto appariscente, che spesso resta bassa sulla testa ma che in alcuni momenti può essere eretta.

L’areale di questo uccello è davvero vasto: si possono trovare esemplari in Europa, ma anche in Africa ed in Asia. 
Ne esistono 3 specie, sono tutte molto simili, cambia solo l'areale di distribuzione: 
 - Upupa comune o eurasiatica
- Upupa marginata (Madagascar) 
- Upupa africana

Extra

Davvero difficile che passi inosservata: oltre al piumaggio (molto colorato, va dal rosso all’arancione) e la caratteristica cresta erettile, la si può nota per il suo volo, particolarmente lento e leggiadro.

Il nome “upupa” deriva proprio dal verso di questi uccelli: l'etimo è onomatopeico, perchè riproduce proprio il canto del maschio durante il periodo dell’accoppiamento (hup-hup-hup).
Se quindi vi capita di sentire questo suono, provate a controllare: l’uccello potrebbe sfoggiare la sua meravigliosa cresta!

 

Areale di distribuzione:
Specie politipica, durante la stagione riproduttiva è distribuita uniformemente in tutto il territorio nazionale ad eccezione delle aree di alta montagna e delle piccole isole.
Identificazione:
L'upupa è un uccello caratterizzato dal piumaggio piuttosto vistoso, con colori vivaci osservabili soprattutto durante il volo. Possiede un lungo becco sottile e leggermente incurvato. Facilmente riconoscibile per la presenza di vistose bande bianche e nere sulle ali e sulla coda, mentre il resto del corpo assume una colorazione bruno rossastra. Vistosa cresta erettile sulla nuca che viene ripiegata durante il volo.
Habitat:
Tipica specie delle aree pianeggianti e di collina. Frequenta i margini di boschi, frutteti, coltivi, castagneti. Si nutre di una grande varietà di insetti ma non disdegna gli anellidi e piccoli anfibi e rettili.
Riproduzione:
La nidificazione avviene generalmente in ambienti alberati ma non umidi, nelle cavità degli alberi o nelle rovine. La femmina depone 4 o 7 uova, piccole ed allungate di colore verde-biancastro e ricoperte di puntini bianchi.
Status di conservazione:
Specie non minacciata
Fattori di minaccia:
La specie ha uno status di conservazione favorevole in Europa. Le cause principali di minaccia sono causate dalle trasformazioni ambientali degli ecosistemi agrari e forestali.
Grado di protezione:
Convenzione di Berna (legge 503/1981, allegato II).
Curiosità:
La cresta dell’upupa suscita sempre una certa curiosità: si tratta infatti di un particolare inconfondibile che permette di distinguere immediatamente questo uccello: in un particolare periodo diventa un meraviglioso ventaglio. Nella stagione dell’accoppiamento infatti, il maschio apre la propria cresta per attirare l’attenzione della femmina ed inizia a corteggiarla con il suo canto soffice ed ovattato.
Condividi:
Scheda
Nome latino:
Upupa epops
Nome sardo:
Mariapupùsa, pubùsa, pupusa, pupuxa
Classe:
Famiglia:
Fauna:

Galleria immagini

Potrebbe interessarti anche:

  • È di piccole dimensioni, fra gli 11 e 14 mm. Il corpo è di colore bronzeo e sulle elitre ci sono delle macchie giallastre con bordi scuri. Gli occhi sono grandi, le possenti...
  • Questo delicato insetto, dal corpo interamente rossiccio, misura appena 8 millimetri di lunghezza. L’addome è ovale, mentre il torace e il capo, che è dotato di mandibole, sono...
  • Le dimensioni della specie sarda (corpo lungo 39-51 cm, peso 1,5-2,5 kg) sono di poco superiori a quelle del coniglio, da cui si differenzia per orecchie e zampe posteriori più...
    Le dimensioni della forma sarda (lunghezza del corpo 39-51 cm, peso kg.1,5-2,5) sono di poco superiori a quelle del coniglio da cui si differenzia per le orecchie e le zampe...
  • È una farfalla di piccole dimensioni, con un’apertura alare di circa 30-45 millimetri, dal colore marrone e arancio, con una macchia scura (ocello) vicino all’apice anteriore. La...
  • Le dimensioni testa-tronco sono di circa 42-58 mm, con apertura alare di 29-32 cm. Si tratta di una specie relativamente grande, di colore grigio bruno nella parte dorsale ed il...
  • Il Gongilo sardo è una sottospecie di piccolo sauro ( Chalcides ocellatus tiligugu ) diffusa in tutta la Sardegna tranne alle quote più alte (ma presente anche in Sicilia,...
    Gli adulti possono raggiungere i 30 cm di lunghezza, anche se le dimensioni sono solitamente minori, la coda rappresenta quasi la metà della lunghezza totale. Si tratta di uno...
  • È una farfalla di piccole dimensioni, con un’apertura alare di circa 37-40 millimetri. Le ali hanno un colore rosso arancio, il bordo anteriore di quelle superiori è tigrato,...
  • Scoperto di recente, era sfuggito ad una serie di studi che da sempre hanno interessato la Sardegna. Il carattere morfologico più evidente che distingue il Plecotus sardus dalle...
  • Si tratta di un Colubride col corpo snello, che può raggiungere i 200 cm negli esemplari maschi, molto elegante sia come portamento sia come flessuosità di movimento. Gli adulti...
  • Le caratteristiche generali dell’asinello albino sono quelle comuni alla popolazione di asinelli sardi, dai quali si discostano poco. L’origine di questi animali non è stata...
  • Si riconosce per avere sulle tibie e nella membrana alare il pelo folto. La colorazione sul dorso è grigio scura o marrone giallastra con il ventre più chiaro. La lunghezza testa-...
  • Si tratta di una natrice di dimensioni contenute, che oscillano tra i 70 e i 100 cm di lunghezza. Le femmine sono più grandi dei maschi. La testa è ben definita rispetto al corpo...