Parco Aymerich

Laconi, cascata nel parco Aymerich

Il Parco Aymerich di Laconi, il più grande parco urbano della Sardegna, può essere considerato un museo naturale. Esso sorge alle spalle dell’antico palazzo degli Aymerich, feudatari del paese fino al XIX secolo. Il parco si estende per 24 ettari, dal paese fino all’altopiano di Laconi. E’’ un vero e proprio giardino botanico, realizzato nel 1830 dal Marchese Ignazio Aymerich, senatore del regno d’Italia e appassionato collezionista di piante esotiche che, tuttora, crescono indisturbate lungo una rete di sentieri punteggiati dalle macchie bianche delle rocce calcaree e da numerose sorgenti e cascate tra le quali si cita, a titolo di esempio, la Cascata Maggiore; l’acqua, infatti, è uno degli elementi più importanti del parco. L’area si caratterizza, non solo, per la presenza dei lecci, dei corbezzoli, del pino della corsica, del pino laricio e dei platani, ma anche per la presenza dell’imponente cedro del libano e delle suggestive rovine del castello medievale di Laconi, costruito nel 1053. Il castello presenta una sala principale dove è possibile vedere alcune sedute in pietra ed una bellissima finestra gotica che offre un panorama del villaggio sottostante e, in lontananza, la Marmilla con l’altopiano della Giara.
Il Parco Aymerich è il luogo ideale per passeggiare e magari trascorrere l’intera giornata con la famiglia. Dal 1991, con l’allora Azienda Foreste Demaniali di Nuoro e, successivamente, l’Ente Foreste della Sardegna e ora l'Agenzia Forestas, viene garantita la gestione e la salvaguardia di questo straordinario bene demaniale.

Attività Forestali

Il personale dell’Agenzia svolge le attività di manutenzione e cura dello straordinario patrimonio naturalistico e l’accoglienza dei numerosi visitatori.

Come si raggiunge:
Raggiunta Laconi, all’altezza della Piazza Marconi, prospicente il Palazzo Aymerich presso il quale è presente il Museo delle Statue Menhir, si percorre una caratteristica strada del centro storico e, dopo qualche centinaio di metri , si giunge all’ingresso principale in località Su Acili.
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Complesso forestale di afferenza:

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