Lucertola di Bedriaga

Lucertola del Bedriaga, lacerta bedriagae
Origine zoogeografica:
Mediterraneo tirrenica, la sua presenza in Sardegna risale al Terziario (Miocene superiore)
Identificazione:
Ha un muso allungato e la testa piuttosto appiattita, colorazione del dorso e delle parti superiori scura, quasi nerastra picchiettata-reticolata di giallo, talora chiara, grigio-verdastra o grigio-giallastra; sempre priva delle strie dorsali ed oculari e delle bande occipitale, parietale e mascellare;nella coda, se integra, si alternano anelli più alti e anelli più bassi. Lunga dai 22 cm sino a un massimo di 28 cm; Il maschio adulto è riconoscibile per la lunghezza maggiore e per avere la testa più massiccia, le zampe posteriori relativamente più lunghe e soprattutto i pori femorali più sviluppati.
Habitat:
Contrariamente a quanto si riteneva sino a pochi decenni fa, la lucertola di Bedriaga non è una specie esclusivamente montana, bensì una forma essenzialmente rupicola e largamente diffusa anche a bassa quota, in pratica sino al livello del mare; essa, inoltre, pur prediligendo forse le zone granitiche, vive su qualsiasi substrato roccioso (Lanza, Cesaraccio e Malenotti, 1984). Buona nuotatrice, arrampicatrice e saltatrice, è sicuramente la lucertola italiana più agile e veloce; sopporta temperature più basse rispetto alla lucertola campestre e alla tirrenica e già intorno ai 20°C la maggior parte degli individui di una popolazione sono attivi. Trascorre la notte nelle fenditure delle rocce e con le prime luci del giorno esce all’aperto per la termoregolazione; si nutre di ragni, insetti, etc. che cattura con balzi fulminei; resiste bene alla fame ma non alla mancanza di acqua. Occasionalmente può essere predata dal corvo imperiale e/o dal gatto selvatico. E attiva per 5-6 mesi all’anno.
Riproduzione:
L’accoppiamento ha luogo tra aprile e giugno a seconda delle località, la femmina depone 3-6 uova, lunghe 15-17 mm., nelle fessure delle rocce o sotto il terriccio trasportato dal vento nelle fenditure. La schiusa si ha dopo 8-9 settimane e i piccoli misurano da 5 a quasi 7 cm di lunghezza; negli habitat montani i piccoli hanno dimensioni inferiori rispetto a quelli nati in altitudini inferiori.
Status di conservazione:
Rara a livello regionale, italiano ed europeo
Fattori di minaccia:
La distribuzione non omogenea e l’esigua popolazione giocano a sfavore di questa specie, che inoltre patisce i danni provocati dai frequenti incendi estivi e la perdita di habitat lungo le coste ove è presente.
Grado di protezione:
Conv. Berna, All.III; DIR. CEE 92/43, All. D; L.R.98/23.
Condividi:
Scheda
Nome latino:
Archaeolacerta bedriagae
Nome sardo:
Tilicherta, argilestru nieddu, caliscertula pizonina.
Classe:
Ordine:
Famiglia:
Fauna:

Potrebbe interessarti anche:

  • Il corpo è di forma ovoidale e raggiunge in genere gli 8 mm di lunghezza. Capo e torace sono neri, con due macchie bianche. Sulle elitre, dal tipico colore rosso acceso, si...
  • È una piccola farfalla con un’apertura alare di 20-23 millimetri. Le sue ali sono superiormente di color azzurro-violetto con un bordo nero e sottili frange chiare; il rovescio...
  • Piccolo e tarchiato, colorazione più chiara superiormente, zampe e becco nerastri, presenza di macchie scure ai lati superiori del petto. Complessivamente il piumaggio ha una...
  • Il mantello ha colori variabili dal marrone scuro al bruno-ocra, con le punte dei peli di colore giallastro, il ventre è grigio con sfumature giallastre. La lunghezza testa-tronco...
  • La specie può raggiungere i 15 cm di lunghezza, inclusa la lunga coda, ma in genere le dimensioni sono inferiori. Si tratta di un Geco robusto e piuttosto tozzo, con corpo e testa...
  • È una farfalla di piccole dimensioni, con un’apertura alare di circa 37-40 millimetri. Le ali hanno un colore rosso arancio, il bordo anteriore di quelle superiori è tigrato,...
  • Il Mestolone si distingue dalle altre anatre per avere il becco smoderatamente grande a spatola e grosso. Il maschio è bianco con losanga scura superiormente con lo specchio...
  • Lungo 20 cm circa, si riconosce per la colorazione nera, più scura nel maschio che nella femmina. Durante l’inverno compaiono delle piccole macchie biancastre agli apici delle...
  • La lunghezza testa-tronco è di (40) 45-55 (60) mm con un’apertura alare di 240-275 mm. La colorazione del dorso assume una tonalità color bruno rossastro mentre nel ventre è più...
  • Si tratta di un serpente della famiglia dei Colubridi , frequente incontrarlo nelle campagne e nei giardini, sia in terreni rocciosi, secchi e soleggiati, sia in luoghi più umidi...
    Si tratta di una specie di medie dimensioni che solitamente non raggiunge i 150 cm di lunghezza, con il corpo slanciato, capo ovoidale e ben distinto dal corpo, occhi grandi con...
  • Orecchie grandi e lunghe a contatto sopra la testa. Lunghezza testa-tronco 41-58 mm, apertura alare di 255-300 mm. Molto simile all’Orecchione comune, con colorazione del dorso...