Nei primi tre mesi del 2007, sono stati recuperati ben 15 esemplari di Caretta caretta in difficoltà. Gli animali sono stati presi in consegna e ospitati all’interno dell’Osservatorio di San Giovanni Sinis, nell’Area Marina Protetta “Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre”, che coordina le attività di salvataggio e recupero degli esemplari. Anche il giorno di Pasqua, gli operatori del Centro di Educazione Ambientale di Cala Gonone, hanno avvistato l’ennesima tartaruga marina in difficoltà nelle acque antistanti la località turistica. Immediatamente allertata, l’Area Marina Protetta di Tavolara, con l’ausilio degli uomini del Corpo Forestale, ha provveduto al recupero ed alla consegna dell’esemplare agli operatori dell’Area Marina Protetta “Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre” per ricevere le cure del caso. Nelle acque di Marina Piccola, a Cagliari, nella mattinata di Pasquetta, un diportista ha invece avvistato un’esemplare di Caretta caretta che galleggiava. Dopo aver comunicato l’avvistamento ai responsabili regionali, ha seguito i movimenti dell’animale, che si è immerso, prendendo poi il largo.
L’ultimo recupero al largo di Capo Monte Santo dove a circa un miglio dalla costa la Motovedetta G61 della Guardia di Finanza ha soccoreso un esemplare consegnato successivamente ai responsabili della Cooperativa Pescatori Tortolì-Arbatax che hanno tenuto l’animale nelle vasche della cooperativa, per poi consegnarlo all’Area Marina Protetta del Sinis.
Il gran numero di recuperi e di avvistamenti segnalati alla Rete, da una parte dimostra l’efficienza del progetto, attraverso il costante monitoraggio da parte di tutti i fruitori del mare, sempre più sensibili alla tutela dell’ambiente e della fauna selvatica marina, mentre dall’altra mette in evidenza come sia forte l’impatto sulle specie marine delle attività praticate in mare.
Recuperati 15 esemplari di Caretta caretta.
13 Aprile 2007

