Vivaio di Bagantinus

Ombrario e serra

"Inaugurato alle porte di Cagliari il nuovo vivaio forestale "Bagantinus" del Corpo delle Foreste, che ha un'estensione di oltre 13 ettari di cui 12 messi a coltura. Ogni ettaro di terreno può dare 200-250 mila piantine all'anno, per un totale di 3 milioni di alberi annui che serviranno per il rimboschimento ma in particolare per la creazione di fasce frangivento nei litorali.
A conclusione della cerimonia è stata consegnata la nuova bandiera al Corpo Forestale, dono della Regione Sarda[...]"

[da un cine-giornale del 1960]

Origini

Il vivaio forestale Bagantinus è sorto nel 1960 con l’acquisizione al demanio regionale di 12 ettari di terreno pianeggiante che prima della trasformazione si presentava incolto e acquitrinoso.

La realizzazione del vivaio e la sua gestione fu affidata all’Ispettorato Ripartimentale del Corpo Forestale (C.F.V.A.) di Cagliari e poi,  dal 1° gennaio 2001, è invece passata all’Ente Foreste della Sardegna (ora Agenzia Forestas). 

In corrispondenza delle politiche di incentivazione a sostegno della attività di rimboschimento degli anni ’60 e ’70, il vivaio di Decimomannu arrivò a produrre più di 3 milioni di piantine all’anno. Le specie allevate in quegli anni erano prevalentemente Cipressi, Eucalipti e Pini; il sistema di coltivazione era quello dell’allevamento “a radice nuda” in pieno campo. 

Attività

Attualmente le tecniche di riproduzione e di allevamento delle piantine forestali si sono evolute grazie alla esperienza maturata ed al proficuo collegamento con istituti di ricerca nazionali e di altre regioni.

La produzione annua di piantine è oggi di circa 700.000 esemplari, diversificata per tipologia e specie;  vengono infatti coltivate circa 40 specie diverse, di cui il 80% impiegando fitocontenitori di varie dimensioni e caratteristiche.

Negli anni più recenti si è lavorato in modo particolare per migliorare la qualità del postime prodotto e per incrementare le specie indigene della “macchia mediterranea” con particolare riguardo a quelle più adatte alla colonizzazione di zone degradate dalle pregresse attività di cava e miniera.

L’indirizzo a favore delle specie indigene non ha escluso, negli scorsi anni, la sperimentazione di specie esotiche che nel clima della nostra isola possono trovare condizioni favorevoli di sviluppo. 

Le piantine prodotte nel vivaio hanno varia destinazione: prima di tutto vengono utilizzate nei cantieri di rimboschimento gestiti direttamente dall’Agenzia Forestas, poi per la forestazione pubblica e privata, e per l’educazione ambientale.

 

 

ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO

  • dal lunedì al venerdì (dalle 8:00 alle 12:00) 
  • il martedì e mercoledì anche di pomeriggio (dalle 14:30 alle 16:30)
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