Una nuova pubblicazione per raccontare la gestione faunistica

19 Maggio 2015
Brochure sui Centri di Allevamento e Recupero della Fauna Selvatica

Diffondere la conoscenza di un servizio alla collettività
L’attuale composizione della fauna sarda è il risultato della storia geologica dell’Isola, delle evoluzioni paleo-geografiche e paleo-climatiche, nonché dell’azione dell’uomo, che hanno portato nel tempo ad estinzioni ed introduzioni di specie. La separazione dal continente e, dunque, l'insularità, ha favorito il processo di speciazione della fauna caratterizzandola con numerosi endemismi di grande valore scientifico e conservazionistico. Per queste specie, che sono contemplate in specifiche Direttive dell’Unione Europea e Convenzioni Internazionali, è particolarmente importante l’azione di recupero svolta dai C.A.R.F.S. La presenza di un centro di recupero e soccorso per la fauna selvatica in difficoltà costituisce inoltre, per il cittadino, un punto di riferimento quando, soprattutto nella stagione primaverile e estiva, si incontrano animali sofferenti verso cui ci si sente in dovere di intervenire.

Grazie al contributo di varie professionalità del settore, dipendenti dell'Ente Foreste, CFVA, Centro per lo studio e la protezione dei pipistrelli in Sardegna è stato possibile confezionare questo piccolo prodotto editoriale destinato a spiegare al cittadino e nelle scuole il significato attuale dei Centri di Allevamento e Recupero della Fauna Selvatica.
Le principali ragioni di questo servizio di soccorso - che è anche un servizio alla collettività - vengono spiegate con semplicità nella brochure, insieme a cenni di primo soccorso suddivisi per le varie categorie faunistiche.

Destinatari
Questa breve guida si pone l'obiettivo di fornire a studenti ed insegnanti, ma più in generale ai cittadini che annualmente visitano i Centri di Allevamento e Recupero della Fauna Selvatica (C.A.R.F.S.) dell’Ente Foreste, un supporto alla conoscenza della fauna selvatica sarda ed alcune fondamentali indicazioni per il primo soccorso degli animali in difficoltà. Il poter conferire un animale ferito in una struttura in grado di soccorrerlo accresce il valore etico della specie, aumentando la sensibilità verso le problematiche faunistico-ambientali e l’interesse per la conoscenza della fauna selvatica e per i suoi habitat naturali. Il recupero di un animale ferito diviene dunque un percorso educativo che conduce al rispetto per la vita nella sua complessità.

Valore educativo e servizio alla società
Il servizio informativo-educativo non può prescindere, evidentemente, dal servizio sanitario che viene fornito dai CARFS. Dal punto di vista medico queste strutture costituiscono validi indicatori dello stato sanitario delle nostre campagne e danno la possibilità di attuare forme di prevenzione mirate. La fauna viene ricoverata talora per infezioni ma più spesso per incidente stradale, folgorazione da alta tensione, intossicazione: tutte cause che possono coinvolgere in diverso modo l’essere umano.
Accogliere dunque gli studenti nelle strutture per illustrare le attività di recupero fauna, con le difficoltà, le percentuali di insuccesso, gli atti dolosi e di bracconaggio, le liberazioni degli animali curati e, perché no, i costi sostenuti dalla comunità, ha una validità educativa facilmente immaginabile che da sola giustifica l’impegno profuso per lo svolgimento dell’attività.

Dove si trova la brochure
- Il file PDF è scaricabile dal portale regionale Sardegna Digital Library a questo link.
- In versione cartacea viene distribuita nelle scuole, oppure è possibile richiederla presso i centri-fauna di Bonassai e Monastir, oltre che presso la Direzione Generale dell'Ente Foreste in viale Merello a Cagliari

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