Falco della regina

Falco della regina (o Falco Eleonora)
Origine zoogeografica:
Mediterraneo-macaronesica
Areale di distribuzione:
Coloniale. Arriva in Sardegna nei mesi di maggio-giugno per poi ripartire ad ottobre terminata la nidificazione. Sverna nel Madagascar, nelle Isole Mascarene e nelle Seychelles, mentre l'area riproduttiva è soprattutto quella mediterranea: Italia, Spagna, nord Africa e Grecia. Le colonie sono localizzate in falesie a strapiombo sul mare con consistenza variabile da poche coppie fino ad oltre il centinaio.
Identificazione:
Il Falco della Regina (Falco eleonorae) è un falco di taglia media, dotato di un'apertura alare che va dai 110 ai 130 cm.
Habitat:
I siti delle colonie sono localizzati sulle coste, in pareti strapiombanti di difficile accesso. L'orientamento di tali siti, soprattutto nelle grandi isole, è rivolto verso nord, obbedendo all'esigenza di intercettare le più comuni rotte migratorie autunnali e lo sfruttamento dei venti dominanti. Durante il periodo riproduttivo (agosto-ottobre) i falchi gravitano per lo più attorno alla colonia, spingendosi in mare aperto fino a 6-8 km dalla costa per la caccia ai migratori. Nei mesi antecedenti alla riproduzione (maggio-giugno) è possibile osservare il Falco della regina anche nelle aree interne, lontano dalla costa, intento alla cattura di insetti.
Riproduzione:
La nidificazione avviene in colonie su falesie marittime. La stagione riproduttiva è in estate (luglio-agosto) e la femmina depone dalle 1 alle 4 uova in spaccature della roccia o su vecchi nidi abbandonati da altre specie ornitiche. Il periodo di incubazione dura circa 28 giorni; il periodo necessario al raggiugimento della maturità circa 2 anni.
Status di conservazione:
Specie rara a livello regionale, nazionale ed europeo.
Fattori di minaccia:
I fattori di minaccia sono prevalentemente le modifiche e le trasformazioni degli ecosistemi in cui abita il Falco della regina. Anche la presenza di turisti, escursionisti, alpinisti ecc. può essere una fonte di disturbo per la tranquillità di questo rapace.
Grado di protezione:
Convenzione di Berna, All. II; DIR. CEE 409/79, All. I; L.R.23/98.
Condividi:
Scheda
Nome latino:
Falco eleonorae
Nome sardo:
Non esiste nome proprio
Classe:
Ordine:
Famiglia:
Fauna:

Galleria immagini

Potrebbe interessarti anche:

  • È simile al Macaone (Papilio machaon), da cui si discosta per la presenza di “code” più corte e per le macchie rosse più piccole sulle ali posteriori. L’apertura alare va dai 6 a...
  • Ha un’apertura alare tra i 65 e gli 86 millimetri. L’aspetto è appariscente: ali anteriori gialle con macchie e venature nere, ali posteriori con una fascia blu e un ocello rosso...
  • Anfibio anuro di medie dimensioni, più piccolo del rospo smeraldino con dimensioni che raggiungono di solito fino a 7 – 8 cm. Il corpo è snello e slanciato, la testa è...
  • Il nome ( Glandarius ) di questi uccelli dal piumaggio inconfondibile deriva dal latino " produttore di ghiande "... possono interrarne un migliaio all'anno (per fare provvista...
    Uccello lungo circa 32 cm con becco corto e robusto leggermente uncinato in punta, di medie dimensioni e di forme raccorciate. La colorazione è bruno rosato superiormente,...
  • L’adulto misura da 4 a 6 centimetri ed è di colore bruno più o meno scuro. Le zampe anteriori scavatrici, robuste e corte, ricordano quelle delle talpe. Le ali sono ridotte ma...
  • Specie molto sospettosa presenta la parte superiore ed il vertice color sabbia mentre la parte inferiore è bianca. La faccia è grigia tendente al blu. In livrea nuziale il maschio...
  • L’adulto, lungo 18-22 millimetri, ricorda un’esile libellula. Ha ali trasparenti e ricche di nervature, lunghe quanto il corpo, che è giallo pallido con macchie più o meno scure...
  • Piccolo passero di 15 cm. circa. Presenta dicromismo sessuale. Il maschio si riconosce per il vertice castano, colore nero sulla gola e sul petto piuttosto esteso, fianchi striati...
  • Probabilmente si tratta dell' uccello notturno per eccellenza : tuttavia la civetta può essere attiva anche nel tardo pomeriggio o di prima mattina,ed è molto vigile anche nel...
    Il piumaggio degli adulti è bruno scuro con striature e macchie bianche superiormente, bianco-giallastro con barrature brune inferiormente. Ciuffi auricolari assenti. Ha la testa...
  • Si riconosce per avere sulle tibie e nella membrana alare il pelo folto. La colorazione sul dorso è grigio scura o marrone giallastra con il ventre più chiaro. La lunghezza testa-...
  • Ha le dimensioni di un cane di media taglia ed è più piccola della foma continentale (lunghezza testa - corpo 59-64 cm), la coda è caratteristica, folta e lunga circa metà del...
  • La sottospecie differisce dalla specie tipo per le sue dimensioni maggiori e per la colorazione dai toni più chiari. Il dorso e le zampe sono bruni o bruno-giallastri mentre le...