Vivaio Fundu di Monti

Foresta demaniale Campidano, Vivaio

Il vivaio forestale “Fundu di Monti” fu aperto nel 1932, si estende su una superficie di circa 5 ettari ad un altezza media sul livello del mare di 488 m.
Per la sua particolare ubicazione pedemontana a circa 500 m s.l.m. ed esposizione Nord-Ovest, si colloca nella fascia fitoclimatica del Lauretum, sottozona fredda, tipo con siccità estiva, ed è quindi adatto alla produzione di essenze arboree ed arbustive rientranti nell’orizzonte mediterraneo e submediterraneo del piano basale.
La sua caratteristica struttura a terrazze non consente un elevato grado di meccanizzazione e quasi tutte le fasi di propagazione vengono effettuate a mano; solo la lavorazione del terreno nelle aiuole può essere fatta meccanicamente così come il riempimento delle fitocelle.
La superficie utile del vivaio è di circa 12.000 mq, quella improduttiva è di circa 18.000 mq, la restante parte, circa due ettari, è occupata da una formazione forestale mista di origine artificiale con mescolanza per pedali di conifere (pino laricio, pino marittimo, cipresso comune, cedro dell’Atlante) e latifoglie (sughera, leccio, corbezzolo, orniello). La produttività media annua è di circa 300.000 piante, di diverse specie forestali tra le quali il 40% è rappresentato dalla sughera, il 15% dal leccio, il 10% dalla roverella, il 20% dal pino marittimo,e il resto da altre latifoglie (castagno, orniello, agrifoglio, alloro, aceri). Da qualche anno per la sughera si sta sperimentando anche la semina in fitocella di ghiande pregerminate in cassone.
Attualmente la produzione vivaistica è destinata prevalentemente a soddisfare le esigenze dei cantieri forestali gestiti dall'Ente Foreste, Vengono inoltre fornite gratuitamente le piantine da utilizzare nei rimboschimenti privati effettuati con finanziamento pubblico, nelle fasce frangivento, nei cantieri scuola, nelle feste degli alberi, ed una ristretta quantità di piante viene solitamente destinata su richiesta agli Enti Pubblici.

Cenni storici

L’attività del vivaio forestale di Fundu di Monti iniziò negli anni ’30 in una porzione di terreno di proprietà privata di circa 7000 mq, ubicata alle pendici del gruppo montuoso del Limbara. La finalità era quella di soddisfare il fabbisogno di piantine forestali da impiegare nei rimboschimenti dei versanti degradati del Limbara.
Durante la seconda guerra mondiale ci fu un’interruzione dell’attività che riprese nel 1949, anno in cui vennero annessi al vivaio, con acquisizione di fatto, i terreni dei proprietari confinanti, coltivati fino ad allora a legumi ed ortaggi. Si raggiunse quindi la superficie definitiva di circa 5 ettari, parte dei quali furono sistemati a terrazze utilizzando cantonetti di granito squadrati a mano dagli operai forestali (tagliapietre).
In quel periodo lavoravano alla costruzione del vivaio circa 200 operai tra cottimisti e operai a tempo determinato. La produzione vivaistica era rappresentata da postime a radice nuda (1s+0; 1s+1t), principalmente
pini mediterranei (laricio, domestico, marittimo), Cedro dell’atlante, Abete greco, Sequoia, Abete rosso, Acero montano, Castagno, Querce e Agrifoglio.
Negli anni ’50, con i contributi della Cassa per il Mezzogiorno, vennero realizzati i principali fabbricati di servizio, il vascone di raccolta delle acque e l’impianto d’irrigazione a pioggia. Le prime piantine con pane di
terra (circa 15.000 p.te) vennero prodotte a partire dal 1968 seminando direttamente in fitocella semi di sughera e pinastro. Nel decennio ’75/’85, per soddisfare la grande richiesta di postime forestale per i rimboschimenti delle aree marginali (L.R. n.13/’59, P.S. 24 della CASMEZ), si raggiunse la produttività massima di circa 500.000
p.te/anno, prevalentemente sughera, leccio, pinastro, allevati in fitocontenitore, mentre le specie a foglia caduca continuarono ad essere prodotte con la radice nuda

Contatti

Responsabile Vivaio
Responsabile del Giardino delle Farfalle
Telefono:
079 6787229
Cellulare: 320 4331134
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Tipo struttura:
Indirizzo:
Tempio Pausania OT
Italia
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