Attività di ricerca su sviluppo di edifici sostenibili mediante l’uso di legno sardo

04 Giugno 2010
Conifera da rimboschimento

L'Ente Foreste della Sardegna, che per istituto ha il compito di svolgere attività di sperimentazione e ricerca applicata in tutti i settori della silvicoltura e di collaborare a ricerche e studi mirati allo sviluppo di attività produttive e ricreative ecocompatibili, complementari e connesse alla gestione forestale, ha firmato nel dicembre 2009 una convenzione con l'Università di Cagliari (dipartimento di Ingegneria strutturale) e di Sassari (facoltà di Architettura) finalizzata ad istituire un rapporto di collaborazione con i seguenti obiettivi:
- la promozione del’utilizzo di legno locale sardo nella realizzazione di edifici;
- l'avvio di un programma di ricerca sperimentale volto allo sviluppo di un sistema costruttivo adatto all’uso del legno Sardo nelle costruzioni;
- la formazione specialistica (di un laureato in ingegneria strutturale e di un laureato in Architettura) per la progettazione con il legno sardo, mediante l'istituzione di una Borsa di Dottorato di Ricerca all'interno della scuola di dottorato in Ingegneria Strutturale curata dal D.I.S. dell’Università di Cagliari ed una Borsa di studio biennale per assegno di ricerca da svolgersi presso l’Università di Sassari.

Oggetto della attività di Ricerca
La ricerca, finanziata con circa 100.000 Euro in un triennio, è finalizzata allo sviluppo di edifici sostenibili mediante l’uso di legno sardo tramite un progetto che vuole investigare tutte le possibilità offerte dal legno sardo nelle costruzioni, partendo dalle costruzioni civili più semplici (edifici ad uno o due piani) tipici dell’edilizia economica e popolare, per arrivare in un futuro ad applicazioni più impegnative come edifici a tre e più piani, piccoli ponti stradali e passerelle pedonali.

Le fasi della ricerca
Fase n.1: caratterizzazione delle proprietà meccaniche di base del legname di produzione locale, con riferimento alle specie legnose più adatte alla crescita in Sardegna, identificate insieme all’Ente Foreste mediante prove distruttive su un numero elevato di tavole di legno al fine di valutarne la resistenza;
Fase n.2: costruzione di alcuni prototipi di pannelli, da sottoporre a prove distruttive e non distruttive per identificarne le proprietà meccaniche di resistenza e rigidezza;
Fase n.3: caratterizzazione dei collegamenti tra pannelli e tra pannello e fondazioni;
Fase n.4: produzione di un rapporto scientifico contenente i risultati della ricerca con l’indicazione di linee guida per la costruzione, posa in opera, collegamento e progettazione dei pannelli, con relativo applicativo di calcolo.

Durata della ricerca e risultati attesi
La ricerca si svolgerà nell’arco di tre anni ed al termine del progetto di ricerca verrà prodotto un report contenente tutti risultati del lavoro effettuato, unitamente con:
- un manuale di linee guida per la progettazione, la costruzione, la posa in opera, il dimensionamento delle giunzioni dei pannelli realizzati con il legno sardo, con riferimento alle proprietà meccaniche rilevate e derivanti dalla ricerca.
- risultati delle prove di caratterizzazione meccanica delle diverse specie legnose individuate e dei risultati delle prove sperimentali effettuate sui pannelli.

Le specie individuate
In via preliminare sono state individuate, in considerazione delle caratteristiche di resistenza del legno quale materiale da costruzione, sette specie di conifere (data anche la buona disponibilità di tali specie nei boschi sardi derivante principalmente da vecchi impianti artificiali). La selezione comprende il Pino nero, Pino delle Canarie, il Pino d'Aleppo, il Pino domestico, il Pino radiata, il Pino marittimo ed il Cedro. Uno dei primi risultati della ricerca sarà individuare tra queste specie quella che fornisce il legno con le caratteristiche tecnologiche migliori per la costruzione di edifici.

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