Gheppio

Gheppio con pulcini
Origine zoogeografica:
Paleartico-paleotropicale
Areale di distribuzione:
Nidifica in gran parte dell’Europa. La popolazione presente in Sardegna è da considerarsi sedentaria.
Identificazione:
Il Gheppio è un piccolo falco dalla sagoma snella e agile, con le ali appuntite, la coda stretta barrata di nero sul bordo e la testa rotondeggiante. Dimorfismo sessuale. La parte superiore del maschio è color castano rugginoso maculata mentre la parte inferiore è fulva con delle macchioline nere. Vertice, nuca e collo presentano una colorazione grigio ardesia-bluastra finemente striata di nero. La femmina al posto delle macchioline è barrata di scuro sia superiormente che inferiormente. La testa è grigio nocciola striata di nero; fronte e sopracciglio chiari. Sopraccoda grigio-bluastro con barrature scure. Becco bluastro con punta nera e cera gialla. Circoli orbitali, tarsi e zampe gialli. Iride bruna. E’ lungo 34 cm. con un’apertura alare di 68-80 cm. e un peso di 230-270 g. Il maschio è leggermente più piccolo della femmina. Nel volo attivo i battiti sono rapidi e poco profondi, spesso interrotti da planate e picchiate. Nel volteggio le ali sono piatte o leggermente rivolte verso il basso; talvolta la punta è tenuta lievemente aperta e la coda completamente spiegata. La planata avviene ad ali rivolte all’ingiù.
Habitat:
L’habitat ideale della specie sono gli spazi aperti: dalla pianura sino ad un’altitudine di 2000 metri. Frequenta colline, coste, boschi, città, prati, paludi. Il Gheppio è un abile cacciatore, e si nutre principalmente di piccoli mammiferi, lucertole, insetti, uccelli. Il terreno di caccia viene esplorato dall’alto. Rimane sospeso nell’aria, sbatte le ali, apre a raggiera la coda e osserva attentamente l’ambiente in cerca di prede; individuata la preda, strategicamente piomba su di essa.
Riproduzione:
Nidifica isolatamente oppure in colonie, in vecchi nidi di altri uccelli, sulle rocce, all’interno di grosse cavità di alberi ed in vecchie costruzioni. Depone 4-6 uova in maggio. La femmina è preposta per la cova mentre il maschio cerca il cibo per entrambi.
Status di conservazione:
Specie non minacciata a livello regionale.
Fattori di minaccia:
Alterazione e distruzione degli habitat, uso indiscriminato di pesticidi, persecuzione.
Grado di protezione:
Convenzione di Berna All. II; L.R.23/98.
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Scheda
Nome latino:
Falco tinnunculus
Nome sardo:
Futibbentu, atilibbriu, tilibriu
Classe:
Ordine:
Famiglia:
Fauna:

Galleria immagini

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