Il convegno, dal tema Cultura, ambiente e turismo nella programmazione 2007-2013 - Un’isola più solidale, competitiva e attrattiva (“Orientamento alla strategia di Goteborg”
(sostenibilità ambientale, cultura e turismo), si è svolto a Cagliari il 16 maggio 2006. Si riporta di seguito l'intervento del Presidente dell’Ente Foreste della Sardegna.
Uno degli obiettivi posti dalla Giunta Regionale è senza dubbio quello di innovare l’Ente Foreste della Sardegna (EFS) in modo tale da permettere di estendere il campo di intervento e rispondere a nuovi compiti.
L’Ente, è uno dei più importanti della Regione Sardegna per consistenza dell’organico che conta circa 7000 dipendenti presenti sull’intero territorio regionale. Sono molteplici i compiti affidati all’Ente Foreste ma, particolarmente significativo è quello relativo alla gestione delle foreste demaniali. Un patrimonio di elevato valore naturale costituito da 220.000 ettari dei boschi più belli e meglio conservati dell’isola. Per questo l’Ente è parte integrante dei programmi regionali finalizzati alla sostenibilità e l’innovazione previsti nell’ambito delle politiche europee, rappresentando riferimento privilegiato per la valorizzazione e la fruizione delle risorse naturali.
Per rendere concreti questi obiettivi l’EFS, a partire dal 2005, ha avviato un complesso programma di riorganizzazione interna e di rimodulazione delle politiche di gestione del patrimonio ambientale e forestale, rafforzando le strategie relative alla sostenibilità e al ruolo che le foreste devono rivestire per lo sviluppo della Sardegna.
Questo obiettivo non può prescindere dalla riorganizzazione strutturale dell’Ente con l’acquisizione di nuove competenze, la formazione e la motivazione del personale. Altro aspetto rilevante è la ricerca di una più stretta sinergia con gli assessorati competenti, in particolar modo con quello all’Ambiente e con quello alla Programmazione, con l’obiettivo di mettere a sistema le risorse ed il patrimonio di cui già dispone l’Ente, integrandolo nella fase attuale di programmazione dei fondi comunitari e individuando le priorità per la programmazione del periodo 2007 – 2013.
In tale ottica si inserisce il progetto “Tutela e valorizzazione dei complessi forestali demaniali”, realizzato nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro (APQ) per lo sviluppo sostenibile.
Il progetto mira a valorizzare e rendere fruibile il patrimonio naturale, ambientale e delle strutture presenti nei complessi forestali demaniali che rappresentano un volano di crescita delle economie locali e occasione di promozione del turismo sostenibile.
Nonostante i risultati raggiunti grazie agli investimenti regionali mirati alla conservazione del patrimonio naturale a alla gestione sostenibile, rimangono da sviluppare ulteriormente le potenzialità di attrazione turistica e di valorizzazione del patrimonio forestale. Da qui l’esigenza di entrare a far parte, per le misure in cui è coinvolto, della progettazione integrata rappresentando elemento trainante del processo di sviluppo sostenibile locale.
Condizione essenziale, per il raggiungimento degli obiettivi, è che le foreste demaniali della Sardegna vengano intese come i punti di forza del progetto, con il pieno coinvolgimento e la più ampia partecipazione delle comunità locali e gli attori pubblici e privati. Un sistema fondato sull’elevata qualità ambientale, sulla gestione ottimale delle risorse naturali esistenti e sull’ innalzamento dello standard dei sistemi locali di offerta turistica.
Quali sono le sfide che attendono l’EFS nei prossimi anni?:
1. la necessità di attribuire un “valore” economico e sociale all’attività dell’EFS;
2. la necessità di inserire temi innovativi e “aprire” l’EFS al territorio: cambiamenti climatici, energia rinnovabile, difesa dai rischi ambientali, turismo, ricerca scientifica, …
Per il futuro occorre quindi impegnarsi per affrontare con decisione tematiche fondamentali per l’ambiente e per lo sviluppo della Sardegna. In primo luogo la gestione sostenibile delle foreste e il mantenimento degli equilibri ecologici, per i quali l’Ente Foreste è già impegnato con diversi progetti, tra cui la certificazione forestale, il progetto Sughera e il piano forestale. Le foreste della Sardegna potranno contribuire al raggiungimento degli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto, permettendo La produzione di energia da fonti rinnovabili e la lotta ai cambiamenti climatici in linea con lo sviluppo dei parchi regionali e nazionali e con i principi della biodiversità. Questi gli obiettivi che rientrano nei programmi futuri dell’Ente.
Importante, per la realizzazione di tutti i programmi una intensa azione di comunicazione ed informazione, finalizzata anche alla condivisione e al dibattito degli impegni di tutela dell’ambiente. In questo senso un primo passo è stato fatto con la creazione del sito web www.sardegnaforeste.it che fornisce un valido contributo per diffondere la conoscenza delle aree gestite dall’Ente e per cogliere opportunità di visitare angoli di Sardegna poco conosciuti ma di immenso valore.
Ulteriori strumenti di comunicazione e informazione e per la promozione turistica delle foreste della Sardegna verranno affiancati a questa iniziativa, come la mostra itinerante la cui inaugurazione avverrà a giugno.
Offrire maggiori servizi di qualità, creando modelli di riferimento per innovare la politica di gestione delle risorse naturali, per contribuire allo sviluppo della Sardegna. Il successo di questa sfida dipenderà da molti fattori, anche esterni, non ultimo un nuovo e più forte impegno di ciascun attore. L’EFS non sarebbe una realtà in grado di rispondere ai cambiamenti e alle nuove sfide senza la motivazione e la dedizione di ogni singolo lavoratore: una realtà al servizio dei cittadini della Sardegna per migliorare l’ambiente e dare forza alla nostra Regione.
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Convegno su cultura, ambiente e turismo

