Geco comune

Tarentola mauritanica (foto di Fabio Cherchi per il Parco Molentargius
Origine zoogeografica:
Mediterranea
Areale di distribuzione:
T. mauritanica abita gran parte delle regioni mediterranee con esclusione di quelle più orientali. In Italia vive lungo quasi tutta la fascia costiera in corrispondenza della vegetazione delle boscaglie e delle foreste sempreverdi; in Sardegna è presente su tutto il territorio con esclusione delle località montane di più alta quota.
Identificazione:
La specie può raggiungere i 15 cm di lunghezza, inclusa la lunga coda, ma in genere le dimensioni sono inferiori. Si tratta di un Geco robusto e piuttosto tozzo, con corpo e testa leggermente appiattiti. La testa è subtriangolare, di grandi dimensioni, leggermente appuntita e con occhi grandi dotati di pupilla verticale. Le dita hanno evidenti cuscinetti adesivi, costituiti da una serie longitudinale di lamelle, che si estendono su tutta la superficie e si allargano vicino alle estremità; le unghie sono presenti solamente sul terzo e quarto dito di ciascun arto. Il corpo e la coda sono ricoperti da tubercoli, disposti in serie (da 7 a 9) che danno all’animale un aspetto piuttosto spinoso. I tubercoli sono assenti dalla coda se quest’ultima è stata rigenerata. La colorazione è variabile, solitamente brunastra o grigio brunastra, con delle bande leggermente scure sulla coda, soprattutto nei giovani. La parte inferiore del corpo è biancastra.
Habitat:
frequenta principalmente le zone litoranee calde, anche se non disdegna l’entroterra. Si può osservare sui muri a secco, nelle vecchie abitazioni e nelle rovine, nelle legnaie e sui tetti, dove spesso trova riparo sotto le tegole. La specie è attiva principalmente la notte, sebbene osservabile talvolta anche in pieno giorno. Lo spazio vitale diurno è in genre più limitato di quello notturno. Di natura solitario, non è infrequente osservare anche fino a cinque individui nello stesso luogo. Si nutre di dermatteri, coleotteri, imenotteri, ditteri etc.. La latenza invernale dura in genere da novembre a febbraio-marzo. In giornate calde può uscire all’aperto. E’ predato in particolare dagli ofidi.
Riproduzione:
Il maschio è territoriale e ingaggia lotte furiose con i rivali; l’accoppiamento può avere luogo più volte nello stesso anno, in primavera e in estate, seguito dalla deposizione di 2 o 3 uova per volta, deposte negli anfratti, sotto le cortecce, nei cumuli di legna. L’incubazione dura circa quattro mesi.
Status di conservazione:
Specie non minacciata di estinzione.
Fattori di minaccia:
Incendi e riduzione degli habitat.
Grado di protezione:
Convenzione di Berna (legge 503/1981, allegato III).
Condividi:
Scheda
Nome latino:
Tarentola mauritanica
Nome sardo:
Tattaruledda, telacucu, ceneréntula, atiligugu
Classe:
Ordine:
Famiglia:
Fauna:

Galleria immagini

Potrebbe interessarti anche:

  • E’ una delle anatre selvatiche più rare in Italia. Il piumaggio è color mogano scuro, mentre il ventre, lo specchio alare ed il sottocoda sono color argento. Non presenta mai del...
  • Presenta un corpo ovoidale, grigio-nerastro, lungo circa 3 millimetri. Le antenne sono rivolte all’indietro. Posteriormente, l’addome porta due sottili tubi, detti cornìcoli, che...
  • Ha un’apertura alare di circa 45-55 millimetri. L’aspetto è elegante, con vistose macchie rettangolari bianche sulle ali nere e piccole macchie blu marginali. Maschi e femmine...
  • È una piccola farfalla, con un’apertura alare di 22-30 millimetri. Le ali anteriori sono arancioni, con macchie brune, mentre quelle posteriori sono scure con una fascia arancione...
  • Apertura alare 58-70 cm. Piccolo falco dalle ali strette ed appuntite ma larghe alla base. Coda relativamente lunga, squadrata e un po’ arrotondata. Dimorfismo sessuale. Le parti...
  • Pipistrello di media taglia, con caratteristiche orecchie corte e arrotondate e trago molto piccolo a forma di fungo. Pelliccia di colore bruno sul dorso, con peli bicolori più...
  • Sessi simili. La coda si presenta con una banda scura all’apice e due bande di identico colore alla base. Grande variabilità nella colorazione del piumaggio, ma generalmente si...
  • Unico canide presente oggi nelle isole del Mediterraneo, in Sardegna è presente la sottospecie endemica ichnusae differenziatasi a seguito dell’isolamento geografico. Questa...
    Ha le dimensioni di un cane di media taglia ed è più piccola della foma continentale (lunghezza testa - corpo 59-64 cm), la coda è caratteristica, folta e lunga circa metà del...
  • Simile a L. michahellis ma generalmente più piccolo, zampe leggermente più corte, collo più stretto, ali più corte. Sessi simili. Piumaggio simile nel complesso a L. michahellis...
  • È una farfalla di piccole dimensioni, con un’apertura alare di 28-36 millimetri, ma molto vistosa. Il maschio possiede ali superiormente di color azzurro-violetto con un elegante...
  • È una farfalla di medie dimensioni con un’apertura alare che può variare da 50 a 60 millimetri. La femmina ha le ali con una sfumatura verdastra. Nel maschio le ali sul lato...
  • Le ali sono di color cioccolato sfumato di grigio, con 4 grandi ocelli. La femmina adulta ha l’addome molto voluminoso e può raggiungere un’apertura alare di ben 16 cm. Il bruco è...