L’allarme è scattato quando davanti alla spiaggia è stato notato un delfino che nuotava a pochi metri dalla battigia. Immediatamente è stato allertato il personale di Alghero e Villanova Monteleone.
Il delfino appariva in chiara difficoltà e a quel punto gli uomini del corpo forestale hanno deciso di “accompagnare” il mammifero nei pressi della spiaggia, in una zona più tranquilla.
Contemporaneamente, in virtù del protocollo esistente, sono stati avvertiti l’area marina protetta del Sinis, i veterinari competenti, il centro cetacei della Maddalena e gli uomini della Base Navale di Porto Torres.
Il salvataggio è stato possibile grazie all’intervento diretto dei forestali, che non hanno esitato ad immergersi e una volta messo in sicurezza l’animale lo hanno trasportato al centro di ospedalizzazione presente nell’Area Marina Protetta del Sinis-Maldiventre.
Purtroppo durante il trasporto il cetaceo ha cessato di vivere ed ora la facoltà di veterinaria dell’Università di Sassari esaminerà la carcassa della stenella per indagare sulle cause della morte.
Questa operazione si inquadra in uno scenario più ampio che vede il personale del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale impegnato in un’azione di monitoraggio dei delfini e delle tartarughe terrestri, in accordo con le line stabilite dall’Assessorato Difesa Ambiente.
A questo riguardo si segnala il ritrovamento di un altro esemplare deceduto sulla spiaggia di Foxi, (Quartu S.E.), che come questo rinvenuto ad Alghero potrebbe essere stato colpito dal morbillivirus, infezione non trasmissibile all'uomo, che ha gia colpito diversi delfini nell’area mediterranea.
Recuperato nei pressi di Alghero un esemplare di Stenella
31 Gennaio 2008

