Passera mattugia

Origine zoogeografica:
Paleartico-orientale
Areale di distribuzione:
Diffusa in Europa ed Asia. In Italia non è ugualmente distribuita. Nidificante in Sardegna, ad eccezione delle zone montagnose dell’Interno.
Identificazione:
Piccolo passero di 13,5-14 cm. di lunghezza e un peso di 22-25 gr. I sessi sono simili, vertice bruno cioccolato, macchia nera sulle copritrici auricolari bianche, doppia banda alare. Parti superiori brunastre ed inferiori grigiastre. Il piumaggio dei giovani è indistinguibile da quello degli adulti. Volo agile e diritto con rapidi battiti d’ala; sul terreno si muove saltellando.
Habitat:
Frequenta le campagne anche in prossimità di centri abitati. Di indole poco confidente, vive gregaria in particolar modo durante il periodo invernale. Si nutre di granaglie, semi di piante spontanee e coltivate ma anche di insetti di varie specie.
Riproduzione:
La formazione delle coppie ha luogo già nel periodo autunnale. La stagione riproduttiva ha inizio nel mese di aprile con la preparazione del nido nelle cavità degli alberi e degli edifici. La femmina depone 4-6 uova che vengono covata da entrambe i sessi per 12-14 giorni.
Status di conservazione:
Specie il cui status non è sufficientemente conosciuto.
Fattori di minaccia:
Riduzione e alterazione degli habitat.
Grado di protezione:
Convenzione di Berna (legge 503/1981, allegato III).
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Scheda
Nome latino:
Passer montanus
Nome sardo:
Pibischirra, poforinu, thrinedha, muntonarjari
Classe:
Ordine:
Famiglia:
Fauna:

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