Gestione faunistica

Ultimo aggiornamento: 
23/05/2019
Cervo sardo ed operatore faunistico Agenzia Forestas di Urzulei

L'allevamento è finalizzato principalmente alla riproduzione della Pernice sarda (Alectoris barbara) e della Lepre sarda (Lepus capensis mediterraneus) a scopo conservativo e per la vendita di riproduttori certificati.  

Attività gestionali delicate

La reintroduzione costituisce un'operazione ancor più delicata, inserita in un contesto gestionale ben più ampio, rispetto alla mera "liberazione" e deve tener conto dei molteplici fattori che possono influenzare (direttamente o indirettamente) il successo dell’operazione.   A queste attività si affianca il monitoraggio delle popolazioni tramite periodici Censimenti (del cervo, del muflone, del grifone, del cinghiale etc...). 

L'attività di recupero degli animali feriti viene svolta in centri specializzati nell'applicazione di terapie medico chirurgiche, ove si portano avanti studi e ricerche sul controllo e il monitoraggio delle principali malattie.

La preziosa attività svolta da Forestas in ambito faunistico

L'attività svolta in ambito faunistico prevede: 

  • l'allevamento, anche appositi centri distribuiti nel territorio isolano ed autorizzati con provvedimenti dell'Assessorato Difesa Ambiente 
  • la reintroduzione di specie preziose per la bio-diversità, e la loro protezione attraverso il personale specializzato dell'Agenzia, nonchè ricorrendo a collaborazioni regionali (Assessorato, Province, Enti Parco) nazionali (ISPRA ed altri) ed internazionali (Grefa, VCF etc...) 
  • il censimento, attraverso moderne tecniche e metodi scientifici per monitorare la diffusione e le eventuali criticità delle specie più a rischio
  • la cura e il ricovero di animali selvatici, utilizzando i CARFS (Centri allevamento e recupero fauna selvatica) quali vere e proprie basi operative, con personale operaio e veterinari 
  • progetti speciali (LIFE, Interreg etc.) finalizzati alla tutela degli habitat ed alla reintroduzione della fauna selvatica in habitat tutelati. 

I Centri di Allevamento e Recupero della Fauna Selvatica (C.A.R.F.S.)  

Operano in collaborazione con le università, l’Istituto Nazionale della Fauna Selvatica e l’Istituto Regionale della Fauna Selvatica.  Sono autorizzati con Determinazione Dir. Gen. Difesa Ambiente n. 622/det/3 del 13.01 2008 (e successivi atti).  L'Agenzia Forestas gestisce i due Centri regionali per l'Allevamento ed il Recupero della Fauna Selvatica (C.A.R.F.S.) che operano per il soccorso ed il recupero/ricovero della fauna selvatica in difficoltà, ferita o con patologie che ne impediscono il ritorno alla vita selvatica

I CARFS sono l'apice della catena sanitaria regionale per il recupero della fauna selvatica, che anche ai sensi della L.R. 23 del 1998 prevede il rilascio in natura da parte del Corpo Forestale, a guarigione avvenuta.  Una rete secondaria di Ambulatori veterinari convenzionati con le Province integra attualmente nel territorio il primo soccorso e la cura degli animali, che però - qualora le cure si protraggano per più di 3 giorni - devono essere affidati ai veterinari dei CARFS. 

Contatti

veterinario
Cellulare: 320 4331076
Responsabile Sanitario
Telefono:
079 389565
Cellulare: 320 4331181
Resp. Centro Fauna
Veterinario
Telefono:
0789 593035
Cellulare: 335 1277158

Lista contenuti

Grifone liberato a Bosa
27 Febbraio 2014
Il 25 febbraio è stato liberato nel territorio del Comune di Bosa un giovane esemplare immaturo di grifone (Gyps fulvus). Si tratta di uno dei 17 giovani involati dalla colonia del bosano nell'estate del 2013.
Avvoltoio grifone e corvo imperiale
30 Marzo 2009
Al termine di un ricovero durato un mese e mezzo all'interno del Centro recupero fauna selvatica di Bonassai dell'Ente Foreste, verrà rimesso in libertà un giovanissimo esemplare femmina di grifone (Gyps fulvus).
grifone
10 Novembre 2005
Dopo un ricovero di 15 giorni presso il centro Zooiatrico di Bonassai due giovani esemplari di grifone (Gips fulvus) sono stati reimmessi nel loro areale.
l'aquila Saccaia morta ad Ottana, appena ritrovata
29 Aprile 2019
L'esemplare di Aquila del Bonelli è venuta a contatto con un elettrodotto nella zona di Ottana, ed è morta per elettrocuzione .
23 Febbraio 2019
La liberazione sui monti d'Ogliastra è stata eseguita da personale Forestas (Servizio di Lanusei) in sinergia col CFVA (Ispettorato di Lanusei) e con l'ufficio veterinario di primo soccorso della Provincia.
Aquila reale curata dal veterinario dell'Ente Foreste
07 Novembre 2016
Nella serata del 4 novembre 2016 il centro recupero fauna selvatica (C.A.R.F.S.) di Monastir dell'Agenzia Forestas è stato contattato dall'Ispettorato del corpo forestale di Cagliari: la stazione forestale di Capoterra ha così potuto consegnare al veterinario di Agenzia regionale un'Aquila reale...
Aquila reale ritorna in volo dopo le cure dell'Ente Foreste
16 Settembre 2015
Dopo il ricovero presso il Centro Recupero Fauna Selvatica di Monastir, è stata curata per oltre un mese dal personale sanitario e dagli assistenti specializzati, recuperando perfettamente le condizioni generali. Il 7 Settembre è stata liberata nel suo areale, il Marganai.
Aquila reale curata dal veterinario dell'Ente Foreste
13 Agosto 2015
Il rapace era stato consegnato al C.A.R.F.S. dell'Ente Foreste il 6 agosto dal Corpo Forestale di Iglesias, qui rinvenuto in pessime condizioni per tossicosi alimentare che ne aveva ridotto drasticamente l'attività, causandone un grave dimagrimento. Sottoposta a terapia sanitaria il raro esemplare...
Aquila Reale
14 Ottobre 2011
Ritrovata da un giovane allevatore di Nurri un esemplare maschio di circa sei mesi. Dopo essere stata sottoposta alle prime cure urgenti effettuate dal pronto intervento della fauna selvatica della Provincia di Cagliari, è stata ricoverata dal I Settembre presso il Centro Recupero Animali selvatici...
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