Con questo documento (scaricabile on-line [file .pdf - circa 3MB] ) redatto congiuntamente da Presidenza e Direzione Generale dell'Ente, si intende mettere a disposizione del cittadino un resoconto con i dati sulle attività svolte e sui soldi spesi, in un quadriennio di impegni concentrati verso un progetto di riorganizzazione interna e di ottimizzazione delle attività sui settori di intervento affidati alla struttura:
- gestione silvo-agro-pastorale negli oltre 210 mila ettari di territorio
- vivaistica nei centri diffusi su tutta la regione
- attività di sensibilizzazione ed educazione ambientale
- protezione civile e campagne AIB
- promozione delle attività di allevamento e tutela faunistica, di turismo rurale (sentieristica) e ricreative, utili per il miglior utilizzo economico di beni, opere e risorse nei terreni in concessione;
LA MISSIONE DELL'ENTE FORESTE
In sintesi, questa la mission dell'Ente Foreste:
conservare, sviluppare e valorizzazione il patrimonio forestale e faunistico della Sardegna, creando e diffondendo una cultura che contempli i valori naturalistici, storici e culturali propri della Regione Autonoma della Sardegna
Il resoconto dei 4 anni dal 2004 al 2008
Negli ultimi quattro anni l’Ente Foreste della Sardegna ha subito una profonda riorganizzazione interna, che ha consentito di renderlo più rispondente ai nuovi compiti istituzionali ad esso attribuiti dalla L.R. 24/99 e alle mutate esigenze legate alla multi-funzionalità dei propri ambiti di intervento e più coerente con gli indirizzi forniti dalla pianificazione regionale, con particolare riferimento al Piano Forestale Ambientale Regionale (PFAR). Il dossier esamina i risultati ottenuti e porge i dati facendo riferimento a tre fondamentali linee di intervento:
- Riorganizzazione e modernizzazione (servizi centrali e territoriali, imprese, nuove assunzioni, formazione del personale)
- Attività ordinarie (istituzionali, protezione civile e antincendio, sicurezza del lavoro, rinnovamento autoparco)
- Progetti speciali, realizzati principalmente attraverso fondi POR ed APQ




