Assemblea Generale
Il consorzio DRYAD (Demonstration and modelling of NBS to enhance the resilience of Mediterranean Agro-Silvo-Pastoral Ecosystems and Landscapes) si è riunito dal 30 settembre al 2 ottobre per la sua prima Assemblea Generale ospite dell'Università di Sassari (UNISS) . Nel corso delle tre giornate i partners hanno esaminato i risultati ottenuti nel primo anno di vita del progetto, discusso le attività in corso, pianificato i prossimi passi e rafforzato la collaborazione con l’obiettivo di migliorare la resilienza climatica attraverso soluzioni basate sulla natura (NbS) negli ecosistemi mediterranei.
DRYAD infatti è un progetto quadriennale (2024 – 2028) nell’ambito di Horizon Europe che ha come obiettivo quello di promuovere l’adattamento degli ecosistemi agro-silvo-pastorali del Mediterraneo (Mediterranean agrosilvopastoral ecosystems - MAE) ai cambiamenti climatici, sviluppando e implementando soluzioni di resilienza basate sui processi naturali (Nature-based solutions - NbS).
L'Assemblea Generale si è conclusa con una visita sul campo all'Area Pilota Dimostrativa (PDA) Tirso. I partners hanno avuto così l'opportunità di osservare in campo come vengono implementate sul campo le NbS selezione per l’area, rafforzando l'impatto pratico della ricerca e degli sforzi collaborativi del progetto.
Ruolo di Forestas
Forestas è un partner stakeholder del progetto DRYAD e la sua partecipazione è intesa come il contributo di tecnici alla valutazione pre/post delle NbS (Nature Based Solutions) individuate dal comitato scientifico DRYAD per le varie aree dimostrative PDA.
L’idea è che i tecnici Forestas portino nel progetto la loro esperienza di gestione forestale, favorendo la partecipazione del territorio (Servizi Territoriali e aziende agricole locali) attraverso la partecipazione attiva ai workshop, sopralluoghi e incontri che si faranno nel territorio, contribuendo ai documenti prodotti dai gruppi di lavoro e alla comunicazione con il pubblico.
Pilot Demonstration Area
In Sardegna è stata individuata una delle 5 aree dimostrativa (DR) dove è stata implementa una NbS, la Pilot Demonstration Area (PDA) “Tirso”. Qui, UNISS, ha in corso di realizzazione:
- Isole di habitat di 100 – 400 m2, con piantagione di arbusti e alberi autoctoni per favorire rigenerazionedella sughera.
- Azioni di controllo del combustibile, con diradamenti degli arbusti e alberi dominati (mantenimento dimeriagos),
- Early detection di infestazioni di Phytophthora spp e declino querce (tree talker).
Il risultato di queste NbS sarà accompagnato dalla valutazione del loro effetto sul bilancio idrico e di carbonio del suolo, insieme alla pubblicazione di vari dati ambientali, tra i quali anche la CO2 atmosferica.
Conclusione
L'Assemblea Generale ha segnato una tappa importante per il progetto, favorendo lo scambio di conoscenze, rafforzando le partnership e ponendo le basi per le fasi successive. Il consorzio è impaziente di continuare il proprio lavoro con rinnovata energia e impegno per promuovere la resilienza climatica in tutta la regione mediterranea attraverso soluzioni innovative basate su processi naturali.











